Città della Pieve: Colore e movimento partenopei nella mostra di pittura di Silvia Rea

mercoledì 22nd, agosto 2018 / 15:24
Città della Pieve: Colore e movimento partenopei nella mostra di pittura di Silvia Rea
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Un soffio di vento partenopeo è in arrivo a Città della Pieve. Tracce” di Città | di Umanità  è il titolo della personale della pittrice  Silvia Rea che apre Sabato 25 agosto a Palazzo della Corgna, con il patrocinio del Comune di Città della Pieve, a cura di Joanna Irena Wrobel. L’artista, nata a Grottaglia (TA), ha sempre vissuto a Napoli, di cui ha assorbito gli odori, i suoni, i colori e le atmosfere. Appassionata di disegno e pittura, dal 2004 si dedica alla pittura a tempo pieno.

La mostra si sviluppa in opere in cui la pittrice si concentra sulle tracce delle vite degli umani che si ritrovano ad ogni angolo delle città, e in particolare della sua città, Napoli.  Accumuli di materie, residui delle attività umane come scatole vuote, carta straccia, buste di plastica; oggetti quotidiani in cui ci si imbatte quando si vaga per le strade.

Un’esplosione di colori, forme umane e urbane che l’artista propone in un gioco di equilibri instabili. Gli estemporanei mutamenti delle forme assumono un significato allegorico riconducibile all’imprevedibilità dell’umana esistenza.

” La caleidoscopica varietà umana esercita da sempre una fortissima attrazione sulla mia sensibilità di artista e di donna. Il trittico “Passeggiando per via Toledo” (olio su tre tele) vuol essere uno sguardo sui molteplici personaggi che si mescolano nelle nostre città, anche appartenenti a diverse etnie e sempre ricchi delle loro origini e dei loro colori, in quest’era di emigrazioni e globalizzazione. Dietro ogni personaggio che rappresento, realmente incontrato a via Toledo [ strada di Napoli n.d.r] , leggo una storia, semplice o più o meno sofferta ma sempre emblematica della attuale condizione umana”, racconta Silvia Rea che, tra l’altro, ritrae anche sè stessa passeggiando per via Toledo, individuo tra gli altri, e non artista chiusa nella propria torre d’avorio.

Ma le “tracce” si scorgono anche alzando lo sguardo verso il cielo, verso quei variopinti tessuti di bucato, plastici nei loro drappeggi, che appaiono come sinuose sculture. Ed è proprio in quei panni stesi al vento che Silvia Rea individua la sua genesi : “se devo riconoscere un preciso istante in cui ho sentito che dovevo esplorare la pittura come canale espressivo, mi viene in mente un luminoso e ventoso pomeriggio d’estate quando alzai gli occhi e li vidi: panni colorati che il vento impegnava in una danza forsennata, movimenti sinuosi come ritmi mediterranei contro un cielo azzurro tanto da stordire. Cielo del Sud.”

L’appuntamento è per Sabato 25 Agosto, ore 17.30 a Palazzo della Corgna, Sale espositive – Primo piano. La mostra sarà visibile fino al 22 settembre

Elda Cannarsa

 

 

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