OSCAR MONACO, PRC: “LA LAUREA HONORIS CAUSA A MINNITI? UNA PIETRA TOMBALE SULLA STORIA DELL’UMBRIA ROSSA”.

OSCAR MONACO, PRC: “LA LAUREA HONORIS CAUSA A MINNITI? UNA PIETRA TOMBALE SULLA STORIA DELL’UMBRIA ROSSA”.
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PERUGIA –  Al segretario provinciale di Rifondazione Comunista di Perugia, Oscar Monaco, non è piaciuto i conferimento della Laurea honoris causa al ministro Minniti, da parte dell’Università per Stranieri del capoluogo umbro. Secondo Monaco il Ministro Pd, autore di provvedimenti lesivi dei diritti umani, per il contenimento degli sbarchi di profughi e migranti, non merita tale riconoscimento. E quella laurea honoris causa è, a suo dire la pietra tombale sulla storia e sulla tradizione di quella che era l’Umbria rossa, civile, accogliente e umanitaria.

cona, 20 marzo 2016. messa. festa delle palme. parrocchia di cona, profughi. vescovo claudio cipolla. (c) giorgio boato

Ecco, di seguito una nota inviataci da Oscar Monaco:

La laurea honoris causa a Minniti è la pietra tombale su mezzo secolo di progressismo e specificità politica dell’Umbria: da regione all’avanguardia per quanto riguarda lo Stato sociale, l’istruzione media e universitaria, terra di pace, accoglienza e solidarietà internazionale l’Umbria è diventata, grazie al cinismo tecnocratico e al furore ideologico di matrice neoliberista del PD, una terra arida di spirito e di cultura.
L’Università per stranieri di Perugia è stata per decenni il luogo dove si sono rifugiati e formati gli esuli dei paesi in guerra dell’Africa e del Medio Oriente, dove chi si batteva per la democrazia, rischiando la propria esistenza e quella dei propri cari lottando contro regimi sanguinari, si è potuto formare in un clima di pace e rispetto. L’Università per stranieri di Perugia ha formato i dirigenti del’Organizzazione per la liberazione della Palestina di Yasser Arafat, i burkinabé di Thomas Sankara, gli studenti greci in fuga dal regime del Colonnelli e tante altre donne e uomini rifugiati. Sì: rifugiati.
Non si può sottovalutare la portata simbolica di una scelta come quella dell’Università per Stranieri di conferire un diploma di laurea in “relazioni internazionali” all’artefice di provvedimenti lesivi dei diritti umani; dall’altra parte del Mediterraneo si sta consumando un genocidio silenzioso, fatto di respingimenti, campagne contro le Ong e campi di concentramento nel deserto libico.
Quando verranno alla luce, e succederà prima o poi, nomi e immagini di questo nuovo olocausto, tutto lo sdegno e il dolore possibili saranno troppo poco rispetto alle violenze e alle offese consumate contro l’umanità intera.

Oscar Monaco, segretario Provinciale di Rifondazione comunista di Perugia

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