IL CHIUSINO GIANNETTO MARCHETTINI DALLA FONDAZIONE ORIZZONTI ALLA PRESIDENZA DI SIENA JAZZ

giovedì 07th, ottobre 2021 / 12:26
IL CHIUSINO GIANNETTO MARCHETTINI DALLA FONDAZIONE ORIZZONTI ALLA PRESIDENZA DI SIENA JAZZ
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CHIUSI – Da vicepresidente della Fondazione Orizzonti di Chiusi a Presidente di Siena Jazz, un bel salto per il chiusino Giannetto Marchettini. Siena Jazz è una delle istituzioni musicali più importanti d’Italia e d’Europa, ormai anch’essa  avviata alla trasformazione in Fondazione. Questa la volontà comune dell’Associazione Siena Jazz e del Comune di Siena che la supporta e finanzia. Con Marchettini nuovo presidente, rimane al suo posto di direttore artistico e didattico Franco Caroni (foto) fino alla scadenza del mandato, nell’arile del 2022, quando tutto il management verrà ridiscusso.

Quella affidata a Giannetto Marchettini è una presidenza-ponte, dunque. Ma ugualmente molto importante, per il prestigio di Siena Jazz e perché si tratta di un passo per rilanciare l’attività dell’istituzione a livello nazionale ed europeo. 

“Da qualche anno ho il privilegio di far parte di una istituzione cosi prestigiosa ed importante come è il Siena Jazz e oggi che ne sono chiamato a ricoprire il massimo ruolo di rappresentanza posso dire che metterò tutto il mio impegno e la mia esperienza per rappresentare e raccordare le istituzioni socie, in primis il Sindaco, Comune di Siena e la Provincia con l’altra parte del motore l’Associazione Jazzistica e tutto il personale che da sempre lavora con elevata professionalità e con passione a partire ovviamente da Franco Caroni, senza dimenticare Marina Vermiglio e tutto lo staff. In questi mesi ho potuto toccare con mano quanto il Siena Jazz sia tenuto in considerazione dalla Città di Siena e da tutto il mondo accademico e artistico della nutrita comunità musicale jazzistica, sia italiana che europea. E ciò non può che non farmi piacere non solo come presidente ma anche e soprattutto come semplice appassionato di un genere musicale, come quello del jazz che mi ha stregato ed affascinato fin da ragazzo.”

Marchettini ha infatti una passione smisurata per la musica (tutta), è tra i promotori del Lars Rock Fest di Chiusi, del Trasimeno Prog a Castiglione del Lago, ha in casa una collezione di dischi da far invidia ad un museo (foto). E il Jazz è davvero una delle sue “fissazioni”, da sempre. 

Ora, per una manciata di mesi avrà in mano un giocattolo di grande livello, che deve riprendere a marciare dopo i due ani di pandemia e alcune vicissitudini interne che ne avevano messo in discussione l’operatività. La tempesta è passata e da qui ad aprile, Marchettini, Caroni e il vicepresidente Addabbo getteranno le basi per la ripartenza, sotto la nuova veste di Fondazione Siena Jazz.  Che è una vera e propria Università del Jazz. Negli ultimi anni, per dire i corsi sono stati tenuti da docenti del calibro di  Stefano Battaglia, Diana Torto, Furio di Castri, Paolino Dalla Porta, Maurizio Giammarco, per citarne alcuni, oltre Enrico Rava, che nel 2020 diresse una master class, unica sua attività di docenza a livello internazionale.

Diciamo che la nomina di Marchettini al vertice di Siena Jazz è  motivo di orgoglio anche per Chiusi e per il movimento musicale del territorio a cavallo tra Toscana e Umbria, di cui Marchettini è da anni un instancabile animatore.

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