CULTURA, 5 PENSIERI UTILI SUL PERCHÈ PUÒ SALVARCI

mercoledì 12th, febbraio 2014 / 12:53
CULTURA, 5 PENSIERI UTILI SUL PERCHÈ PUÒ SALVARCI
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I tagli all’istruzione voluti da Tremonti nel 2008 fanno molto parlare. Ne parlano con enfasi tutti gli uomini e le donne del Presidente, ne parla con rabbia il corpo docenti, ne parlano disgustati gli intellettuali, ne parla con partecipazione accorata la Rete che sulla Storia dell’arte in particolare, produce le cinquanta petizioni online del caso. Allora ne parliamo anche noi.

Ecco 5 pensieri utili sul ruolo della cultura come volano di sviluppo economico ma, soprattutto, come cibo per la mente e per lo spirito e strumento di valutazione critica. La cultura permette di distinguere tra bene e male, di giudicare chi ci governa. La cultura ci salva. (Claudio Abbado)

1. Secondo i dati dell’Unesco (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura), l’Italia è il paese con il maggior patrimonio culturale del mondo. Secondo le statistiche culturali della Commissione Europea (2009), nella scelta della meta turistica, gli Europei mettono l’attrattiva culturale al secondo posto, dopo la convenienza economica. Se due più due fa ancora quattro…

 2. Nella sezione Cultura della Commissione europea si legge che in 27 paesi europei, le industrie culturali e creative -architettura, archivi e librerie, artigianato, film, televisione, patrimonio culturale, moda,festival, teatro, musica,editoria-  sono tra i settori economici più dinamici. Si legge anche che danno lavoro a milioni di persone, mantengono alto lo stato di salute del Pil e crescono più in fretta che il resto dei settori dell’economia. Chi l’avrebbe mai detto…

3. In Italia, un rapporto elaborato dalla Fondazione Symbola e Unioncamere (2013) rileva che il settore della cultura in Italia ha prodotto complessivamente 80,8 miliardi di euro (5,8% della ricchezza nazionale) e che quasi un milione e quattrocentomila persone (5,7% della popolazione) lavora nell’area culturale. Mister Tremonti, ma… non s’era detto che con la cultura non si mangia?

4. Diamo i numeri: nel 2011 (dati Mibac), 5,2 milioni di persone hanno visitato il circuito che comprende Colosseo, Foro Romano e Palatino con un incasso di biglietteria pari a 37,4 milioni di euro; 2,3 milioni di turisti hanno varcato le soglie di Pompei con un introito di 19,2milioni, 1,8 milioni di visitatori ha sfilato negli Uffizi, per un incasso di 8,7 milioni di euro. Ce li giochiamo o li elaboriamo?

5. La cultura ci salva: in un’intervista a “Che tempo che fa”, il direttore d’orchestra di fama mondiale Daniel Barenboim racconta del più bel complimento mai ricevuto. Al termine di un concerto tenutosi a Gaza un paio di anni fa, un signore palestinese ringrazia Barenboim con tanta enfasi che il direttore,incuriosito dal trasporto del suo interlucutore, gliene chiede spiegazione. “Qui a Gaza”, risponde il signore palestinese,  “abbiamo la sensazione di essere stati dimenticati. Qualcuno ogni tanto si ricorda di noi e ci manda cibo e medicine, ma questo si farebbe anche per gi animali. Lei, con la sua musica, ci ha fatto ricordare che siamo degli esseri umani.

Elda Cannarsa

immagine: http://antonioriccipv.com
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