GIANI ALLA PRESENTAZIONE DI UN LIBRO DI CHICCO TESTA, VALDORCIA, AMIATA E VAL DI PAGLIA INSORGONO: STA CON NOI O CON CHI VUOLE LA CENTRALE SORGENIA?

lunedì 01st, marzo 2021 / 11:15
GIANI ALLA PRESENTAZIONE DI UN LIBRO DI CHICCO TESTA, VALDORCIA, AMIATA E VAL DI PAGLIA INSORGONO: STA CON NOI O CON CHI VUOLE LA CENTRALE SORGENIA?
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Oggi a Firenze è prevista a partire dalle ore 18, la presentazione in streaming del libro di Chicco Testa “Elogio della crescita felice. Contro l’integralismo ecologico. Con l’autore dovrebbe partecipare anche il governatore della Toscana Eugenio Giani. Moderatore Antonio Polito, vice direttore del Corriere della Sera. Ma sulla presenza di Giani, una parte di Toscana insorge. Si tratta della Valdorcia e dell’Amiata, dove associazioni ecologiste, comitati, cittadini si stanno battendo per evitare la costruzione in val di Paglia, di una centrale geotermica di Sorgenia, la società di cui Testa era fino a poco tempo fa presidente. 
“È una presenza opportuna, quella del Presidente Giani alla presentazione del libro di Chicco Testa sulla “crescita felice” contro l’ “integralismo ecologico”? La domanda sorge spontanea, visto che in questi giorni la Regione si trova a dover esprimere un parere riguardante l’autorizzazione per una centrale geotermica da milioni di euro, proposta dall’azienda di cui Testa era fino a pochi mesi fa Presidente, Sorgenia, e che lui stesso ha strenuamente difeso in più occasioni pubbliche”, scrive il gruppo Fb “Ecosistema Valdorcia – NO alla centrale in Val di Paglia“. Che così prosegue: “Forse la politica verde del Presidente Giani e della sua giunta vuole prendere le mosse dalle posizioni di un Testa che da decenni sembra assai più impegnato a costruire guadagni milionari attorno alle tematiche ambientali, piuttosto che alla tutela ambientale? Sappiamo bene che da tempo un vasto raggruppamento di forze economiche ha puntato gli investimenti pubblici verso l’ambiente come una greppia cui abbuffarsi; ma la politica dovrebbe porre molta attenzione nel marcare un netto confine, con gli interessi – pure se legittimi – di quel mondo. Tanto più ora che i ricchi fondi del Revovery Plan e delle linee di finanziamento europee si apprestano a calare sui territori. Ci auguriamo, pertanto – conclude il gruppo – che questa considerazione sull’opportunità venga fatta propria da chi ha e avrà tanta responsabilità pubblica. Sarebbe davvero spiacevole se l’opinione pubblica avesse l’impressione che i rappresentanti che guideranno i cambiamenti di politica ambientale dei prossimi anni fossero tanto vicini a chi ben ha rappresentato interessi privati, più che collettivi”
E la  questione a questo punto diventa anche politica e apre una falla nell’area che ha sostenuto Giani alle regionali. Nicoletta Innocenti, una delle figure di spicco del comitato No Centrale, faceva parte della lista “sinistra ecologista” che era una delle gambe del rassemblement di centro sinistra e adesso considera uno scivolone la presenza di Giani alla presentazione del libro di Chicco Testa. E il suo è quasi un auto-aut: con chi sta Giani con Testa o con noi?
m.l.
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