I talk show televisivi e i social media dovrebbero aiutare noi comuni mortali e cittadini comuni a capire ciò che accade e a farci un’idea più compiuta dei fatti, tramite immagini, testimonianze, opinioni. Siamo nell’era dell’informazione istantanea, neanche filtrata dall’interpretazione giornalistica che garantiva un approccio professionale alla notizia. Si sa tutto pressoché in diretta, perché c’è sempre qualcuno che filma e poi riversa il video in rete. Puoi finire in mondovisione anche quando meno te lo aspetti, ma allo stesso tempo puoi trovare sui social immagini di una manifestazione, ma non altre della stessa manifestazione. E può succedere che certe immagini (quelle messe in rete, non quelle omesse) non siano del tutto reali, perché oggi c’è l’intelligenza artificiale che può dare una mano a manipolare, a truccare il contesto per fare più colpo, per rendere le immagini in questione più emotive o per orientarne l’interpretazione. Negli ultimi giorni sono successe delle cose, a livello mediatico, che forse vale la pena valutare. Ne prendiamo tre come paradigma, per capire in che mondo viviamo e che paese siamo diventati:
1- E’ raro che il video di una seduta del consiglio comunale di una cittadina di periferia diventi virale sui social. Non succede quasi mai, salvo che in quel consiglio non avvenga qualcosa di clamoroso: una delibera fantasiosa, una dichiarazione dirompente, una rissa, un battibecco da avanspettacolo… E’ successo qualche giorno fa a Calenzano, comune della periferia o meglio della “cintura produttiva” di Firenze. Che come è noto è la capitale mondiale del Rinascimento. Ora, Calenzano non è Firenze, e non è lì che è nato il Rinascimento, ma è parecchio vicina a Firenze, non è neanche un paesotto irrilevante perché conta quasi 20 mila abitanti, come Colle Val d’Elsa o Follonica per dare un termine di paragone. Fa parte della “Città metropolitana” fiorentina. A diventare virale è stato l’intervento, in consiglio appunto, di una consigliera del centro destra. Si chiama Monica Castro e a Calenzano è anche la coordinatrice comunale di Fratelli d’Italia. Si discuteva una mozione per avviare un procedimento per stipulare un “Patto di amicizia” (una sorta di gemellaggio) tra il Comune di Calenzano e il Governatorato di Jenin in Palestina. Un modo per tenere accesi i riflettori sulla tragedia palestinese e magari dare una mano ai civili sotto assedio. Prendendo la parola, ed esprimendosi in un idioma più simile al vernacolo del mercato rionale pratese che al fiorentino aulico di Paolo Poli o Zeffirelli o anche solo a quello di Mario Tenerani quando parla della Viola, la consigliera Castro si è lanciata in una giaculatoria contro i gemellaggi coi poveri e gli sfigati… Di seguito la trascrizione fatta da Andrea Scanzi, che però è “letterale”: “Io ‘un so’ nemmeno d’icché si parla. Sarò ignorante io. Non vado nei posti dove soffrono. Preferisco andare dove ci si diverte. É una questione di sensibilità. I gemellaggi… Io non capisco perché a Calenzano siamo sempre andati a trovare tutti ‘uesti disastri. Cioè, un si poteva fare un gemellaggio con la città della speranza, si stava proprio bene… oppure in Austria che son ricchi! Stavam bene, venivan qui ci portavano anche quaRche risorsa… Ma io unn’ho capito perché alle 20 di sera, assessore mi aiuti, perché noi ci andiamo sempre a ffa’ mmale? Cioè noi dobbiamo andare da quelli poeretti… quelli col… storpi, tutti ridotti male, senza casa, senza nulla, non riconosciuti!”
A questo punto in consiglio qualcuno ha contestato… E lei “Se non vi piace è un discorso SCHERZOSO, faccio per IRONIZZARE in una situazione dove alle otto di sera mi tocca parlà di Palestina e so a malapena dov’è”.
La consigliera Castro forse pensava davvero di ironizzare sul genicidio e sugli “storpi” di Gaza, che d’altra parte lei non sa nemmeno dove si trovi, come ha tenuto a precisare. O forse lei ha quell’orizzonte lì. Quando pensa ad un gemellaggio, o anche a un viaggio, non può pensare ad un luogo sfigato, quando nel mondo ci sono tanti posti belli, ricchi, pieni di villaggi turistici dove “e si sta bene e ci si diverte”. E dove i poveri, i disperati e gli storpi (a causa dei bombardamenti) “e un si vedano nemmeno”… Monica Castro è responsabile del partito di governo in un comune da quasi 20 mila abitanti, è una consigliera comunale. E questo suo intervento la dice lunga, molto lunga, sulla qualità della classe politica attuale. E su quale sia l’orizzonte culturale, il mondo di riferimento, il pensiero profondo cui questa classe politica si ispira. E Monica Castro non è una scheggia impazzita, una “mosca bianca”. Di mosche così ce ne sono a sciami. E sono tutte nere. Quell’intervento al consiglio di Calenzano è la punta di un iceberg emersa grazie a chi ha pubblicato il video, ma l’iceberg è lì sotto e ogni giorno diventa più grande.
Quanta gente c’è in giro – tra i politici e non solo – che la pensa in questo modo? E’ vero, come dice Scanzi, che non tutti gli esponenti e gli elettori di Fratelli d’Italia sono così, ma tutti quelli che dicono scempiaggini dl genere sono di Fratelli d’Italia o della Lega o di formazioni più a destra di loro. Questo è innegabile. Però, siamo proprio sicuri che nell’area vasta e variegata del centro sinistra non ci sia nessuno che sotto sotto ha la stessa opinione e gli stessi orizzonti di Monica Castro? E proprio nessuno che se Gaza diventa una riviera di lusso ci andrà volentieri a fare le vacanze?
2- Rimaniamo sul tema Gaza e dintorni. Durante la diretta di Mattina 24 su RaiNews, il professor Gian Franco Veraldi, Direttore di Chirurgia Vascolare dell’Università di Verona, che ha trascorso un mese in un ospedale a Gaza è scoppiato in lacrime. Il collegamento si interrompe. Quando riprende, il professor Velardi, piangendo dice testualmente:
“Bambini, ripeto, sparati in testa. E l’unica loro colpa per cui hanno ricevuto un colpo in testa, di pistola o di non so che cosa, è stata quella di essersi avvicinati troppo alla yellow line. Non è umano tutto ciò. lo tornerò sicuramente a Gaza. È stata un’esperienza terribilissima ed è un dolore indescrivibile vedere certe scene: ti strappa il cuore”.
Due giorni prima, al Corriere della Sera, Velardi aveva dichiarato:
«Qui opero con ferri che trovo e quando esco dall’ospedale i bambini affamati ci rincorrono. Facciamo quello che possiamo, ma serve una mobilitazione globale».
Una mobilitazione globale che non c’è, perché non c’è? Che cosa serve di più per una mobilitazione globale contro il genocidio?
Un’intervista così, peraltro trasmessa da una rete Rai, in altri tempi avrebbe scatenato i giornali di tutto il mondo. Come quando Panagulis denunciava i crimini dei colonnelli greci… O come ai tempi del Viet Nam. Strana la stampa in questo Paese.
3- E’ successo che la relatrice ONU per i territori palestinesi Francesca Albanese è stata accusata dal Ministro per gli Affari Esteri francese Barrot di propugnare posizioni antisemite per un discorso tenuto all’Al Jazeera Forum. E per tale motivo ne ha chiesto le dimissioni dall’incarico Onu. Discorso ripreso in un video diffuso dal direttore di Un Watch, il canadese Hillel Neuer. E’ da tempo che Francesca Albanese è nel mirino delle lobbies sioniste e dell’informazione mainstream. Ma questo episodio va oltre. Il video postato sui social da Neuer è risultato “modificato”, come la fotografia del poliziotto aggredito dai manifestanti antagonisti a Torino. “Facendo il confronto tra il video originale e quello tagliato, le parole di Albanese assumono tutto un altro significato e la lettura che ha portato anche la Germania ad accodarsi all’accusa francese, che accusava la relatrice Onu di aver definito il popolo israeliano “nemico dell’umanità”, non resta più in piedi”. Così scrive Il Fatto Quotidiano.
In sostanza il video del discorso di Francesca Albanese sarebbe stato tagliato e rimontato ad hoc estrapolando delle frasi e rimontandole fuori contesto, per avvalorare l’accusa di antisemitismo. Siamo alla manipolazione e mistificazione pura. Roba che faceva Goebbels nella Germania Nazista.
C’è un sacco di gente che passa il suo tempo e lavora alacremente per creare realtà “artefatte”, per avvalorare tesi e azioni conseguenti pubblicando fake news o manipolando le news vere… E questa gente c’è chi la paga. Nessuno fa niente per niente.
La criminalizzazione e demolizione del dissenso, anche tramite la manipolazione dell’informazione, è un classico delle dittature nascenti. Così come è un classico la politica dei “due pesi e due misure” vedi sanzioni alla Russia sì, ad Israele no…
Qualche anno fa, in Italia ridevamo di Orban e dei sovranisti tipo Farage o Marine Le Pen. Oggi in Italia siamo già oltre i Farage e le Marine Le Pen… Siamo un Paese che scivola, anzi “frana” sempre più a destra. E la sinistra purtroppo non si vede.
m.l.
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…e come disse Karl Kraus: ”Il diavolo è un ottimista se crede di peggiorare gli uomini”…
Francesca Albanese, Santa subito !!
Vedi Niccolò, io rispetto e condivido il tuo pensiero, ma la parte politica che tu sostieni ha storicamente a parole riconosciuto il diritto di un popolo alla propria autodeterminazione, ma nei fatti gli ha sempre dato contro perchè quando si è trattato di spingere per riconoscere lo stato palestinese ha sempre direttamente of indirettamente sostenuto l’occupazione israeliana dei territori.Qui in Europa nessuno ha marciato mai contro il diritto di Israele a vivere,ma chi ha recepito il terrorismo ha sempre furbescamente e proditoriamente aiutato e armato Hamas.Nel 1976 io ebbi la fortuna di scambaire due parole con Nemer Hammad ambasciatore in Italia dell’OLP che era presente al Festival Nazionale dell’Unità a Napoli e mi disse che la sinistra ed in particolar modo il PCI era stato il maggior sostenitore della causa palestinese fra tutte le sinistre in tutta l’Europa. ed era pur vero questo ! Dopo morto Arafat – probabilmente avvelenato- e dopo morto anche lui per lunga malattia le parti si sono invertite perchè gli Stati Uniti hanno sempre remato con diffidenza verso l’assunzione di un atteggiamento favorevole ai palestinesi e gli accordi di Camp David fra Arafat e Begin sembravano condurre ad una stabilizzazione ed alla pace ma oggi la destra mondiale è su di un altra strada, perchè gli ebrei hanno condizionato con la loro potenza finanziaria e politica soprattutto fatta all’interno degli Stati Uniti la questione, aggirandola e facendo proteggere la causa palestinese da Hamas che non è un segreto per nessuno che non se ne parli di questo,disavvalorando contemporaneamente l’OLP in modo tale che i soldi gli arrivano ancor oggi dal Qatar che ben sai che è uno strumento in mano agli americani ed all’Arabia saudita.E allora quando si parla di terrorismo col mio discorso volevo significare che tutto questo ha prodotto la reazione che Israele covava da anni e cioè quella dell’eliminazione fisica di un popolo e ci stà riuscendo con le bombe, con la fame , con le malattie , e prossimamente vedremo che gli stati che hanno una politica contraria ad Israele come l’Iran saranno nuovamente attaccati militarmente perchè Israele questo vuole e vuole che nella regione possa essere eliminato con ogni mezzo anche proprio fisicamente chi lo contrasta. In sintesi- e credo che tu lo condivida- è la povertà e la miseria che rende i popoli succubi di loro stessi e subalterni agli altri e chi lotta per il proprio avvenire e per il proprio spazio vitale debba subire le angherie dei potenti.Difatti guarda caso, tanto per parlar chiaro, Israele si oppone con tutte le forze ai ”due popoli e due stati” e nel contempo sta occupando giorno dopo giorno la Cisgiordania. Il nostro governo come del resto quelli precedenti nicchiano, non sanno cosa fare, mandano qualche camion di aiuti a Gaza per lavarsi la coscenza di fronte ad un opinione pubblica nella quale la maggior parte della gente si gira dall’altra parte ed il PD da buoni democristiani balbettano e basta, ma nello stesso tempo permettono le commesse militari al governo israeliano. Per i poveri caro Niccolò non c’è paradiso e la giustizia non esiste, ma questo lo si deve ai governi che tutto questo l’hanno voluto e permesso che fosse.E allora anche a destra dovreste mettervi d’accordo col vostro cervello ma vedo che la cosiddetta ”ragion di stato” per voi è insuperabile, perchè farebbe crollare o almeno farebbe inficiare da sempre alleanze errate, renderebbe più autonoma l’Italia e toglierebbe l’idea dalla testa della gente che la Russia ci vuole invadere e allora adesso ci stiamo frugando in tasca per comperare armi dagli Stati Uniti per fronteggiare chi non ha mai pensato di invaderci, anzi stiamo negando ciò che Papa Francesco disse del fatto che la Nato ” abbaiasse ai confini della Russia”. Ma dire questo e sottolinearlo alla Meloni,ma soprattutto ai colpiti dalla inveterata sindrome atlantista come Tajani ed i democristiani di destra dei partitini che flertano con Forza Italia e diversi dentro il PD ed italia Viva sarebbe quasi scandaloso. L’italia è questa Niccolò, è l’Italia dei poveri e proprio poveri non perchè non abbiano un conto in banca ma poveri taluni di intelligenza politica e parecchi altri poveri di dignità perchè dalla loro posizione gliene viene ciò che a loro ne convenga. Un paese sostanzialmente mafioso e mafioso anche nel piccolo come in periferia anche al centro .Questo è ” lo schifo” – detto secondo me con parole appropriate – della politica che l’Italia ha avuto da sempre dove l’opportunismo politico l’ha fatta sempre da padrone e dove parecchi hanno assunto posizioni solo a parole perchè quando si è sempre trattato di fare i fatti, scendere in strada e manifestare civilmente, hanno fatta marcia indietro come le lumache quando rientrano nel loro guscio. E’ questa la forza del sistema e la povertà di chi è all’opposizione,poverà che una volta esisteva materialmente perche parecchi non conoscevano e non capivano, ma oggi anche con la presenza dei media diffusi nulla è cambiato, anzi parecchio è peggiorato ed anzi si è assunto anche un risvolto e natura di carattere prettamente ” amorale ” mentre ai ” poveri”-piaccia o non piaccia questo è l’aggettivo- si danno in pasto le Olimpiadi e San Remo.
Carocarlo,senza trascendere tanto, questa persona,autorizzata a sproloquiare, da un ente inutile ,un carrozzone ormai obsoleto e costosissimo, quell’ è l’ ONU, dovrebbe assumere toni istituzionali e moderati,non fare comizi antisemiti,volgari e non smettere mai di voler istigare tutti contro gli Ebrei,chiedendo la loro estinzione !
Questa persona e, il suo degno compagno , non possono avere conti correnti in nessun paese del mondo,perché sono stati ritenuti responsabili,di essere stati i riciclatori di fondi di Hamas !
I Palestinesi,quelli veri, sono degnissime persone e hanno diritto di vivere e progredire ! Hanno un solo problema : si devono scrollare di dosso i terroristi-taglia gole di Hamas !
Se diversi paesi europei ,hanno intrapreso,concordemente, una azione presso l’ ONU ,ente inutile, per la revoca dell’ incarico ,qualche ragione l’ avranno o,no ?
Non riesco a capire, non è purtroppo,colpa mia,perché sia tornato fuori,questo odio contro Israele !
C’è da dire che i sovietici li hanno perseguitati ,fino a che non è caduto il ” muro ” !…….O no !
Carlo mi sorprendo di te che perdi così il tuo tempo.
Carocarlo,segui il consiglio ! Parla solo con i ” TALEBANI ” con i veri DEMOCRATICI,con quelli che hanno in tasca la ” vera ” verità!
Non perdere tempo con i neofascisti ( cioè tutti quelli che non la pensano come te ) !
NON perdere tempo con gli EBREACCI che,andrebbero ammazzati tutti !
Carocarlo, non ti togliere mai il paraocchi ,altrimenti ,I democratici quelli veri, ti rimproverano !!
Vedi Niccolò, sembrerebbe di volersi mettere-a Chiusi lo sai bene che si dice ”a pittinicchio”-quando si voglia contrastare per forza su certe tematiche.Ti sembrerà strano che la massima responsabilitàche ha reso l’ONU-come tu dici- un carrozzone inservibile- è stata proprio di quelle nazioni con Israele in testa e seguita dagli )Stati Unti che hanno sempre bocciato le sue risoluzioni (certamente anche altri paesi l’hanno fatto quando non conveniva loro ( insieme ad altri come l’Inghlterra )che hanno fiancheggiato la causa Israeliana.Non voglio entrare in diatribe personali perchè non le conosco sul riciclaggio dei soldi destinati ad Hamas od altro di personale della Sig.ra in questione,ma ciò che è passato dentro l’ONU è stata la soggiacenza di centinaia di paesi alla forza degli stati più grand ed anche più ricchi finanziariamente (gli USA non finanziano più l’ONU, anzi sono stati fra i primi a ridurre le loro sovvenzioni fino a farle cessare e la loro egemonia politica sui loro alleati è venuta sempre incrementando con maniere abili ma che i vertici dei vari paesi ”politicamente” conoscono.In tale situazione come ben sai all’interno degli USA una grossa fetta di potere finanziario (banche soprattutto e Multnazionali) è posseduta da Israeliani che hanno una grande facoltà di coinvolgere il potere politco per proteggere i loro interessi. Sarebbe sciocco negarlo, e tutto questo non fa altro che avere un grande potere di coinvolgimento nelle politiche di tale paese.E’ una popolazione culturalmente molto coesa che sà vedere lontano nella sfera di quelli che immagina siano i loro diritti e tale potere lo esercita nei confronti di altri e lo esercita anche prevenendo le conseguenza alle quali possono portare le sue politiche ma lo fa basandosi sempre su politiche di forza e non di diritti. I diritti quindi non esistono per definizione,-siamo a questi punti- e si hanno solo se materialmente ti riesce ad imporli e se si impongono con la forza,contravvenendo a principi di etica e di convivenza generali che tutti dovrebbero rispettare. Loro invece non lo fanno . Difatti tanti stati della regione a diversi livelli oggi sono loro alleati o se non alleati se ne guardano bene da interferire nella loro politica. Se l’ONU quale organismo massimo del rispetto dei diritti umani si è rarefatto al punto di non avere più la forza di intervenire questo lo si deve a tale situazione strisciante che ha determinato l’indietreggiamento di tutto il mondo di fronte alla forza che impone le sue leggi e se loro reclamano quella che definiscono terra loro da quando ”glielo disse Mosè” e se non viene loro data se la prendono con la forza, cacciando altri che da secoli sono li e che sono di certo più deboli di frontye ad una potenza imperiale come gli Stati Uniti. Il terrorismo nasce da questo e si alimenta da una costruzione realmente politica che è di natura macchiavellica e che dice che il fine giustifichi i mezzi. la distruzione dello stato di israele è un paravento che nell’ambito del terrorismo internazionale l’ha costruita Israele stessa che di fronte al mondo ha fatto fallire quanto statibilito a Camp David, con i suoi servizi segreti ed i suoi mandanti interni avvelenando uomini come Arafat e come Rabin(assassinato perchè voleva la pace con i palestinesi perchè quella pace parlava proprio di due popoli e due stati ).Questi sono fatti non discorsi. La storia di Israele è una storia travagliata della quale è reponsabile in primis Israele stessa di fronte al mondo perchè la sua storia è una storia anche di grandi responsabilità dopo l’insediamento del 1947-1948 quando a tale data è seguita una espansione con guerre continue sempre risucchiando il terreno di altri e predisporsi ancora di più a questo per il futuro.Ma poi, non è un segreto per nessuno che ad Hamas i soldi glieli ha dati Israele che oggi porta a dire che Hamas sia un tagliagole, quando ha fatto gli interessi suoi. I discorsi stanno da poche parti Niccolò. Ognuno ha diritto di vivere nel territorio di appartenenza senza essere cacciato via da altri, evidentemente non è cosi per Israele.Gli ultimi 60-70 mila morti civili fra i quali 20 mila bambini con le bomba che cadevano dagli aerei chi li ha fatti ?Cerca di vedere la storia prendendo in considerazione gli interessi di chi procuri i fatti anche se ti sembrerebbe che sia il tuo acerrimo nemico e che tu stesso paghi perchè produca tuoi interessi.Oggi senza gli USA e le armi comperate da loro sarebbe un paese senza futuro, ma da qui ad arrivare al fatto di massacrare popolazioni inermi ce ne corre.Cosa avrebbe dovuto fare l’Onu reso impotente proprio da coloro i quali l’hanno declassato a solo fatto culturale Unesco ? Ricordati che sono 11 milioni di persone in mezzo a 450 milioni di arabi, e fare la voce grossa per applicare la forza e la prepotenza molte volte nel tempo porta alla disintegrazione. Un popolo che da parte di un pazzo ha subito 6 milioni di morti nell’olocausto, oggi dovrebbe imparare che la forza e la prepotenza finiscono per ritorcersi contro chi la prepotenza procura perchè la sua forza poggia solo su quella delle armi non su quella del diritto. Già, ma del diritto oggi nel mondo ce n’è sempre di meno, non senz’altro per colpa dei deboli e di coloro che subiscono ma per azione ben determinata di coloro che guidano da oltre atlantico quelli che pensano siano i loro interessi.Stalin cercò di allontanarli nella repubblica di Birobidizan e li perseguitò fino al punto che a guerra finita li lasciò liberi di emigrare dove era la terra promessa,ma come vedi la storia non è finita e la verità molte volte anche su questa storia è come l’elastico delle mutande che dove lo tiri arriva.Nessuno desidera la distruzione di israele tranne pazzi che fanno gli interessi del terrorismo ma sempre il terrorismo viene utilizzato per gli interessi di chi vuole proteggere il proprio status. Sei totalmente sicuro che la strage dei 1100 israeliani non sia servita a nulla e rimanga un fatto isolato e che nulla abbia provocato come conseguenza ? Forse, dico forse, converrebbe anche poter pensare che vi siano forze politiche organizzate per produrre la fotografia della situazione. Machiavelli con il suo discorso del Principe docet , ed è una storia antica che viene da lontano, e chi è più forte la usa per rimanere in sella e non indietreggia di fronte a nulla perchè se indietreggiasse sarebbe la sua fine.Ma questo è il mondo che lui ( lui chi mi dirai ? ) Risposta: il sistema americano che è imperialista ma che invece paventa di essere la Country of Fredom quando governa il mondo con la forza e con la sua influenza politica, economica e militare, che da sempre ha creato e non con la ragione. quindi le conseguenza di tutto questo ci sono e coinvolgono anche gli altri che spesso seguono i suoi interessi.E allora non ci sono più verità in questo caso , perchè la verità vera è una e la fotografia della situazione attuale è questa ed i poveri rimangono preda di tale situazione e la loro colpa è quella di non sapersi organizzare nperchè dietro di loro il sistema di cui parlavamo ha fatto piazza pulita del diritto, del rispetto della natura e del rispetto dei trattati, Alcune aree del mondo dove vige un altro sistema-sempre autoritario di certo-stemane sono temporaneamente rimaste fuori da tale condizione ma sono nelle mire del sistema occidentale che per sopravvivere non esita a produrre guerre ed a dare bastoni e soldi ad altri stati(vedi Ucraina) per tentare di far collassare il loro sistema dall’interno.quello che fa gola Niccolò sono le risorse contenute nell’altra metà del mondo perchè solo con quelle il sistema occidentale potrà tirare avanti per altro tempo e su questo non molla e non è la ”Russia che vuole invadere l’Europa”perchè non ha tali forze , come stanno dicendo i nostri politici che la capiscono benissimo la situazione, ma c’è anche caso che collassiamo prima noi che la Russia oppure la Cina oppure l’India ed altri e le avvisaglie di tutto questo ci sono e fin’ora non si fermano anzi procedono spedite verso l’abisso probabile. Come qualcuno diceva 150 fa e che negli ultimi 30 anni è stato deriso : il potere mondiale che è quello che dicevamo prima, nei rantoli della propria fine ha un solo modo di invertire la rotta che lo porta verso l’abisso : La guerra !Cosa disse Draghi quando la Russia invase l’Ucraina perchè non voleva che passasse una storia diversa di quella dell’aggressore e dell’aggredito fornitaci dai nostri mass media europei ? Testuali parole : ”Putin deve perdere”. E allora ad ognuno il suo perchè si conferma ciò che ho detto prima.!
Carlo soprattutto perdi tempo con quelli allergici ai libri e pigri nell’informarsi.
Quelli che si informano con il tg1 e i libri li usano per far spianare le gambe del tavolino
Il suo nome è Ali Mohamed Hassan, è un dipendente di uno store ufficiale delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026.
O meglio: era.
Mentre stava lavorando, è entrato nel negozio un gruppo di tifosi israeliani che sventolava bandiere del proprio Paese davanti al personale.
E lui, a quel punto, ha risposto solo con due parole: “Free Palestine”. “Palestina Libera”.
Una delle israeliane lo ha sfidato a ripeterlo: “Dillo di nuovo”.
E Hassan lo ha fatto. Più volte. E, ad ogni provocazione lui ha continuato a ripeterlo senza lasciarsi intimidire: “Free Palestine!”
Nessuna offesa. Nessuna discriminazione. Men che meno alcuna traccia di antisemitismo.
Solo una speranza condivisibile da chiunque sia rimasto umano: “Palestina libera”.
Eppure, per questa ragione, su richiesta degli stessi israeliani, Hassan è stato licenziato dagli organizzatori delle Olimpiadi.
La “motivazione”: “Non è appropriato esprimere opinioni politiche”.
Come se invocare la libertà per un popolo vittima di genocidio, occupazione e apartheid fosse un’opinione politica.
Il video è stato diffuso da Eye on Palestine e rilanciato da “No Justice No Peace”, e Hassan ha ottenuto la solidarietà immediata di migliaia di utenti indignati, come lo sono io, per come è stato trattato.
Viviamo in un clima distopico e allucinante in cui viene protetta e applaudita la nazione il cui governo sta compiendo un genocidio e punito un commesso che ha osato difendere il popolo che lo sta subendo.
Non solo Israele non viene bandito da ogni competizione internazionale – come è accaduto alla Russia – ma colpiscono chiunque civilmente si opponga.
Io, invece, per quello che vale voglio dire GRAZIE ad Ali Mohamed Hassan per averci messo la faccia e pure il proprio lavoro per ribadire un diritto e difendere un popolo.
Altro che licenziamento.
Quest’uomo meriterebbe una promozione.
Il testo proviene da Eyes on Palestine
Questo è il mondo al contrario in cui viviamo.
Carocarlo ,I Palestinesi sono un popolo da rispettare !
Hamas ,dei DELINQUENTI TAGLIAGOLE, che soggiogano i Palestinesi !
SE dovessero fare delle elezioni,bisogna che l’ America e l’ Europa li protegga dai mitra dei terroristi di Hamas !
Difendiamoci da chi si informa su l’ UNITÀ, il Manifesto o i giornali INQUADRATI !! Difendiamoci da chi vuole ragione a tutti i costi da chi ti dà dell’ ignorante !
Sono gli insegnamenti di Gino Strada che CONVINCEVA chi non la pensava come lui ,con la chiave inglese del 45 !
In una cosa hai ragione,NON mi devo mettere alla pari con certe persone !
Eh si si tratta proprio di ignorare. Inutile sbattersi più si agita e più si intreccia nella rete delle sue poche o nulle conoscienze.
Vedi Luca, ormai ci conosciamo di certo dai miei interminabili scritti più che altro, come ben capirai io condivido i tuoi pensieri valoriali su tale problema , ma ho un difetto e penso che tale difetto sia forse un mio limite perchè sempre più spesso pur riconoscendo la mia prolissità e la mia stancante logorroicità, il vivere soprattutto vicino a mio zio che tu ha conosciuto mi ha insegnato una cosa ed è quella che parlare si debba ed è necessario farlo, perchè sono sempre convinto ( forse è un lascito di natura culturale ed in qualche modo ” umanizzante” che ho ricevuto dalla mia famiglia ) della quale forse,anzi senz’alro tu come altri conosceranno la storia, che il parlare sia la sola cosa per dimostrare alle persone quando li senti e li vivi all’interno di quello che si possa giudicare che siano nell’errore. Sono un illuso, fondamentalmente un illuso lo ammetto ma mi riesce difficile non parlare delle mie ragioni con coloro che non la pensano come me e sono abbastanza coriaceo a questa età nell’insistere.E sono s’accordo con te che di certo tutti gli errori non siano uguali ed abbiano lo stesso peso perchè c’è errore ed errore. Nella mia vita, sia nei rapporti con uomini sia con le donne, ho sempre parlato,cercando forse pieno di presentuosità di portarli dalla parte della natura dei miei ragionamenti che ho sempre creduto e sentito nel profondo di me stesso che potevano tendere a rappresentare una vita migliore anche per altri e lungi da me dal rappresentare in maniera presentuosa la verità sciorinata e cioè un
” distributore di modi di vita”, ma perchè ho creduto profondamente in ciò che credo sia il valore che mi sia stato dato che vivo come quasi una continuità.Forse in questo sarò anche ”romantico”in qualche modo -non sò se romantico sia l’aggettivo giusto- ma negli anni questo status dentro di me ho cercato di fortificarlo e sono giunto alla considerazione- ascoltando gli altri-sempre però mai rinunciare al mio modo di pensare, e lo faccio anche a questa età, anche con i familiari ed amici, ma anche con mia moglie in tante occasioni che riconosco lecitamente che abbia il suo modo di pensare su certi argomenti , ma le rispondo sempre che io ascolto ma poi penso col mio… E di tutto questo talvolta mi capita di andarne anche in qualche modo forse stupidamente orgoglioso, perchè in qualche modo che ha a che fare con le vicissitudini di vita,l’ho appreso e vissuto non perchè fossi in qualche modo ”bravo” o meritevole- anch’io di cazzate ne ho fate tante e chi è che non le fà ? – ma sostazialmente mi sono sempre considerato non bravo ma fortunato e tale fortuna ho creduto sempre che non sia toccata a molti, perciò da questo credo sempre che la vita sia un cambiamento e che anche gli altri alla fine possano cambiare, anche se diversi miei amici dicono sempre che io sia rimasto indietro nel tempo e molti mi vivono così,perchè mi dicono che come pensavo 40 anni fà la pensi ugualmente anche oggi. Molti dicono che solo i cretini non cambino , ma spesso coloro che dicono questo lo portano a giustificazone dei loro salti della quaglia per loro convenienza e difficilmente per altre ragioni di approdi di natura ” intellettualistica”. Nel caso in questione, io essendo più anziano di te e non avendo per tanto tempo abitato a Chiusi, forse conosco superficialmente Niccolò Martinozzi ma mi sono sempre impegnato a contestare le sue idee perchè nel mio modo lo ho sentite contrarie alle mie ma ciò che vale credo che siano le argomentazioni portate a supporto di tali idee e non si può pretendere che tutti la pensino in maniera uguale ma purtuttavia come vedi e come avrai letto da diverso tempo le mie diatribe con lui durano da qualche anno.
Perchè ? Perchè trovo utile non come mio sfogo ma perchè ho sempre creduto che le persone rimangano loro stese anche nella misura in cui riescano a cambiae e questo non è un giro di parole, ma è una cosa che sento profondamente nella mia natura perchè mi è stata insegnata da persone che di vicissitudini le hanno avute e parecchie a comincare dalla miseria e dall’emarginazione sociale,dalla galera di sorvegliati speciali politici, non perchè delinquenti ma perchè non hanno mai abbassato la testa ed hanno pagato un prezzo ma hanno vissuto in maniera modesta ma a testa alta. Questo ho appreso da loro e queste persone hanno sempre creduto nelle loro idee perchè se non l’avessero fatto sarebbero scesi a compromessi come tanti in quell’epoca di vissuto.Discriminati e messi in miseria più nera per venti lunghi anni,alla fine della guerra i fascisti in un luogo piccolo come Moiano si rifugiarno in casa sua un giorno (parlo di mio zio Solismo) appunto perchè temevano rappresaglie dicendo che ”tenevano famiglia” e che non erano loro che mandavano periodicamente le squadracce, i carabinieri in casa e la polizia politica a fare le perquisizioni subite per 20 anni sia da mio zio sia da mio nonno, evidenemente mentendo ) .In quell’occasione una folla- un giorno alla fine della guerra- formata da un centinaio di persone si era radunata davanti casa decisa a farsi giustizia da soli.Avevano coltelli e bastoni Mio zio usci di casa e li riaccompagno’ nelle loro case e disse:” che nessuno li tocchi, perchè diversamente si ricomincia di nuovo” perchè sapeva bene che i poveri avrebbero pagato ancora di più il prezzo di queste tragedie.Si beccò anche l’epiteto di ”traditore” da qualcuno dentro quella folla urlante, ma la sua storia alla fine ha dimostrato che ha vinto, sia come pensiero sia come azione ed in punto di morte avvenuta a 98 anni di età,lucido e guardandomi negli occhi mi disse le testuali parole che non potrò mai dimenticare: ”Carlo, contro i fascisti ho vinto, contro certi compagni ho perso ”. E allora io ribadisco che condivido tutte le tue idee e valori veramente e profondamente Luca e credo che non ci sia bisogno di dimostrarlo , ma ho sempre pensato-forse ingenuamente dirai tu – che tante persone potrebbero anche cambiare e vedere il mondo dallo stesso mio angolo visuale.E questo lo si dimostra che come per la questione palestinese molte persone, come non era mai avvenuto, siano scese in strada ed abbiano protestato a milioni contro le stragi di innocenti a Gaza due mesi or sono ( cosa questa non attesa dal nostro attuale governo e che lo ha messo in allarme perchè ha iniziato ad odorare che tante cose potrebbero cambiare anche alla svelta vista l’impotenza dalla quale siamo circondati).Tutto questo è anche la riprova che avvenimenti che succedono lontano da casa nostra possano cambiare parecchia aria che tira al nostro interno. Quanto poi a fatti personali che tu dici come ”irremovibili” e che io ”perda il mo tempo” a spiegare cose ad adulti che hanno la loro mentalità ed il loro cervello e che spesso diano risposte superficiali questo è nelle cose, ma come ho iniziato nel primo mio intervento parlando del diavolo dicendo ciò che riteneva fossero gli uomini, ognuno è libero di pensarla come vuole e sono abbastanza sicuro che in quel caso la ragione fosse quella del diavolo.Scusa della licenza che mi sono preso parlando anche di cose personali mie in un dibattto su di un giornale come queso dove leggono tutti ma ho cercato di spiegare i perchè e da dove vengo e da cosa sia animato.E non la prendere come una forma di sfogo ma come una forma di bisogno di credere ed altresì non vorrei che tutto questo venisse confuso con una aderenza a credo religioso od altro, perchè ci tengo a dirlo che personalmente non sono credente, sono laico ed anticlericale, antifascista ed ho sempre votato a sinistra e finchè è esistito il Partito Comunisa Italiano io l’ho sempre convintamente votato e quindi non ho remore nè a dirlo nè a celare la mia identità di pensiero e l’ho detto all’inizio di tutto questo prolisso discorso che mi considero non bravo ma fortunato. Altri miei contemporanei, più valenti ed anche che studiavano con maggior profitto del mio, ho sempre riconosciuto che parecchi hanno faticato molto più di me ed hanno affrontato sacrifici ben maggiori di quelli che ho affrontato nella vita che mi hanno consentito di fare almeno parzialmente cose che ho sempre anelato di fare. Ecco perchè mi considero di essere stato fortunato.Altri oggi, spesso che si rivestono di valori di sinistra,sembra talvolta- visti dal di fuori – che vivano in una condizione di perpetua ed eterea estraneità alle cose ed ai fatti che anche loro direttamente od indirettamente subiscono, perchè li subiscono anche se sembra il contrario.Ecco cosa è cambiato nella risposta che la sinistra soprattutto per mancanza di ideali e di valori ha permesso alle forze che le sono state storicamente sempre contraie di affermarsi e di vincere.Ed allora credo che come in tutte le cose che succedono nel tempo, l’analisi storica ci dice anche in questo caso, che quando la bottiglia è piena scoppia e noi ci stiamo avvicinando a grandi passi a tale deflagrazione.Tutti,nessuno escluso.Gli errori si fanno ma non ci devono trovare impreparati se è vero che dagli errori si debba imparare, ma spesso si corre il grande rischio che non serva.Scusa Luca di tutta questa giaculatoria che di certo tu già sapevi e credo che tu comprenda benissimo. il fatto che io scriva sempre anche in maniera prolissa su tali tematiche è soprattutto dovuto al mio personale modo di pensare che vorrei che fosse inteso come rivolto a molte persone che leggono possa piano piano farsi strada in loro stessi la riflessione che esistano ”altri mondi” ed altri modi di pensare diversi da ciò che loro pensino attualmente e credo che nel tempo chi ponga uno sguardo critco attorno a se questo ascolto possa contribuire a cambiare le cose.E’ una illusione detta oggi ? Forse si, ma personalmente tale bisogno l’ho sempre avuto proprio per mia costituzione perchè credo che siano le contraddizioni che facciano cambiare le cose e siano portatrici di novità.Anche perchè nell’agnosticismo che oggi domina molte fasce sociali e molte giovani generazioni tale fatto oggi comune a molti mi fa venire in mente Dostojevkij -che non era proprio un piccolo abitante di Creta alias un cretino come diceva il povero nostro ”Mottino”che ricordo sempre nelle sue battute e che diceva sempre : il segreto dell’esistenza umana non stà soltanto nel vivere , ma anche nel sapere per cosa si vive”.Ti saluto !
Scusa Niccolò, poi la finisco perchè poi è la storia dello stento che dura tanto tempo. Ma chi te lo ha detto che Gino strada usava la chiacve inglese del 5 per convincere le persone ‘ Mi sembrerebbe a quanto ne sò ed a quanto ho visto che tutta la sua vita sia stata consacrata a risolvere le pene fisiche degli uomini di tutte le guer5re senza distinzione alcuna delle loro ragioni. Forse sarò male informato ma ciò che ha fatto lui per gli altri mi sembra una cosa notevole e meritoria.Magari parecchi avessero avuto la sua forza. Guarda che se hai letto la mia risposta io ascolto tutti ma poi ragiono col mio e sono anni che non leggo l’Unità non per la spocchia di dover ragionare col mio , ma l’Unità era quel giornale che parecchi nel PD di oggi prima non leggevano.Li ho letti tutti quei giornali che nomini ed anche quelli che non nomini e se oggi nella risposta a Luca ho detto quelle cose che quasi sicuramente Luca condividerà senza meravigliarsi , io-come ripeto- ho sempre parlato con tutti e quindi anche con chi non condivide le mie di idee.Tant’evvero che a diversi risulto ” a pelle” probabilmente incomp’rensibile o peggio ancora doppio o furtbesco, perchè parecchi di questi tale idea ce l’hanno e ne ho preso coscenza.Non condivido però chi superficialmente spari sentenze e cose di natura valoriale che derivino da propaganda ed oggi la propaganda si è sostituita alla politica,come del resto anche si è sostituita e traccia il percortso la manipolazione della realta fatta attraverso il complesso mediatico, come ha specificato il Prof. D’Orsi a Castiglione del lago sabato scorso. Ed è questo che porta tutti all’incomprensione e che aiuta chi è più forte e che alla ragione sostituisce la forza. Oggi questo succede mentre la gente quasi nella sua interezza tende a girarsi dall’altra parte, anche se c’è chi questo lo capisce e chi fa finta di non capirlo. ma credo purtroppo che i più non lo capiscano, eppure è una cosa sotto gli occhi di tutti quella che i prim a pagarne il prezzo siano i poveri. O i poveri in questo paese non ci sono più perchè hanno in casa frigo, televisore e posteggiata fuori casa la macchina di cui si servono per spostasi ? E allora se non si riflette su questo vuol dire che si è ciechi e non ci frega nulla se i nostri figli saranno ridotti a vivere nelle stamberghe e mangiare una volta al giorno ed anche schifezze, perchè è giusto che arrivino altri e ci sormontino perchè portatori di altre conoscenze e civiltà che hanno insito nella loro natura non il lassismo occidentale ma il senso del futuro, della continuità e della famiglia che non sia questo da confondersi come prevalenza di razza,di religione ma come principi saldi di convivenza umana che hano dimostrato nel tempo e che noi abbamo distrutto .Non parlavo del popolo di un qualsiasi Burundi africano ma della Cina che ha avuto una storia millennaria che viene da molto più lontano della nostra.E allora caro Niccolò, come il loro capo che li condusse a conquistare il loro paese che è stato sempe dominato dalla forza ”Ribellarsi è giusto”, ti dico anche se ti verrà da sorridere -che ”cambiare è giusto”- e si cambia se si ha l’intenzione di sciogliere i cani”.
Carocarlo,era notorio che usasse questo metodo,da universitario!
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di Redazione CronacaQui
Non perdiamoci per Strada
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