ANCHE I RICCHI VENDONO: 12 MILIONI DI EURO PER LA MEGA VILLA DI VALENTINO A CETONA

lunedì 21st, ottobre 2019 / 16:08
ANCHE I RICCHI VENDONO: 12 MILIONI DI EURO PER LA MEGA VILLA DI VALENTINO A CETONA
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CETONA – Ieri sera Cetona era in Tv su Rai 3, tra i finalisti della trasmissione “Il borgo dei borghi”. Non ha vinto, ma non ha sfigurato. Il “borgo dei Vip” alle pendici dell’omonimo monte che fa da sentinella alla Valdichiana da una parte e alla Valdorcia dall’altra, è così denominato per la presenza tra i propri abitanti di molte very important persons della politica, della cultura, del giornalismo, dell’economia, del cinema… Dai primissimi Giovanna Ralli, Philippe Leroy, Giuliano Gemma, Matteo Spinola, Felice Ippolito, arrivati negli anni ’70, a Sandro Viola, Mario Pirani e Miriam Mafai, poi Cesare Romiti, Fabrizio Saccomanni, Davide Croff, ma anche Rosario Villari, Guido Ceronetti, Tiziana Ferrario, Paolo Franchi… Ultimamemnte è arrivato anche Giancartl Guenzi, direttore generale di Atlantia…  Qualcuno è morto da tempo (Mafai, Viola, Gemma…) altri di recente (Saccomanni, Ceronetti, Villari..), qualcuno se ne è andato altrove, ma l’aura di borgo di Vip Cetona non l’ha mai persa.

Può sembrare che perda i pezzi. Ma non è così.  I tempi cambiano, cambiano le mode. E il tempo passa, nessuno è eterno. Muoiono anche i Vip.

Tra i tanti che scelsero, molti anni fa ormai, Cetona come buen retiro, c’è anche Valentino Clemente Ludovico Garavani, in arte solo Valentino, il notissimo stilista, uno dei re della moda made in Italy, il quale ha acquistato alla metà degli anni ’80 una prestigiosissima villa con parco e affaccio sulla piazza del paese: Villa La Vagnola. Più conosciuta in loco come villa e parco Terrosi. Dal nome dell’antico proprietario, un signorotto locale abbastanza illuminato che ospitò anche Garibaldi in fuga dalla Repubblica Romana nel 1849…

Alla fine di agosto alcuni siti on line hanno rilanciato la notizia per la verità vecchiotta, ma rimasta nell’aria, che Villa La Vagnola sarebbe in vendita sul sito Christie’s International Real Estate. Che non è un sito di gossip, né un blog qualunque. E’ il braccio immobiliare di Christie’s, la famosissima casa d’aste d’arte. Questa consociata interamente controllata dalla casa madre è stata fondata nel 1995 ed è una rete internazionale di intermediari per operazioni immobiliari di alto e altissimo  livello. E la villa di Valentino è di sicuro una residenza extra lusso. Lo dice il prezzo: 12 milioni di euro.

La costruzione del complesso risale al 1750, ha 15 camere da letto  (tra le quali una denominata “Camera Sophia Loren”, così ribattezzata proprio in onore alla diva che vi ha soggiornato, ospite dello stilista che dopo l’acquisto, avvenuto, come dicevamo negli anni ’80 ne fece fare una ristrutturazione, firmata dal designer e scenografo genovese Renzo Mongiardino, che ne ha cambiato i connotati originari,  senza però stravolgerne l’armonia. 

“La villa – come si legge sul sito di Christie’s Real Estate – è circondata da 11 ettari di terreno disegnati dall’architetto paesaggista, che ha pensato il giardino come una serie di stanze e terrazze per offrire privacy e ombra, con ulivi, una piscina con La Turkerie, dépendance costruita nel 1837 per la visita di un pasha turco, una pista da corsa e un anfiteatro”.

L’edificio invece si estende su 1.600 mq di puro lusso: con pavimenti in cotto e marmo, soffitti dipinti, sala da biliardo, sala lettura, palestra e sauna. Anche gli interni sono stati “ristrutturati” e somigliano a una vera e propria casa di bambole di gran lusso con tendaggi, parati, affreschi e arredi da reggia sette-ottocentesca, non certo da residenza di un possidente di campagna, piuttosto austera e spartana, come era in realtà, inizialmente. 

Dal 1986 anno dell’acquisto,  Valentino si è visto e si è concesso poco. Si sa di qualche ricevimento, di qualche evento mondano, di qualche servizio fotografico fatto nello splendido giardino, con  le sue modelle. Ma poco più.

Molto più presente nella villa e a Cetona il compagno dello stilista, Giancarlo Giammetti, che  pare detenga una quota maggioritaria della proprietà e, forse più legato al luogo, abbia mostrato nel tempo molte perplessità, se non assoluta contrarietà alla vendita. Ma queste sono questioni private e congetture su cui non intendiamo entrare.

Certo, il prezzo indicato sul sito di Christie’s non è proprio popolare. Servirà, nel caso,  un acquirente della forza economica di Valentino e Giammetti.

Che in quel grande complesso immobiliare storico con parco e affaccio in piazza ci abitino o ci vengano ogni tanto Valentino e il suo compagno o qualcun altro, per i cetonesi cambierebbe poco. Di fatto i due non li hanno mai visti. La lor presenza è stata molto discreta, riservata. ilo stilista regalò anche le nuove divise alla danda del paese, in cambio di una serata, poi però i rapporti con la comunità sono diventati sempre più rarefatti.

Cetona è “il borgo dei Vip” per eccellenza, il primo paese della zona a trovarsi “invaso” da persone molto importanti, ma non  ha mai mostrato sudditanza, ha sempre mantenuto un certo reciproco distacco (il distacco dei Vip dal popolo plebeo, ma anche il distacco del popolo dai riflettori e da figure spesso di cartapesta). Non a caso a Cetona si è puntato di più su eventi come il Confronto Italiano con filosofi, storici, giuristi e letterati, che sulle interviste in terrazza con tartine a apericena alla moda del momento…

Per un paio di decenni Cetona è stata il paese dei Vip di una certa parte, un po’ come Capalbio. I Vip dell’intellighentia e del giornalismo di sinistra per intenderci, della finanza illuminata, del cinema impegnato, di una cultura forse di nicchia, ma di grande levatura (Villari, Ceronetti…). Insomma un panorama e un ambiente in cui figure come quella di Valentino c’azzeccano poco o niente. E infatti i cetonesi per 30 anni e passa Valentino non l’hanno mai visto e hanno solo immaginato, fregandosene alla grande, le feste e le serate mondane (rare a dire il vero) che si tenevano nelle stanze lussuose ma un po’ kitch de La Vagnola e in quel parco delle meraviglie chiuso a chiave dietro la piazza del paese.

Quando Valentino arrivò, molti videro la cosa come un vanto per il paese. E questo è ovvio. Il nome non era un nome qualunque. Erano pure gli anni della Milano da bere, della moda come status symbol e come unico modello di vita. Se lo stilista, che ha 87 anni, dovesse abbandonare il campo, cioè la sua villa, e lasciare Cetona, oggi cosa direbbero i cetonesi?  Ci sembra di sentirli: “pazienza! C’è chi viene e c’è chi va… “. Ma è anche possibile (anzi probabile) che nessuno se ne vada.

m.l

Foto tratte dal sito Christie’s International Real Estate e rilanciate anche da “idealista.it”

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