REDDITO PRO CAPITE IN UMBRIA, SORPRESA CITTA’ DELLA PIEVE: E’ IL COMUNE PIU’ RICCO DEL TRASIMENO

REDDITO PRO CAPITE IN UMBRIA, SORPRESA CITTA’ DELLA PIEVE: E’ IL COMUNE PIU’ RICCO DEL TRASIMENO
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Leggendo i dati relativi al reddito pro capite in Umbria diffusi dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, si scoprono delle sorprese. sulla base delle dichiarazioni dei redditi 2017, si scoprono delle sorprese. Ad esempio che Città della Pieve è più “ricca” di Assisi o di Città di Castello.

La città del Perugino è decima in graduatoria, ma è la prima del Trasimeno con 18.215 euro. Davanti a realtà più grandi per numero di abitanti e anche per numero di imprese come Magione che si attesta sui 17.713 euro, Castiglione del Lago ( 16.553). Dietro a Città della Pieve anche Piegaro (17.264) e Panicale (16.904).  Ma anche Marsciano (17.299), Todi (17.388) e Spoleto (17.722).

Città di Castello si ferma a 17.945, Assisi a 18.136, Gubbio a 16.822.

Al primo posto per reddito è il capoluogo Perugia, unico comune a sperare la soglia dei 21.000 euro. Seguono Corciano con 20.341 e Terni con 19.949. Orvieto sfiora i 19.000 (18.937 per la precisione). Come Foligno (18.996). Fabro non va oltre i 16.172.

Per Città della Pieve si tratta di una “performance” non del tutto scontata e abbastanza imprevista.  Ed è anche il segnale che il boom degli ultimi 10 anni non è stato solo uno specchietto per le allodole, ma ha sedimentato un benessere abbastanza diffuso. Si tratta dei redditi 2016, quelli dell’anno del terremoto che influì negativamente sul turismo, da agosto in poi.  Stupisce vedere Città della Pieve davanti a Magione terra di grandi magazzini e imprese commerciali e turistiche diffuse o davanti a Panicale e Piegaro che sono invece l’area industriale, con stipendi e pensioni da “aristocrazia operaia”…

Tra i comuni dell’area del Trasimeno sembra in sofferenza Castiglione del Lago che è dietro a tutti quelli citati, pur essendo il più grande.

A Città della Pieve, a Castiglione, a Magione, a Panicale ma anche ad Orvieto e Fabro la fetta più consistente dei contribuenti è quella che ha un reddito compreso tra a 15.000 e i 26.000 euro. A Piegaro quella da zero a 10.000

A Città della Pieve chi, anche nelle prime battute di campagna elettorale amministrativa, ha pigiato sul tasto del declino e dell’impoverimento dovrà forse rivedere qualcosa. E l’amministrazione uscente, fatta fuori senza troppi complimenti (ma in politica può succedere anche ai rottamatori di essere rottamati) può a buon diritto dire che non sarà tutto oro quello che luccica, ma non è nemmeno tutta polvere e macerie…

I numeri vanno sempre analizzati e interpretati, ma spesso spiegano più delle parole e degli slogan.

 

 

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