CHIUSI, DOMENICA 28 VIA AL FESTIVAL ORIZZONTI
CHIUSI – Ci siamo quasi. Domenica 28 luglio si alza il sipario del Festival Orizzonti, che durerà fino al 4 agosto. Si tratta dellla 22esima edizione della kermesse estiva chiusina, che anche quest’anno sarà diretta da Marco Brinzi. Saranno 8 giorni (non solo serate) di full immersion in una atmosfera da palcoscenico a cielo aperto. Teatro, danza, musica, “visitazioni” e incursioni in luoghi inusuali per performance artistiche, anche se non una novità, perché questo il festival Orizzonti lo fa da anni… Ci sarà anche teatro per bambini e ragazzi, e addirittura per i… bebè. Questa,forse sì, è una novità assoluta. Il programma è stato presentato ufficialmen te sabato scorso con una conferenza stampa nei giardini del Duomo a Chiusi città, anche quelli luogo del festival. Presente alla conferenza insieme al presidente della Fondazione Orizzontoi Gianetto Marchettini, al direttore artistico Brinzi e al sindaco Sonnini anche Monica Leandri in rappresentanza del main sponsor e partner ufficiale della manifestazione: Acea Ambiente. Un nome che evoca una stagione di forti contrasti (tra la fine del 2019 e l’inizio de 2020) quando l’azienda voleva costruire un carbonizzatore nella zona industriale di Chiusi Scalo, dove tutt’ora possiede l’area dell’ex centro carni e il depuratore ex Bioecologia.
Acea è una azienda che opera nel territorio comunale di Chiusi, possiede un’area rilevante ed è giusto che partecipi e sostenga iniziative culturali, così come è giusto da parte della Fondazione chiedere soldi a chi ce li ha e li può anche spendere. Certo, dopo il can can di 5 anni fa, con l’azienda Acea Ambiente dipinta e additata come un mostro fagocitatore che avrebbe avvelenato non solo Chiusi, ma l’intera Valdichiana senese e quella romana, la Valdorcia, la Val di Paglia e tutti i vigneti di Montepulciano, il fatto che adesso la stessa impresa sia il partner ufficiale del festival estivo induce a qualche sorriso sarcastico. Il progetto che Acea presentò era fatto con i piedi, presentava criticità sotto tutti i punti di vista e infatti l’azienda fu costretta a ritirarlo dopo che l’Inchiesta pubblica regionale lo aveva demolito e 33 pareri di merito degli enti preposti erano stati tutti negativi. Che sia una sorta di risarcimento per quella pagina concitata? O un modo per fare pace con la comunità chiusina? La cultura, il teatro, la danza, la musica hanno bisogno di sostegno, i festival anche. I soldi che le aziende spendono in questa direzione sono soldi ben spesi. Rientrano nella funzione sociale dell’impresa.
Quanto ad Orizzonti 2024, la novità rispetto all’anno scorso è il ritorno della location principale in Piazza Duomo, centro vero della città. Tema di questa edizione: “Il grande gioco”.
Il porgramma prevede più spettacoli e performance nell’arco di ogni giornata. Il programma: si comincia il 28 luglio ore 18,00 con “Memorabilia” mostra fotografica itinerante e “interattiva”; poi alle ore 21,00 “Stasera sono in vena” spettacolo di musica e parole di Oscar de Summa. Alle ore 23,00, dopofestival, in via Porsenna con le canzoni folk toscane di Quarto Podere.
Lunedì 29 luglio, prima “visitazione” fuoriporta, ale ore 18,00 con lo spettacolo “Splash” al lago di Chiusi. Eccolo il teatro per bebè… con Silvia Bennet, Anna Solinas e Igor Vazzaz. Si prosegue alle ore 21,00 in piazza Duomo con “Calcinculo”, uno spettacolo di e con Enrico Castellani e Valeria Raimondi, musiche di Lorenzo Scuda, candidato ai premi Ubu come miglior novità italiana/ricerca drammaturgica e come miglior progetto sonoro/musiche originali. Alle ore 23, Chiostro San Francesco “Super! Super! Super! spettacolo di giocoleria, clownerie, equilibrismo e gags tra il comico e il demenziale, di e con Andrea Vanni.
Martedì 30, ancora al lago alle ore 18, con Lingua, performance di danza interattiva con il pubblico di Chiara Ameglio.Alle ore 21,00 in piazza Duomo “Gramscic” con 3 volti noti della serie TV di Sky “I delitti del Bar Lume” (Daniele Marmi, Gugliemo Favilla, Paolo Cioni) impegnati in un testo farsesco dei ritmi serrati, con repentini cambi di personaggi e situazioni. Il tutto sotto la consulenza artistica di Silvio Peroni. Alle 23,”, Chiostro San Francesco “Molto dolore per nulla”.
Mercoledì 31,alle ore 18,00 al Lago (ma stavolta anche sul lago) “Palco d’acqua dolce” spettacolo corale dei giovani allievi di laboratori teatrali e musicali provenienti da Val di Chiana e Garda che si incontrano per salire insieme su un palcoscenico fatto di acqua. Posizionati su zattere e imbarcazioni, attori e musicisti improvvisano insieme, dando vita a una fusione di suoni, voci e movimenti che si mescolano armoniosamente con l’ambiente circostante. Lo spettacolo è frutto di un gemellaggio artistico tra Chiusi e Desenzano, dove l’incontro tra diverse forme d’arte e territori diventa un’opportunità di crescita, sia per i partecipanti che per il pubblico che segue dalla riva. Un “sedimento” del festival Orizzonti. Alle ore 21,00 in piazza Duomo lo spettacolo di musica e danza “Anime” di Patrizia Cavola e Ivan Truol, con (Claudia Ciceroni (cantante dal vivo)e Riccardo Lana (violino). Alle ore 23, Chiostro San Francesco one woman show di e con Giulia Trippetta: Questa non è casa mia.
Giovedì 1 agosto, ore 18,00 visitazione itinerante nel centro storico, con Botanica Queer, itinerario guidato da una Drag Queen fra i viali e i parchi della città: nove tappe e molte piante attraverso cui indagare, con ironia e qualche canzone in playback, la complessità del reale. Un happening di teatro drag sulla radice del pregiudizio. Di e con Ulisse Romanò. E con questa performance il festival Orizzonti sembra voler tornare su un tema caro alla gestione di Andrea Cigni di 10 anni fa… La prima serata è affidata a “Mercato Etimo”, spettacolo degli allievi dei “Teatri di stagione” adulti e della compagnia Laboratorio della Fondazion e Orizzonti guidati da i Macchiati (al secolo Irene Bonzi e Alessandro Manzini). Piazza Olivazzo, ore 20,30.
Venerdì 2 agosto, alle ore 18,00 al Chiostro San Francesco, le marionette dei Pupi di Stac, in Giovannin senza paura (per bambini da 4 a 10 anni), poi alle ore 21,00 uno dei piatti forti del festival: la prima nazionale di Farewell Hamlet, regia di Gianluca Bonagura con Sem Bonventre, Veronica D’Elia, Simone Di Meglio, Taras Nakonechnyi, Carolina Rapillo.
Sabato 3 agosto, alle ore 18,00 al lago di Chiusi, il festival Orizzonti farà letteralmemnte volare fgli spettatori, proponendo un volo vincolato in mongolfiera, accompagnato da storie racconte dai giovani allievi dei Teatri di Stagione, la Scuola di Recitazione della Fondazione Orizzonti d’Arte. Alle 21,00 in piazza Duomo, altro piatto forte, con l’attore Paolo Rossi in “Operaccia satirica”.
Domenica 4 agosto, giornata di chiusira con Fuoco, Aria e voli, laboratorio teatrale a cura dei Teatri di Stagione, per allievi giovanissimi, dai 5 ai 10 anni. Alle ore 18, visitazione in piazza Dante a Chiusi Scalo con Respiri di bellezza, spettacolo di musica e danza con i danzatori Liva De Soghe, Claudia Mazziotti, Luciano Nuzzolese e Cosimo Vittorione, la Coreografia di Francesca Selva, Musiche di Bach, Vivaldi, Purcell. Ancora musica per lo spettacolo finale, stavolta non in piazza Duomo, ma dentro il Duomo, alle 21,30, con Dialoghi, concerto di Eliot Fisk e la sua chitarra. Musiche di Bach e Villa Lobos. La presenza di Fisk sottolinea la collaborazone tra Orizzonti e l’Accademia Chigiana di Siena.
“Nel teatro la componente di “gioco” è imprescindibile e fondamentale perché consente di sperimentare, stupirsi, oltre che a guardare con occhi nuovi . L’edizione 2024 del Festival porta avanti questa idea, dove il Grande Gioco del teatro è fatto dalla città stessa di Chiusi, di luoghi che si animano, oppure storie da ascoltare e persone da incontrare grazie al teatro e alle arti proposte. Anche in teatro. Come nella vita”.
Che si alzi il sipario. Se son rose fioriranno…








