SAN CASCIANO: LA TERRAZZA DEI VIP (MA E’ QUELLA LA CULTURA GIUSTA?)

lunedì 15th, luglio 2019 / 17:09
SAN CASCIANO: LA TERRAZZA DEI VIP (MA E’ QUELLA LA CULTURA GIUSTA?)
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SAN CASCIANO BAGNI – Non ce ne voglia la giovane neo sindaca di San Casciano, Agnese Carletti. Politicamente l’abbiamo sostenuta. E crediamo che possa far bene alla guida del paese termale più a sud della provincia di Siena. Ma gli incontri della “Terrazza” che echeggiano da lontano quelli della Versiliana, ci sembrano un po’, come dire? Provincialotti.

San Casciano Bagni, da qualche tempo è la meta Vip numero uno del sud senese. Un tempo era Cetona. Ora, soprattutto per le terme, è San Casciano. Non c’è niente di male, ovviamente, nel programmare eventi cultural-mondani in piazza. Ma il provincialismo e una certa sudditanza emerge, quando vedi che a parlare, dalla “terrazza” è Carlo Cracco. Ovvero un cuoco. Per carità, in Tv ci sono 15 trasmissioni al giorno in cui cuochi e chef si sfidano, si raccontano, danno lezioni… Ma che cosa può raccontare al mondo e ai sancascianesi Carlo Cracco? come si friggono le patatine San Carlo senza far passare l’olio di cottura?

Poi certo, lui fa parte del jet set e il jet set ama parlarsi addosso, da sempre. Certo, anche un cuoco o chef che dir si voglia, è a suo modo un “campione” se è titolato. Come un calciatore, un politico di rango, un giornalista di grido. Chi lo nega? Ma, se la vogliamo dire tutta, i cuochi quello che hanno da raccontare lo raccontano nei ristoranti. In pubblico, in “terrazza”, è piuttosto banale parlare di come si frigge una zucchina o come si fa una tartare…  Ed è banale tutto ciò che vi si costruisce intorno..

E’ cultura anche quella, per l’amor di di Dio, chi lo mette in dubbio? Però…  Però, esaltare i cuochi alla Cracco, come fossero i novelli mètre à pensér dell’epoca moderna, beh, forse è esagerato. Vorrei vederli Cracco e i suoi colleghi Bastianich, Bottura, Beck, Alajmo ecc.  ad “appiciare” i famosi pici di Celle…

La ‘cultura materiale’ è quella di Cracco & C. o quella delle massaie cellesi? Tutte e due probabilmente, ma nessuno porta le massaie cellesi a parlare e a raccontarsi sulla “Terrazza”. Qui sta il problema. E il nodo. Ovvero la sudditanza culturale, politica e psicologica allo star system. All’informazione mainstream. Alla moda del momento.

Ecco, forse Agnese Carletti si è affidata, per allestire e gestire l’evento, a figure esperte nel ramo, che però fanno riferimento a quella cultura lì.  E lei che non è stata neanche renziana quando Renzi volava, qui ha fatto un piccolo passo falso. Niente di grave o irreparabile, ci mancherebbe. Magari Cracco è stato pure simpatico.  Come lo saranno Brunello Cucinelli (altro esemplare primario della medesima cultura, che io prenderei comunque con le molle e belle lunghe) o Sabrina Impacciatore o Andrea De Gortes, detto “Aceto” che da giovane vinceva a ripetizione il Palio di Siena a cavallo di un caval…

Occhio insomma, Agnese, a dare un’immagine di San Cascano come il borgo dei Vip, dove tutto ruota intorno ai Vip, dove la cultura è quella dei vip che impongono anche la loro idea di cibo e di cucina, solo perché vanno di moda e si fanno pagare a peso d’oro due zucchine due, trifolate e presentate in un  cucchiaio di crema di carciofi e 1 mirtillo a dare colore…

A San Casciano, precisamente ai “vasconi” con l’acqua termale, anche 40 anni fa venivano i Vip romani a fare il bagno nudi di notte (e a farsi le canne) nell’acqua calda. Ricordo, se la memoria non mi inganna Luca Barbarossa, Mario Castelnuovo, Bianca Berlinguer ma anche molti altri, giornalisti, attori del cinema e della Tv, scrittori, pittori…  che nessuno invitava però a parlare in terrazza. Come le “piciaie” cellesi.

A noi piace mettere i piedi nel piatto. E’ un po’ il nostro mestiere. E se il piatto costa quanto un collier non proprio di bigiottera, ce lo mettiamo anche più volentieri. Siamo fatti così. Scusa la franchezza, compagna Carletti…

Marco Lorenzoni

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