AUTOGRILL DI MONTEPULCIANO, 40 LAVORATORI CON IL POSTO E IL SALARIO A RISCHIO. SOLIDARIETA’ ALLE MAESTRANZE DA PARTE DEL COMUNE E DEL PARTITO COMUNISTA

lunedì 08th, aprile 2019 / 18:14
AUTOGRILL DI MONTEPULCIANO, 40 LAVORATORI CON IL POSTO E IL SALARIO A RISCHIO. SOLIDARIETA’ ALLE MAESTRANZE DA PARTE DEL COMUNE E DEL PARTITO COMUNISTA
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MONTEPULCIANO –  Siamo in un’epoca nella quale le vertenze sindacali e le lotte dei lavoratori fanno poca notizia. Se ne è persa quasi la memoria. Non perché non ce ne siano, ma perché ci siamo tutti assuefatti al “mantra” che gli operai non esistono più. Che il lavoro dipendente salariato è roba vecchia. In Valdichiana per esempio ci sono 40 lavoratori che rischiano seriamente il loro posto di lavoro e il loro salario. Per il momento sono in Cassa Integrazione, ma tra qualche giorno la cassa Integrazione scadrà. Senza che ci siano spiragli di soluzione. Parliamo dei lavoratori dell’Autogrill sull’autostrada, in territorio di Montepulciano. Come è noto la struttura è chiusa “per manutenzione straordinaria” dal 10 ottobre 2018. In realtà l’autogrill inaugurato nel 1967 ha evidenziato problemi strutturali, e dopo il crollo del Ponte Morandi a Genova, la proprietà ha pensato bene di evitare rischi, abbassando le saracinesche. La manutenzione era prevista in via ordinaria nel corso del 2019, ma i cedimenti rilevati consigliarono di anticiparne la chiusura. Per almeno un anno. Ma adesso l’imminente scadenza della CIG e il rinvio dei lavori, getta le maestranze nella più cupa incertezza. Il Comune di Montepulciano si è schierato, da subito al fianco dei lavoratori e con un comunicato ha anche di recente espresso solidarietà e si è messo a disposizione, per tutte le iniziative che possano contribuire a risolvere la situazione.

Comunichiamo la nostra pronta disponibilità –ha scritto il sindaco Rossi una decina di giorni fa– a coordinare un tavolo a cui siano invitati a sedere l’azienda, il personale ed i sindacati al fine di individuare con chiarezza le problematiche in gioco, nell’interesse di tutte le parti. Siamo anche immediatamente disponibili ad assistere l’azienda ed i suoi tecnici in tutte le formalità burocratiche necessarie al rilascio delle autorizzazioni a svolgere lavori, sempre nel rispetto delle normative vigenti, al fine di eliminare ogni ‘tempo morto’ nelle procedure” .

L’assesore Michele Angiolini, candidato a sindaco per il centro sinistra alle comunali del 26 maggio, spiega che “il Comune ha seguito fin dai primi passi, ancora prima della manifestazione in  Piazza Grande e della proclamazione dello stato di agitazione da parte dei dipendenti, la situazione dell’Autogrill di Montepulciano. Siamo stati presenti all’incontro presso la Regione Toscana con i funzionari che si occupano delle crisi aziendali e non abbiamo mai perso di vista il problema. La dichiarazione di Autogrill sul rinvio dell’assegnazione dei lavori fa pensare o che ci sia stata poca chiarezza fin dall’inizio o che la situazione sia stata sottovalutata”.

Intanto si aspetta l’incontro già fissato per il 10 aprile in Regione dal quale potrebbe uscire una soluzione almeno per prolungare gli ammortizzatori sociali alle maestraenze.

Sulla questione interviene anche il Partito Comunista della Valdichiana, che a Montepulciano si presenterà alle elezioni amministrative con un proprio candidato (Alessandro Biagi):

I 40 lavoratori dell’autogrill rischiano di andare a casa nel silenzio indifferente di tutti. I dirigenti dell’azienda dicono che traballa, che non è a norma ed invece di sistemarlo preferiscono relegare in lavoratori nella cassa integrazione, a metà Aprile finirà ma la Regione forse interverrà, sicuramente con un altro tipo di ammortizzatore sociale ma i 40 LAVORATORI rimarranno sempre sull’orlo del precipizio, senza certezze. Che dobbiamo fare? Ci rispondono che è la dura legge di mercato e se Autogrill non vuole intervenire, rimandando l’assegnazione dei lavori a chissà quando, non ci possono fare niente, il privato non va toccato, è la salvezza! Speriamo che nell’incontro del 10 Aprile in Regione, Autogrill venga a più miti consigli, noi proponiamo una nazionalizzazione e l’affidamento diretto ai lavoratori, che sanno certamente lavorare visto i grandi ricavi che l’Autogrill di Montepulciano produce. Certo rallentando tutto risparmiano 40 stipendi e chissà quanti milioni di euro per l’adeguamento. In Italia se si ferma un’opera pubblica si alzano le barricate, si minacciano referendum; giornalisti, politici e professori parlatori intasano i mezzi d’informazione; se a fermarsi è un’opera privata, liquidano tutto dicendo: “è la legge del mercato”! Cercheremo di essere presenti in Regione anche noi (sicuramente saremo presenti sul nostro territorio), non per strumentalizzare la lotta, ma perché pensiamo sia giusto dare una mano ai lavoratori, se sceglieranno o meno il nostro pensiero sarà una loro libera scelta, se ci voteranno o meno non ci interessa, ma se sceglieranno la lotta saremo al loro fianco, come abbiamo fatto dall’inizio, perché essere precario è una sconfitta, non lottare è come morire. I lavoratori autogrill stanno lottando, tanto di cappello, mai un passo indietro!

Chissà se i 5 Stelle, anche loro in lizza alle elezioni comunali a Montepulciano e presenti in molti comuni della Valdichiana, hanno pensato di fare almeno una telefonata al ministro del Lavoro Di Maio. De resto l’Autogrill è fisicamente in territorio poliziano, ma è sull’Autostrada, che è territorio nazionale ed è una struttura ad uso di tutto il paese, di chiunque viaggi da nord a sud e viceversa. Non è insomma una questione che riguarda la Valdichiana e basta e solo quei 40 lavoratori.

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