ALTRA MISSIVA AD ELLY SCHLEIN DAI GIOVANI DEM: “RICORDATI CHE SIAMO I NIPOTI DEI COMUNISTI!” E IO SONO D’ACCORDO CON MARCO ROCCO DE LUCA
Dopo il grido anti guerra e anti militarismo di Virginia Libero (che Repubblica si è incaricata di far rettificare a stretto giro) dalla festa de l’Unità di Reggio Emilia arriva un altra letterina a Elly Schlein e a tutto il Pd. Un altro giovane dirigente, consigliere comunale a Cesena nonché responsabile nazionale cultura politica, fondazioni, memorie e antifascismo dei Giovani Democratici, ha rispolverato una storia e parole d’ordine che il Pd probabilmente ha ormai dimenticato. Si chiama Marco Rocco De Luca e dal palco ha tuonato: “Noi siamo i figli, noi siamo i nipoti della storia del comunismo italiano. Nel concreto dobbiamo liberarci dal giogo imperialista di Trump e degli Stati Uniti. Dall’oppressiva retorica sionista, dalla tentazione di cedere alle sirene del capitalismo, del capitale, del liberismo”. Non è “Il male”, il giornale satirico che faceva le copertine a fregatura… Le ha dette davvero queste cose.
Chi era lì, avrà avuto l’impressione di sentir parlare un giovane della Fgci anni ’70, quando c’era ancora la guerra del Viet Nam e in medio Oriente, precisamente in Libano, gli israeliani compivano i massacri di civili a Tell al Zathar e nei campi profughi palestinesi di Sabra e Chatila.
A quei tempi anche a Chiusi, alla festa dei giovani del Pci, campeggiavano murales di 3 metri per 9 su quelle stragi con slogan antisionisti e si facevano dibattiti sull’argomento, come si facevano sulla Primavera di Praga e sull’invasione sovietica della Cecoslovacchia. Ovviamente contro i carriarmati.
Oggi, la posizione espressa dal giovane De Luca è stata bollata subito sui social, come “un salto all’indietro di 40 anni”, “I giovani dem gettano la maschera, sono ancora comunisti” si sono affrettati a commentare vari esponenti dell’ala moderata del partito e altri che ne sono usciti per approdare dalle parti di Calenda e di sedicenti partiti liberaldemocratici: da Marattin a Pina Picierno e compagna cantante.
Certo il richiamo ad una identità del Pd che non dimentichi le radici del comunismo italiano (che con il comunismo sovietico aveva già allora poco a che vedere) oggi fa scandalo. Perché il Pd non ha niente a che vedere con quella storia lì. E’ nato dalla fusione a freddo con la Dc, l’avversario storico filoamericano, atlantista, che già da tempo aveva annacquato in senso liberista la stessa dottrina sociale della Chiesa… Ma va detto che fino all’autunno caldo del ’69, anche nella Dc albergavano posizioni coraggiose sullo stato sociale da un lato (si pensi alle nazionalizzazioni e alle riforme dei governi di centro sinistra dei primi anni ’60) e più filo palestinesi che filo israeliane dall’altro. Nel Psi che governava insieme alla Dc lo stesso.
Il Pd non ha dimenticato e rinnegato solo le radici comuniste di chi proveniva dal Pci poi Pds e Ds, ha messo in soffitta anche quelle socialdemocratiche e riformiste dei governi di centro sinistra che il Pci osteggiava (secondo me commettendo un errore storico imperdonabile). Ha messo in soffitta non solo Berlinguer, insomma, ma anche Gino Giugni, Giolitti e Tina Anselmi…
Chiamare, come ha fatto il giovane De Luca, la base Pd ad una “rivolta” contro il capitale e il capitalismo, contro il liberismo sfrenato e anche contro gli Usa, la Nato e i sionisti israeliani, tra i militanti può fare l’effetto di un… Ufo.
Sentire certe parole, tra i militanti attuali del Pd, che forse non le hanno neanche mai sentite, può davvero suscitare la reazione che si può avere vedendo qualcosa di strano nel cielo: che roba è, da dove spunta?
Eppure, dato lo stato delle cose, viste le minacce di guerra e le guerre vere in atto anche alle porte dell’Europa, le stragi continue di civili, le sanzioni a senso unico (alla Russia sì, a Israele no), le iniziative unilaterali da padrone del mondo di Trump, vista la concentrazione del controllo del flusso delle informazioni in mani sempre più ristrette, a me personalmente i richiami dell’esponente dei Giovani Democratici (così come quelle espresse da Virginia Libero dallo stesso palco e il fatto che abbia aggiustato il tiro vuol dire poco, c’era da aspettarselo, era del tutto prevedibile che la contraerea del Pd si sarebbe subito messa in moto) sembrano il minimo che si possa dire.
Con un Pd che non riesce a smarcarsi dalla linea Von der Leyen sul riarmo e sul sostegno alla guerra infinita in Ucraina, credo, in tutta sincerità, che il Campo Largo avrà vita breve, ammesso che riesca a nascere e non nasca già morto. E quindi non sarà facile neanche vincere le elezioni del 2027, nonostante i disastri del governo Meloni.
Non sarà facile, credo, perché la prima cosa da fare a sinistra è a mio avviso cercare di riportare alle urne quelli disamorati, delusi, che a votare non ci vanno e non ci vanno perché si sono stufati delle guerre, delle stragi, perché non sopportano i genocidi e i colpi di mano militari, le occupazioni indebite di terre altrui. E non sopportano la politica dei due pesi e due misure, per la quale Israele è intoccabile e se critichi Netanyahu, Ben Gvir e i coloni che occupano la Cisgiordania sei un antisemita. E se chiedi di privilegiare i negoziati rispetto all’invio di armi all’Ucraina sei filo putiniano.
Il Pd questi nodi li deve sciogliere e fanno bene i giovani Dem ad alzare il volume e a cominciare a uscire allo scoperto e a tirare sassi in piccionaia. Perché gli alleati del Pde (Avs e M5S) sulla questione guerra e riarmo hanno posizioni più nette e più chiare, ma se il Pd rimane nel limbo, l’alleanza, semplicemente non sussiste. Sarebbe un castello di carta, già piuttosto stracciata… Inutile anche votare per gli altri due…
Più probabile che i vertici del partito di Elly Schlein provino a riportare i “discoli” della formazione primavera dentro il recinto, piuttosto che aprire un effettivo dibattito sull’identità del partito e sulla linea politica. Non è più abituato a farli i dibattiti, figuriamoci su questioni così dirimenti.
Non basta essere a favore dei diritti civili e della transizione green per essere un partito e una coalizione davvero alternativa alle destre guerrafondaie e iperliberiste. Anche Emma Bonino – condoglianze a familiari, amici e compagni di partito – era una pasionaria dei diritti civili, ma in politica estera e in economia è stata – dal mio punto di vista – un’avversaria, per non dire una nemica di classe: iperliberista, filoamericana, iper atlantista e filoisraeliana. Sempre. Non stava dalla mia stessa parte.
L’ho già scritto: vorrei essere messo nelle condizioni di poter votare il centro sinistra, per mandare a casa Giorgia Meloni e i suoi, mi accontenterei di un Pd su posizioni socialdemocratiche in economia e sul welfare, ma se non cambia linea sul riarmo europeo, sull’invio di armi ad oltranza all’Ucraina, su Israele, votare il campo largo sarebbe come fare il tifo per una squadra litigiosa e male assemblata dove ognuno gioca per sé e che per questo alla fine il più delle volte perde.
Marco Lorenzoni









Forse è qualche anno che anch’io scrivendo sul tuo giornale e ”baccagliando” con altri- fra l’altro sempre i soliti – condivido la stessa sostanza.Spesso sono ancora più severo di te nei giudizi ma i tempi questi sono. Ed a tali tempi non ci ha portato solo la destra, l’iperliberismo e le privatizzazioni ma anche e profondamente il modo e la natura cambiata di questa sedicente sinistra.Ed ancora si insiste,assistendo al tragico spettacolo di voci singole che si levano dai margini e che lo stesso partito- lo si capisce- non vede l’ora di stoppare.
Bisogna andarci cauti con le parole ma le riflessioni sono ammesse,soprattutto in questo caso, perchè troppi sono stati nel tempo da che esiste il PD esempi si questo genere. Non vorrei essere sprezzante nè giudicatore delle idee degli altri ma coloro che escono adesso ” dalla tana dove erano stati fin’ora” e sostanzialmente senza alcun dibattito interno che li abbia preceduti, con tali uscite mi chiedo a cosa possano servire. la risposta a tutto questo è ancora quella che sottolinea LA MANCANZA DI FATTI.Parole tante ma fatti pochi. Però riconosco che dal dibattito politco occorra lasciare spazio alle idee,soprattutto se parlano di FATTI ed anche stavolta a lume di naso non mi sembrerebbe che di quest’ultima ipotesi possa trattarsi vista la situazione . E lo sai caro Marco perchè ? Perchè l’entourage dirigente del PD ha un ormai provato senso e fiuto politico che quando si potrebbe trovare alle strette sia con i fatti e con i voti,conceda, dia spazio a tali esiti verbali per poi riassorbire il tutto spostando i problemi interni in un limbo di dimenticatoio. E’ una tattica politica già provata, collaudata e che ha dato i risultati anche in tempi recenti che sembravano ”rivoluzionari”: LE SARDINE ne sono un esempio. Hai forse sentito parlare più delle sardine ? Se si leggesse la storia delle rivoluzioni e dei grandi cambiamenti e se si riflettesse di più con un metro ed una conoscenza politica su questo ,forse si capirebbero più completamente le strategie messe in atto per fermare i cambiamenti che erano ipotizzati come possibili. Nulla da eccepire nel discorso di Marco Rocco De Luca quando dice ” ricordatevi che siamo i nepoti dei comunisti”. ma Marco Rocco de Luca fin’ora dove era ? E’ lecito chiederselo oppure ci deve essere ancora una analisi che parta da più lontano per far rendere conto a lui di cosa è diventato da anni il PD?
Vedi Marco, i fatti della vita sono sempre quelli e ciò che ti viene presentato come novità in politica spesso serve al consolidamento di quella politica che hai visto dipanarsi fin’ora.Questo non vuol dire che non dobbiamo essere aperti alle novità ma invece vuol dire prendere ogni cosa con le molle ed essere estremamente critici, perchè l’unica cosa che possa salvare le persone è la critica consapevole, documentata ed accompagnata con buone dosi di etica.Guarda perciò il passato e prendilo ad esempio e ragiona sui fatti di come l’entourage di quel partito si metta in relazione col mondo ed in questo caso anche con gli ultimi avvenimenti sulla guerra i Ucraina della sua dirigenza.Hai una risposta semplice alla fine sul tema degli interessi e di chi gli interessi offuschi sprizzando etere per apparire aderente a tutte le altre formazioni politiche che hanno deciso in Europa di inviare miliardi a profusione all’Ucraina perchè è stata invasa. Io credo che all’interno del dibattito su tale tema all’interno della cosidetta sinistra sia bene che anche le differenze restino inalterate su chi sia che propone certe linee comportamentali mentre assistiamo che le aree vicine al PD e a destra di esso insistono per il campo largo diversamente la sinistra perderebbe le nuove elezioni che verranno. E’ una tattica ,nemmeno tanto coperta, se non coperta da quei personaggi che sappiamo bene che hanno il timone di manovra sul ponte della nave e che ricattano tutto un partito e promettono che esca vincitore se venisse seguita la loro direzione : soccorso militare all’Ucraina, si a Zelensky, riarmo europeo al posto di sanità,scuola, infrastrutture e fiscalità generale. Non ci vorrebbe una intelligenza superiore a capire chi siano e per quale barca remino costoro,ma il cosiddeto parco buoi,ascolta in silenzio,nulla propone ed alla fine si adegua, lasciando campo libero ad ogni decisione poss9ible.E’ quello che vogliono le dirigenze ed approfittano di questi momenti per mischiare le carte e distribuirle ma con intenti conservativi. E allora per farla corta, a questi che escono adesso e che gridano di essere i nipotini dei comunisti io dico . prima i FATTI poi il resto che ne consegue, ricordando loro anche un principio sacrosanto che evita di compromettersi con le forze che politicamente si infilano in casa loro per minarne le fondamenta: ”Contare solo sulla proprie forze” perchè se conti anche su quelle di altri sei fottuto, perchè la costruzione del renzismo, del berlusconismo, del compromesso italiano che abbiamo visto dipanarsi in 60 anni di governi democristiani non aspetta altro perchè sà di essere vincente.Prova a prospettare loro una condivisione da tale marcia verso gli intenti di quel giovane e vediamo cosa ti rispondono.Da lì vedi chi difenda chi. Ma purtroppo adesso in quegli italiani rintanati di fiducia personalmente non ne ho nessuna e si dice che la politica sia ”l’arte del compromesso” ma per 80 anni siamo andati avanti con tale idea che ha spazzato via culturalmente la possibilità di fare della politica una cosa seria,dove la gente avrebbe potuto con il proprio cervello decidere da quale parte pesare. L’hanno offuscata, mischiata, hanno prodotto connivenze fino al punto di portare la gente a non averne fiducia. Ecco raggiunta la spiegazione per la quale oggi al governo del paese ci sia la destra con gli esponenti che ci sono sempre stati di quello che era il Movimento Sociale Italiano che rappresentava il fascismo che si era riorganizzato sotto la copertura permessa dal più grande partito italiano.Ed oggi questi escono fuori gridando di essere i nepotini dei comunisti ? Sarò sprezzante oltre ogni limite ma l’appartenenza qualcosa conta e che vengano fuori da quel partito che di fa chiamare PD tali discorsi aprendo bocca ed emettendo aria conta ancora di più.Ecco perchè la gente credo che debba ragionare col proprio,semprechè lo abbia e non si dimentichi del passato, anche quello recente.Quindi attendo I FATTI. Tutto il resto è pura demagogia trasportata sul piano della speranza,delle ipotesi,”del vedremo” ed anche talvolta dell’attenzione alle minacce del crollo del sistema : ”chi tocca i fili muore”.Personalmente mi sarei anche rotto gli attributi e come me credo anche tantissimi.E allora prima di decidere cr4edo sia giusto richiedere I FATTI non dimenticando a che a tale situazione negli ani ci hanno condotto nella sinistra i vari Veltroni, Gentiloni, Renzi ed anche in parte chi non ha saputo reagire a tutto questo per mancanza di ideale, mancanza di progetto politico, assuefazione al sistema perchè tornava comodo. E allora cosa pretenderebbero oggi di abbattere il muro che anche loro hanno contribuito ad innalzare ? Se sono nelle peste è merito solo loro, perchè chi lotta può perdere ma chi non lotta ha già perso.E loro sono questi. Amen !
A mio modesto parere le strategie della sinistra sottovalutano le potenzialità di quello che ci aspetta. Il green deal prospettato per l’Europa può essere alla base di una nuova era paragogonabile alla rivoluzione industriale di inizi ‘800. Molte analisi sono fuorvianti. La crisi della wolksvagen non è una conseguenza del green deal ma di un cambiamento già ampiamente in atto. È invece sbagliata la risposta, cioè quella di trasferire quelle risorse nell’industria delle armi.
Non fatevi illusioni, il generale verrà imbarcato sul vapore e il campo largo perderà, sempre che nel frattempo non imploda da solo.
X Giangiacomo Rossi. Può darsi benissimo che succeda come lei dice, anzi ne sono quasi sicuro, perchè la destra ha dimostrato fin’ora che quando si tratta di lasciare ” il lesso ” nessuno sia d’accordo e prima viene ”il lesso” poi vengono le contestazioni fra coloro che si dividono il lesso, ma per cacciarselo sono tutti uniti. Ormai lo sappiamo ma lo sapevamo anche da prima che il lesso fosse materia principale del contendere da parte della destra. La sinistra invece considera ”il lesso” un alimento energetico per poter pesare nel cambiamento delle cose che si prefiggeva di raggiungere, ma guardando al percorso fatto, fra amore per le poltrone,fra inconcludenza dei suoi dirigenti ed il fatto semprepiù spesso d parlar bene e razzolare male, ha perso quello smalto che aveva ed oggi vede che un nuovo padrone di casa si sia instaurato al timone, anche se – diciamocelo francamente- il padrone al timone dell’italia non è mai cambiato e su questo non c’è grinza che tenga. Io dico solamente che se -è un ipotesi e con i se e con i ma non si fà la storia beninteso- ma se ritornassero in campo quelle forze giovanili che non sono ascrivibili a nessuna parte politica e che hanno difeso la Costituzione con 5 milioni di voti inaspettati contro quello che aveva proposto la destra, forse al generale toccherà rifondare la decima MAS ed i suoi alleati dopo aver dato lo spettacolo agli italiani sull’interesse che hanno prodotto per coloro per i quali hanno lavorato, forse toccherebbe loro essere sfrattati. Pensò però che tutto questo non possa succedere proprio perchè a contrapporsi a loro c’è il vuoto chimico, ed allora questo forse ci insegna che i poveri del mondo sono tutti euguali, terra di conquista delle politiche che dicono di fare per loro, mentre invece è tutto il contrario e chi si dovrebbe contrapporre a tutto questo è semprepiù strutturalmente debole. Questo dovrebbe far loro riflettere sull’errore politico, strategico a chi quel partito ha fondato,sbagliandosi platealmente sul futuro non solo dell’italia ma del mondo.E lo sà perchè l’hanno sbagliato ? Perchè mancano di visione politica e di teoria e qualcuno nel lontano passato diceva giustamente ”senza teoria on c’è rivoluzione”.Ma se questi non vengono allontanati dalla greppia dove sono a cominciare dalla lotta interna che insistono perchè non venga in superfice,mala tempora currunt per il ceto medio e figuriamoci ancora per quello più basso, una parte del quale ha votato per lo stesso partito ed anche per la destra.E allora quello ”slogan” è veritiero, quando dice che ” quando poveri e ricchi votano lo stesso partito vi sia un problema e che tale problema non sia sicuramente da parte dei ricchi”.
La metafora del lesso per il campo largo calza ancora di più,essendo ben più eterogeneo del centrodestra. Sui veri padroni dell’ Italia, tutti sappiamo benissimo chi sono, nel momento in cui esistono alcuni soggetti che da soli detengono centinaia di miliardi di bond. Ricorda il film “Suburra”, ambientato nella Roma degli anni 2010? A un certo punto Manfredi, boss degli Anacleti (alias Casamonica) dice a un personaggio che gli era debitore di molti milioni, “te sei robba mia, io co’ te ce faccio quel che cazzo me pare”. Ecco, quel tizio è il governo con 3200 miliardi di debito, di ogni colore possibile.
Vannacci in coalizione di centrodestra con un programma che è reazionario e in alcuni tratti fascista non so quanto amato e votabile. Almeno spero.
Vale altrettanto dall’ altra parte con un Conte filoputiniano nel contesto di un’ alleanza che almeno ufficialmente segue la linea UE, ognuno ha le sue grane
Non che Vannacci non lo sia, ma ha già cominciato almeno a parole a correggere in parte il tiro. La fase di imbarco sul vapore è già cominciata.
Carocarlo, il lesso ?
La sinistra è stata maestra di cucina! Ha cucinato, il lesso ! L’ arrosto! Il pesce ! Le uova ! Il dolce !
Quando ha governato con gli ultimi governi-pirati, nominati da Napolitano,il peggior presidente della Repubblica dopo Scalfaro,dall’ ameba Mattarella si è cucinata anche la trippa !
Quando non ha governato ha scambiato il governo per la finanza !
Tramite le coop, si è impossessata di, banche, assicurazioni,appalto,concessioni !
E mi vieni a parlare di lesso ?
Il MPS,non ti basta !
Il vostro elettorato è stanco della puzza sotto il naso dei vostri politici !
È stanco di combattere le battaglie personali di Zan, della SCHLEIN, di Bonelli e di tutti i compagni di merende !
Carocarlo, state rafforzando le idee del ” signor generale” Vannacci !
X Giangiacomo Rossi.Perfetto, ma personalmente non sò quanto possa durare tutto questo e ben sapendo-non illudendomi- che al peggio non vi sia mai fondo, se mi riesce mi munisco di pinze per non toccare e tener lontani parecchi soggetti,in specie quelli legati all’etica politica che ha sempre albergato in italia al di là del Tevere e che è andata sempre per la maggiore, facendo il bello ed il cattvo tempo e condizioando tutti, neri, turchini e rossi ed anche soprattutto anche i bianchi… Lei forse penserà che sia fissato su questo aspetto dal momento che lo ripeto ormai da anni,ma credo che molto parta da li se non altro come condizionamento dei cervelli,che poi crescendo si sviluppano unidirezionalmente in tanti campi, anche in quello della politica con l’ipocrisia e si vede che ci si trovano bene,altrimenti sarebbero stati diversi, ma il lesso come ho detto ”tira” da una parte sola che è appunto quella del ”lesso”. Un mio amico veneziano ormai deceduto amava sempre ripetermi una cantilena che io già sapevo prima di lui : ”guardati dal morso del mulo, guardati da quello del can, guardati da coloro ghan sempre il rosario in man….” Farebbero bene a guardarsene anche i vari Marco Rocco De Luca e le varie Virginia Libero visto che militano in quel partito e che non vengono da Marte,ma proprio da quello, onde evitare in un prossimo futuro l’epiteto di ”Sardine”. ” Staremo a vedere” disse il cieco, ma confesso che ho poche speranze che tutto questo accada.
X Niccolò. Ti ricordo che l’italia ha diverse regioni,non solo la Toscana o l’Umbria.Mi sembra che tu abbia fatto un discorso buono per i populisti, perchè senza distinzioni nei fatti fondamentali ( dei quali per certi versi ti dò ragione per quanto riguarda le regioni rosse(che non sono l’Italia qesto tienilo bene in mente ) comparti come la sanità nonostante le restrizioni hanno funzionato a livelli ottimi nei confronti d tutto il resto.Adesso c’è il detto-abbastanza credibile – che la sanità pubblica fra 3 anni non esisterà più e chi l’ha ridotta in tale stato coloro che hanno lavorato per togliere le baronie dagli ospedali e dalle università come è stata la Bindi ? Guarda che se tu avessi memoria – e personalmente non ho mai votato per il suo partito- ma una cosa bisogna riconoscerle- ed è quella di aver lavorato nella sanità per proteggere il settore pubblico della accessibilità a tutti durante un marasma di consolidamento dell’attività privata sopra quella pubblica.Difatti non mi sembra che sia stata molto amata da Berlusconi and Co. con quello che hanno rappresentato.E’ che nel suo partito si annidano a tutt’oggi anche se lei se ne è venuta via l’associazionismo privato di categorie inattaccabili proprio della sanità,faraoni della sanità, massonerie attive che hanno lavorato per il privato e non per il pubblico.Queste cose perchè non le dici ? Dove quest’ultime hanno avuto campo libero sono tutte le altre regioni a cominciare da quelle del Sud italia tant’evvero fra sprechi e poteri mafiosi la gente si viene a curare in Toscana e nel Nord.E allora Niccolò, io sono d’accordo con te che la figura del MPS negli anni scorsi non sia stata edificante con tutte le storie successe ma ti rammento una cosa che ed è quella che le leggi e le disposizioni sono state fatte nell’italia centrale(regioni rosse ) da una sinistra che a voi di destra piace nominare come ”sinistra” mentre è stata quella che ha agito in pratica con l’associazionismo politico sotto copertura per conto di quel colore che sono 80 anni che ha formato la cultura politica degli italiani e che voi conoscete bene.E lo conoscete talmente bene che quando ci sono stati pericoli di cambiamenti o di spostamento degli equilibri i votri voti sono convogliati li. Anche Chiusi nel suo piccolo come sai sotto questo aspetto non ha scherzato perchè se ti devo rafforzare la memoria la destra del nostro piccolo paese ha votato anche per il partito reggente.Vedi Niccolò, il ”mischiume”- io lo chiamerei così- molte volte confonde la sostanza e per dimostrare le proprie istanze prende qua e là esempi che tira fuori come quelli che hai tirato fuori te nella tua semplificazione (Napolitano, Ciampi ecc ecc ) mentre credo che questo serva da deviazionismo politico proprio per i populisti, che sentono nella propria carne tutte le discrasie e sopportano i guai, ma alla fine reagiscono in maniera impulsiva perchè sentono solo il dolore sulla propria pelle e imboccati dalla falsa etica di sinistra che sinistra non è, quando vanno al voto lo si sà bene a chi lo diano. Questa è l’Italia Niccolò, nessuno è pulito, ma all’interno dell’immondezzaio credo sia bene fare delle distinzioni,diversamente si sceglie la via del populismo,che può rendere ad una parte sola e che è spesso qella parte che la miseria fà aumentare: La storia in altri tempi dal 1921 al 1924. Ed allora si veda cosa venne dopo.
Carocarlo, fatela finita col ” populismo ” !
IL popolo ha fatto COMODO alle sinistre e,ora si è dimenticato di loro !
Fatela finita col ” POLITICAMENTE CORRETTO ” !
Fatela finita con la cuul-tuu-raa con la quale tanti sinistri, si vorrebbero confrontare e vorrebbero farsela loro e,poi cadono sull’ IMPARIAMOLGLIELA noi della PICCOLOTTI!
Fatela finita su come governereste voi ! Perche la sinistra e ci metto dentro il M5s col causidico-leguleio Conte,quando non è al governo ha tutti i modi per risolvere i problemi ( che ha causato ) e quando governa fa disastri?
La sinistra ha bisogno di ricorrere a Prodi, alla Bindi, al profumiere Fassino, a Bersani per avere un cambiamento !
Gli altri partiti ,ora al governo,si sono ” svecchiati ” !
IL PD come giovani ha Romano,un fregnotto che non sa fare altro che muovere il capo, FURFARO, Bonifei, e tutti la banda di ex chierichetti !
Prima il PCI aveva una scuola dove insegnava ( imparava, per i più colti ) a fare politica ! Ora ha un branco di ” dilettanti allo sbaraglio ” !
Carocarlo voi state spianando la strada a VANNACCI! Voi e solo voi !
Fatti una domanda : FRATELLI D’ ITALIA oggi,dico oggi,
ha un +0,5%. FORZA ITALIA ha un -0.8% la LEGA ha perso un 1% ! Vannacci ha un 8,2% ! Dove è andata a pescare l’ altro 6.9% ?
Carocarlo ” l’è tutto sbagliato ! L’ è tutto da rifare ” !!
Scusa Niccolò ma quello che hai fatto tu adesso non è forse populismo ? Ti dò ragione sulla composizione-ahimè-dei personaggi che nomini ma non ci metterei nè Bersani nè Conte.In tutti i casi sulle battute che fai tu la sinistra mi sembra che ne sia esente e se quella che dici tu a proposito del PD secondo te è giusto identificarla per sinistra, io se fossi te cambierei vocabolario perchè lo sai benissimo anche te che non ha nesuna caratteristica della sinistra nè oggettivamente nè come la intenda il sottoscritto, perchè quella ritorno a dirti è pura pastoia fra DC,renzismo e seguaci della Margherita,e pochi altri superstiti ormai anziani dei DS.Allora perchè la chiami tale e dimmi la verità invece di sostenere una solfa che rifiuta il popolulismo di questo governo che si vede ad ogni atto che compie.La tranvata l’ha presa grossa con il Referendum e mi sembra che ancora si debba riprendere.E se ti sembrava sinistra-e lo era- quella ai tempi del PCI quando la gente studiava e frequentava le Frattocchie od altro, oggi vedo che mandano allo sbaraglio gente qualunque.Ma dall’altro lato,nella destra tranne la coesione per mantenersi le poltrone, non è che siano messi meglio perchè ognuno vedo che ha le proprie zavorre. Tutti ce l’hanno con Conte per esempio a cominciare dall’interno del PD e vedo che la cosa non sia tanto gradita per le differenze che ha con detto partito ed anche a destra inventando di sanapianta il suo trascorso operato e dicendo che sia stato distruttivo per l’italia quando anche voi stessi avevate votato il PNR ed il 110 %.Allora vi dovete mettere d’accordo fra voi perchè con gli emendamenti che ha passato il 110% ( almeno 15 credo ) tale provvedimento è stato snaturato e se applicato ad un paese come l’Italia dove hanno approfittato ladri, disonesti e mafiosi, Conte doveva anche prevedere che ci fossero tali discrasie nell’effettuazione di tale piano perchè l’Italia è un campo pieno di disonesti ? Ma cosa si pretendeva ? Meglio non commentare di chi sia la responsablità del debito,dammi retta perchè si risalirebbe a parecchio tempo indietro…..e allora-per concludere- mi spieghi il motivo per cui ce li ha tutti contro ? Lo sai quelìè il motivo ? E quello che piano piano si riaffacci sulla scena quel popolo silente di più di 5 milioni di persone che ha votato al referendum e che ha segnato la sconfitta del governo quando voleva far passare a tutti i costi le prerogative per avvicinarsi al concetto del numero uno al comando della nazione.Di quelli hanno paura al governo perchè credo che il PD paura non la faccia.E quelli non sono posti numerati e cartellinati da un partito, quelli sono coloro che sono stati scontenti di questo centrosinistra ed ancora di più di questo centro destra.C’è poco da fare.
Carocarlo, non mi parlare della batosta presa al referendum !
È stato come tagliarsi i coglioni per far dispetto alla moglie!
La scelta,forzata e scellerata,la paghiamo tutti !
È pur vero che, la vera opposizione la fa la magistratura perché la sinistra non ha nessuno valido che la possa e,la sappia fare !
Se la Meloni avesse fatto un referendum atto a far sco…re più le mogli dai mariti ,la sinistra avrebbe votato per smettere di sco…le !
Carocarlo ,se batosta significa far continuare a sbagliare i giudici impunemente, se significa che i giudici inquirenti e giudicanti ,debbano continuare a fare sentenze a cena insieme,ecco questa è la batosta !
Tu,Carocarlo, se quando lavoravi in banca,sbagliavi, per la prima volta venivi ripreso,la seconda venivi punito,la terza volta andavi a casa e ti trovavi lavoro come ragioniere !
Hanno fatto una prova di come potevano rispondere , immigrati, ” attivisti ” e appartenenti ai centri sociali ! Quelli che non sono andati mai a votare !
Cosa gli è stato promesso ? ….non si sa !
Però, quelli ,prima o poi,verranno a riscuotere !
Niccolò, qualche mese fa un amico che legge Primapagina e che chiaramente legge anche i miei ed i tuoi interventi mi ha spontaneamente detto cosa mi ci confonda a fare con te perchè secondo lui non ne vale la pena.Io nella mia vita non mi sono mai sentito superiore agli altri ma con coloro che hanno opinioni diverse ci ho sempre parlato e relazionato, soprattutto dalle righe di un giornale perchè la cosa che giudico importante non è quella della mia o tua prevalenza, ma giudico importante che la gete legga e si formi una opinione, ed ecco perchè rispondo ai tuoi intereventi ed è perchè non giudico tempo perso le mie o le tue risposte. E questo te lo dico perchè personalmente nulla ho da guadagarci nè da perderci come credo sia di te, ma lo faccio nè per partito preso nè per questioni precise della natura delle analisi che facciamo- anche se sono superficiali perchè non potrebbe essere diversamente da così-perchè i nodi essenziali è difficile affrontarli in due righe di giornale on line, ma lunghi o corti sconfiniamo tutti in una specie di chat ed allora la cosa diventa proprio ”una chat” nel vero senso della parola, ma per quanto mi riguarda credimi in tutta coscenza che io ti rispondo perchè credo che nel genere di mondo dove viviamo questo serva alla gente che legge affinchè possa gudicare la priorità degli argomenti ed anche la loro giustezza o meno. Detto questo e siccome affronti un tema che è quello della Magistratura e dici come del resto è una idea della destra immessa dal berlusconismo-e non mi dirai di no- che la magistratura od almeno una parte di questa sia al servizio dei partiti di sinistra e tale cosa io la giudico in maniera letteralmente eversiva perchè il tutto è iniziato se ben ti ricordi dalla corruzione mastodontica dei partiti di governo alleati con quelli della sinistra che era andata al governo e che formava il centro sinistra finalizzato alla ”diga della libertà”. Questo c’era prima a iniziare da metà degli anni ’50 fino alla fine degli anni ’80.Allora,dico io se noi in Italia facciamo passare come il fatto che la Magistratura sia corrotta e colpevole come tu insinui perchè ha giudicato colpevoli dei politici e tali politici con i soldi corrompono qualche giudice (vedi sentenze passate in giudicato verso Silvio Berlusconi presidente del Condiglio ma anche quando non era tale, i suoi ministri,ecc.ecc.) oppure che una parte della Magistratura sia collusa con la politica, questo fatto risulta ampiamente eversivo di uno dei più fondamentali poteri dello Stato Italiano e porta la gente a non credere più a nulla( e quest’ulrima cosa serve eccome se serve….ma chiediamoci anche a chi serva) mentre d’altro canto prende piede il fatto nell’opinione pubblica maneggiata dai media-ti ricordo dai media e da chi li possiede largamente ed a piene mano, il fatto che le persone vengano giudicate per cio che non hanno commesso.Tale convinzione ha investto una grande parte dell’opinione pubblica perchè i potenti ed i furbi si coprono sempre le spalle e mandano avanti altri affiliati alle loro ” confraternite”. Credi che i potenti non remino per proteggere il loro status forse oppure chi possieda ricchezze smisurate sia un benefattore del popolo che le abbia accumulate rispettando le leggi ? Penso che siamo adulti abbastanza io e te per sapere che di lavoro onesto possano parlare solo certe fasce sociali non di certo quelle più in alto che essendo potenti hanno più mezzi per difendere quello che giudichino sia ”il loro”, ma lo giudicano loro come tale. Io non voglio fare di tutta un erba un fascio ma credo che quello che abbia detto sia roba veritiera e giusta al di la dei singoli individui e dico questo anche perchè mi rendo conto che non tutti i benestanti e chi si distingue per possesso e per ricchezza e per cultura posseduta sia un nemico della povera gente ma il sistema e la cultura politica li colloca giustamente come gestori e ripartitori in causa della ricchezza che viene prodotta nel paese.Fin’ora il sistema ha funzionato perchè queste categorie sociali hanno avuto la forza di indirizzare le leggi che loro hanno chamato ”democratiche” – e che in parte lo sono- ma solo in parte questo non lo dimenticare-perchè tali leggi hanno formato una società diseuguale e non tutti hanno garantito il medesimo scalino di partenza.Ti sembra vero questo oppure è una mia visione ? E allora, personalismi a parte,questi paletti messi dai potenti e rappresentati da chi serva loro in Parlamento che oggi sono in parte anche le classi subalterne perchè portano lore dei voti, uniti al fatto che le opposizioni per loro natura hanno accettato la compromissione col sistema che inizialmente dicevano di voler cambiare e che invece è il sistema che ha cambiato loro e per questo non sono più attendibili fino al punto che alla fin fine garantiscono anche loro coloro che sono al vertice perchè usano gli stessi sistemi sia in economia sia in politica e SAPENDOLO BENE che usando tali metodi si accomunano a coloro che vorrebbero combattere, tutto questo a cosa porta se non ad una accettazione dell’esistente invece che a dar forza ad un sistema che debba cambiare per essere nel tempo progressista e che debba investire anche le fasce più deboli ? Ecco la pecca della sinistra,è quell’ideologia che le hanno fatto abbandonare i propri dirigenti negli ultimi 30 anni per la quale se non lotti per cambiare il sistema è il sistema che cambierà te e questo è quello che è successo. E tantissimi giovani, per ritornare a quello che i due stessi hanno gridato dai palchi all’ultima festa dell’Unità è un puro esercizio verbale che fra poco scomparirà e non se ne parlerà più e lo sanno bene sia i loro dirigenti sia a chi loro si oppone dalla parte del centro destra. ” Il potere logora chi non ce l’ha” disse Andreotti che tanto grossolano non era ma dobbiamo riconoscergli che era una mente politicamente raffinata e che remava per la sua sponda,un gesuita capace di indirizzare e produrre modalità politiche perchè nel tempo si affermasse il suo credo politico, che si chiamasse DC oppure altro e che per proteggerlo aveva bisogno di coinvolgere coloro che a parole sembravano i suoi nemici in cerca di potere, ed il potere gliene dette a sufficienza secondo me molto più del loro peso elettorale e sai benissimo di chi parlo e parlo di quelli reduci che poi belusconi fece confluire in Forza Italia e quindi plasmati dal berlusconismo, quelli del contro protezione alla UBS di Lugano e dei loro compagni attigui.Ho rifatto un po’ la storia della natura di questo governo che mostra quei reppresentanti che derivano da quei partiti che si diceva e che oggi
sono di natura politica -tranne pochi- di natura e di costituzione e cultura politica bassissima ma questo vale oggi ed anche ieri per la cosiddetta sinistra che sinistra non è che mostra gente debole culturalmente e che è stata imbarcata dalle dirigenze perchè quella gente serve ed ha sempre servito ed ha servito con gran giubilo ai nemici del cambiamento perchè è facile contrastarla, è facile zittirla e relegarli ai lati dei processi economomici che la fanno da padrone.L’italia non si salva con questi, occorre una nuova generazione che creda e lavori e che sia scevra da ricatti e che pensi al benessere delle classi subalterne, alla sanità, alla scuola, questo è quello che serve, e serve anche la dignità che avevano i nostri precedenti politici di sinistra che lottavano per riscattarsi e far riscatare i loro simili dal bisogno (un esempio per tutti è l’unità sindacale ed il raggiungimento dello STATAUTO DEI LAVORATORI -legge 300/1970). L’uso odierno dei media e la loro padronanza oggi hano avelenato il mondo e lo inondano di falsità e premono anche in Europa sul fatto che non vedono l’ora di menar le mano con la Russia,questi vogliono9 la guerra e si capisce che la invochino NASCOSTA DALLE PAROLE CHE PIACE LORO SPANDERE IN OGNI MOMENTO CHE PARLANO E TALI PAROLE SONO SOPRATTUTTO QUELLE DI ”DEMOCRAZIA”.ECCO PERCJè PERSONALMENTE MI METTO LE MUTANDE DI BANDONE QUANDO SENTO LA VON DER LAYEN E LA KALLAS .Questa è la realtà.Sentito Niccolò l’ultima notizia di ieri trapelata dalla Lituania che emette ciò che la CIA le abbia consigliato di spandere e che ha informato i paesi europei che la Russia messa all’angolo sia in punto di colpire Spagna, Franca, ed anche l’italia con droni che partono dalla flotta fantasma russa nel Mediterraneo ? Spargi la notizia poi se anche non sia vera qualcosa stai tranquillo che resta. Devo ammettere per un momento che l’onestà intellettuale di Crosetto ha fermato tale fake news plateale e senza fondamento alcuno ma resta il fatto sparso a piene mano sull’opinione pubblica che ”La Russia ci voglia invadere” ma ad ogni cervello che ragiona e che conosca la carta geografica e che sappia che un paese di 140 milioni di persone sparso su 11 fusi orari voglia allargare il proprio dominio con la forza su altri paesi ai quali non ha dichiarato guerra ed ancheb in difficoltà dopo 5 anni di guerra in Ucraina , come si fa a credere a tale storiella ? Eppure una moltitudine ci crede e dice di crederci anche Giorgia Meloni con tutto il suo governo ed anche in parte anche la sinistra – quella che sinistra non è e che per rimanere atlantica seguendo quella ex dc e Margherita fa il giuoco di rimanere incollata alle poltrone e non disdegna nemmeno di andare anche contro i suoi stessi alleati ma nello stesso tempo invoca l’unità interna ed apre al campo largo perchè sennò perderebbe ancora le elezioni.Carpo Niccolò siamo nella m…. ma da questa ci si può rialzare solo se esce un avviso forte a chi governa ma non solo a chi governa ma anche a questa opposizione che per tanti aspetti se si vogliono usare le parole reali è ributtante proprio perchè al proprio interno ha componenti potentissime che la condizionana e sono quelle di un preciso colore e precisa devozione atlantica, quelle che si oppongono al pagamento da parte delle multinazionali di tasse derivanti dai loro miliardari profitti e che battagliano insiema a Forza Italia che milita a destra,perchè così andiamo alla catastrofe, militare, economica ed anche politica,dove in quest’ultima già ci siamo per nostra sottocultura, pilotata da chi e da cosa è bene che tu te lo chieda.Ma purtroppo il domani è già oggi ed il popolo italiano che dà ascolto ai boccaloni,ed anche a coloro che prendono soprattutto il voto dei poveri perchè il sistema così funziona quando è allo stremo delle forze e che negli altri interventi ne ho espresso chi sia partecipe di quei vertici ed hai ben compreso anche tu di chi parli è uno dei responsabili sia veri chè indotti di tutto questo e che a parole dice bene e razzla male nelle periferie di tutta italia.Ed allora non andiamo a cercare ”Maria per Roma” perchè le cose che ho detto ritengo che siano vere e reali e se gli italiani si sono formati culturalmente cosi le responsabilità principali ci sono, eccome se ci sono ! Non sono evanescenti e questi che operano per tali fini predetti è anche schifosamente vero ed ipocrita che vogliano coprirle.Ma se si accettano tali cose che ho detto come verità che sono quelle che ognuno tiri al proprio mulino, scenderemo semprepiù in basso, stanne certo.Ed è dove ci stiamo avviando.Da quello che era cent’anni fa cambia poco, è cambiato solo il modo e l’apparenza e le cose che quella che chiamiamo modernità ha cambiato per il popolo bue, ma la sostanza è sempre la stessa.150 qualcuno disse :” Solo una rivoluzione è capace in ultima istanza di spezzare questo sistema ”.Lo sai anche te come si chiamava e sicuramente non se sarai d’accordo, ma chi non è d’accordo oggi sono un miliardo di persone che non possono parare con le mano il vento dei 7 miliardi.Lo vorrebbero parare con la guerra e vedi chi sia che la invochi ed è per questo che spero che alla fine perda.Lasciami sperare almeno questo e pensare che saremmo gli stessi uomini, forse soprattutto migliori di adesso se prendessimo ed assumessimo anche altre culture, perchè tutto questo è inevitabile, và regolato e non lasciato agli automatismi del sistema come adesso dove certi ne lucrano sulle differenze e sulle diverse necessità come impone purtroppo il sistema stesso ma occorre essere aperti nel tempo, in un tempo che non so’ quantificare, ma una parte anche della loro ”fame atavica” l’abbiamo fatta formare noi occidentali con quegli automatismi che si chiamano colonialismo figlio del sistema del capitalismo, da noi diretto e difeso a spada tratta….e che oggi inevitabilmente ci fa vittime anche a noi. Questo bisogna capire. e chi non lo comprende e pensa che debba difendersi da tutto questo anche per i suoi figli per fermare tale vento con le mano o con le armi -come gli dicono di pensare- secondo me è un ”povero” anche se ha la laurea che certamente come tanti oggi hanno- solo gli serve a poco stai tranquillo.
Carocarlo, io me ne batto altamente i coglioni di quello che dice il tuo amico che legge Prima Pagina !
IO la penso come te. Bisogna confrontarci anche con chi non la.pensa alla stessa maniera !
Chi dice ” che ti ci confondi a fare ” dimostra di essere un talebano,antidemocratico,presuntuoso e anche poco intelligente !
Detto questo ,io non trovo nulla di strano a parlare con gente che non la pensa come me ! Sarà una questione di democrazia ?
Le menti ” superiori ” quelle con la puzza sotto il naso,quelle aala Marchese del grillo ” io so io e te non sei un cazxo” mi fanno pena !
Quelli del ” politicamente ” corretto ” quelli che non rispettano gli altri e le loro idee,sono quelli che, invocano la democrazia e la costituzione
a loro piacimento,ecco, quelli sono un PERICOLO proprio per la democrazia !