ADESIONI DA QUESTO TERRITORIO A “MEDICINA SOLIDALE”: L’OK DI VINCENZO BOLOGNA, MEDICO A SAN CASCIANO BAGNI

sabato 14th, novembre 2020 / 17:15
ADESIONI DA QUESTO TERRITORIO A “MEDICINA SOLIDALE”: L’OK DI VINCENZO BOLOGNA, MEDICO A SAN CASCIANO BAGNI
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CHIUSI – Dal nostro territorio, precisamente dalle pendici del Monte Cetona, che è all’estremo sud della provincia di Siena, arriva una adesione importante all’iniziativa “Medicina Solidale” lanciata a Milano dal nostro amico e collaboratore Alessandro Lanzani. Un esercizio di consulenza e assistenza medica gratuita e on line, per chi è in difficoltà economica o non riesce ad accedere al Servizio Sanitario Nazionale, a causa dell’emergenza Covid. Ad aderire, con entusiasmo, a Medicina Solidale è un medico noto nel comprensorio, anche perché non è solo un medico, ma anche uno scrittore. Il suo romanzo “Patologia generale” ha ricevuto molti premi letterari. Stiamo parlando di Vincenzo Bologna, a lungo medico condotto a San Casciano Bagni.

Ecco, qui sotto, la lettera con cui Bologna comunica la sua adesione alla “rete” lanciata da Lanzani:

“Ma certo se faremo squadra tra tanti colleghi, ognuno con le proprie competenze potremo creare un servizio utile ed efficiente e se possibile implementarlo anche con iniziative sul campo. Per quanto mi riguarda io ho esercitato per oltre 30 anni la professione di Medico Condotto (oggi si chiama Medico di base o di Medicina Generale ma a me piace ancora pensarmi cosi perché è una figura entrata nella storia italiana e fu con quello spirito, di medicina umanistica, sociale ed universale che io intrapresi la professione medica): “Arte più misera, arte più rotta, non v’è del medico che va in condotta” scriveva il padre di Giosuè Carducci, che fu Medico Condotto a Celle sul Rigo, frazione del Comune di San Casciano dei Bagni dove io vivo, ho esercitato e tuttora lavoro. Ma lasciando da parte queste reminiscenze ottocentesche e venendo a qualcosa di decisamente più pratico, le mie competenze spaziano ovviamente dalla Medicina generale a quella Preventiva e di Comunità in quanto sono stato Ufficiale Sanitario e medico vaccinatore. Inoltre pratico da oltre 25 anni la diagnostica con ultrasuoni, cioè l’ecografia internistica e l’ecocolordoppler vascolare. Sono infine specializzato in Oftalmologia che pratico senza la parte chirurgica. Questo è quanto posso offrire al vostro bel progetto cui mi piacerebbe unirmi per dare il mio contributo in questo momento così difficile per il nostro paese e per tante famiglie e persone”.

A differenza di Alessandro Lanzani che è – come abbiamo scritto ieri nel presentare la sua iniziativa – “un orfano della sinistra che non c’è più”, Vincenzo Bologna viene da altre storie, da una famiglia di proprietari terrieri di nobile lignaggio, discendete della casata de’ Medici e politicamente si può considerare   un liberal radicale, molto laico, liberista in economia, ma socialisteggiante sulle questioni dei diritti sociali e civili. Una mente libera e aperta, comunque.

Come giornale abbiamo sostenuto da subito l’idea di Alessandro, convinti che sia una “perla” di impegno civile e di solidarietà, in un momento molto complicato per tutti e ci fa piacere che da queste terre di Siena, quasi Umbria, la prima adesione altrettanto convinta e concreta sia quella di Vincenzo Bologna, un altro dei nostri amici e non da oggi… Buon lavoro!

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