A MONTEGABBIONE DAL 12 AL 14 OTTOBRE L’INSOLITO “FESTIVAL DELLE SCIENZE”: OPPORTUNITA’ PER GLI STUDENTI, MA NON SOLO

giovedì 11th, ottobre 2018 / 14:27
A MONTEGABBIONE DAL 12 AL 14 OTTOBRE L’INSOLITO “FESTIVAL DELLE SCIENZE”: OPPORTUNITA’ PER GLI STUDENTI, MA NON SOLO
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MONTEGABBIONE – La stagione dei festival di solito è l’estate. Ora l’estate è finita, siamo in autunno ed è tempo di riflessioni, più che di svago puro e semplice. E in effetti il Festival che comincia domani  e andrà avanti fino a domenica a Montegabbione è inusuale. Non solo perché Montegabbione è un paese di 1.100 abitanti soltanto, appollaiato su un cucuzzolo in mezzo alla campagna, al confine tra le province di Terni e Perugia, con Orvieto da una parte e Piegaro dall’altra e con Città della Pieve e la Valdichiana senese ad un tiro di schioppo. Ma anche perché non si parla di teatro, o musica rock o blues, e nemmeno di cinema o sinfonie. Si parla di Scienza. Anzi di scienze. Si chiama infatti Festival delle Scienze. Ed è alla seconda edizione. L’iniziativa che può sembrare dedicata agli studenti, ma non è solo per loro, è organizzata dal Comune e dalla Biblioteca di Montegabbione grazie al supporto della Regione Umbria, del Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università degli Studi di Perugia, e della Sezione di Perugia di INFN.
A spiegarne il programma è Fabio Roncella, sindaco di Montegabbione in persona:
“Si parte venerdì 12 nelle scuole di ogni ordine, con le letture insieme alle volontarie della Biblioteca, il laboratorio di Microbiologia, gli esperimenti di Fisica, la Geometria degli origami, la Anatomia dei pesci,  
la Fisica della luminescenza.
Gli studenti locali incontrano i coetanei dell’Istituto S. Giovanni Bosco di Roma; insieme parteciperanno ad un laboratorio di Astronomia sul sistema  solare e ad un laboratorio di Biologia comprensivo di una escursione sul territorio. Nel pomeriggio di venerdì si prosegue con le iniziative aperte a tutti, con  i laboratori presso il “Podere Comune”; a partire dalle 20 verrà presentato il  progetto “Montegabbione Bio”, giunto alla seconda annualità di semina, con una tavola rotonda.
Sabato 13 si inaugurano, alla presenza delle Autorità, la “Sala delle Meridiane” e la “Sala dell’Orologio”, realizzate nell’ambito  dell’intervento di rigenerazione urbana PUC3. La giornata si sviluppa poi  
tra laboratori naturalistici, mostre di disegni e fotografie, l’evoluzione storica della nostra conoscenza dell’Universo, il caso Xylella, la Fisica  delle interazioni fondamentali, laboratori di Apicoltura, di Biologia, di  Olivicoltura, laboratori per ragazzi sulle macchine di Leonardo. La giornata si chiude con un incontro sulla Genetica nella agricoltura e con una serata astronomica, con osservazioni del cielo dalla Torre Civica.
Domenica 14 si parte con una escursione naturalistica da Faiolo al Laghetto delle Sorre, dove osserveremo e disegneremo le creature acquatiche; in contemporanea proseguono i laboratori di Olivicoltura  
presso l’uliveto comunale. Nel pomeriggio il gran finale, con i laboratori naturalistici sul canto degli uccelli, con l’Archeologia sperimentale, con l’osservazione al microscopio di campioni d’acqua, con una inchiesta  giornalistica su pseudoscienza e potere, con un laboratorio su Luce e Visione, con una interessante trattazione sull’evoluzione della Genomica”.
Questo dunque il cartellone.  I relatori saranno numerosissimi. In ordine di apparizione: Kim Hanjii  (insegnante), Massimiliano Proietti (fisico), Fabio Roncella (qui in veste di ingegnere),  Leonardo Brustenga (laureando), Matteo Frasconi (laureando), Catiuscia  Santucci, Daniela Gashi e Arjana Gashi (biblioteca comunale), Luc Feliziani (arborista), Mauro Gramaccia (3A Parco Agroalimentare dell’Umbria), Bettina Bussini (Rete Semi Rurali), Antonio Lo Fiego  (Arcoiris), Fabrizio Fabbri (Molino F.lli Fabbri), Livia Polegri  (agronoma), Mario Morellini (naturalista), Aurora Stano (scrittrice e artista), Gino Tosti (professore associato, dipartimento di fisica e geologia, astronomia e astrofisica, Università di Perugia), Livio Fanò (professore associato, dipartimento di fisica e geologia, fisica sperimentale, Università di Perugia), Simone Pacetti (professore associato, dipartimento di fisica e geologia, fisica teorica, Università  di Perugia), Laura Margottini (giornalista), Salvatore Ceccarelli (genetista), Arthur Veo (laureando), Riccardo Testa (insegnante), Oreste Brondo (insegnante), Agata Amica (libraia), Dante Lamberti (ricercatore,  Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma).
Un bel parterre, insomma. E una serie di argomenti interessanti e pure di attualità. In un momento come questo, di fronte a gente che si oppone ai vaccini, a movimenti che sostengono addirittura che la terra sia piatta, a chi profetizza la fine del mondo in 80 giorni a causa del riscaldamento globale del pianeta o di nuove glaciazioni a seconda del tempo che fa, a chi  lancia alarmi sui batteri e virus diffusi con le scie chimiche, parlare un po’ di scienza o di scienze e farlo con cognizione di causa ed esperimenti, anche a proposito di come si coltivano gli ulivi, non solo sull’osservazioneUniverso,  non può che fare bene. 
E a proposito di scienze più o meno esatte, vale la pena ricordare che nel comune di Montegabbione si trova “La Scarzuola”, luogo anch’esso insolito, totalmente fuori scala e fuori contesto. Una sorta di città ideale, un po’ teatro, un po’ utopia, creata circa 50 anni fa dall’architetto milanese Tomaso Buzzi, non senza richiami esoterici, intorno ad un antico convento francescano. Questo per dire che a volte la scienza, l’ingegno e l’utopia visionaria possono abitare (anche insieme, e questo è il bello) pure in piccoli borghi silenziosi, che stanno su una collina, distesi come un vecchio addormentato…
m.l.
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