EMMA VILLAS, PRIMA VITTORIA IN SUPERLEGA. ISHIKAWA & C. SALVANO LA PANCA DI CICHELLO

lunedì 19th, novembre 2018 / 15:59
EMMA VILLAS, PRIMA VITTORIA IN SUPERLEGA. ISHIKAWA & C. SALVANO LA PANCA DI CICHELLO
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SIENA – E’ stata una faticaccia anche ieri. Ancora una partita tirata fino al quinto set. Ma almeno stavolta è arrivata la vittoria. La prima in Superlega, dopo 8 sconfitte consecutive. E, come ha scritto qualche tifoso sui social, la prima gioia non si scorda mai. Con un po’ di ritardo rispetto alle aspettative, ma alla fine la Emma Villas Siena è riuscita a non uscire dal campo battuto. Il Palaestra ha salutato la vittoria dei Cichello Boys come una liberazione. Come la fine di un incubo che sembrava non finire mai, senza risveglio.

Non ha portato a casa l’intera posta, ma in questo caso anche la vittoria al fotofinish e due punti su tre sono sono oro che cola…Può essere davvero la partita della svolta, quella svolta che non era arrivata contro Verona in casa e neanche a Padova. Con la Lube era inutile sperarci, troppo forti i marchigiani per la truppa senese, che però, finalmente non si è sciolta nee tie break, ha sofferto la rimonta della squadra avversaria, ma ce l’ha fatta a tenere i nervi a posto e a mantenere alta la concentrazione anche nel set corto. Una formazione che gioca così, può giocarsela con tutti. Finora aveva dimostrato di poterlo fare, ma aveva sempre perso. Stavolta ha vinto e quindi ha dimostrato che può giocare, ma anche vincere, almeno con squadre di pari livello, che la salvezza la può conquistare e che non è una squadra materasso.  Questo aveva chiesto il presidentissimo Bisogno ai giocatori e anche a coach Cichello. I giocatori, contro la Revivre Milano hanno giocato, probabilmente anche per lui. Per salvargli la panchina. E ci sono riusciti. Se la Emma Villas avesse perso di nuovo Cichello sarebbe stato probabilmente esonerato, non perché scarso o inadatto (ha dimostrato il contrario in A2), ma perché questa è una delle leggi non scritte dello sport. Quando la squadra non va e non riesce a scrollarsi di dosso il “malocchio” della sconfitta, il primo a pagare è sempre l’allenatore.

Ieri, al palaestra, contro Milano, la truppa senese ha finalmente migliorato la percentuale in attacco (53% )e anche quella della ricezione (40%). Il che vuol dire che ha sbagliato meno delle altre volte. E ha sbagliato meno anche in battuta: solo 14 errori in 5 set, in altre gare erano stati 20, 21…  Sono particolari che alla fine pesano e fanno vincere o perdere.

L’opposto cubano Hernandez è stato ancora una volta il top scorer della squadra con 21 punti personali, tallonato però dal giapponesino Ishikawa che è stato il migliore in campo, non solo per i 20 punti messi a referto, ma anche perché è stato proprio lui a trascinare i senesi alla vittoria. Gran bell’acquisto.

Finalmente incisivo anche il nazionale Maruotti  (11), così come il gigante ucraino Gladyr migliorato a muro insieme a Spadavecchia. Grande prova, da vero direttore d’orchestra, ma anche da “uomo ovunque” quella del palleggiatore Marouf, autore di giocate di classe e salvataggi da applausi a scena aperta…

Insomma una bella Emma Villas, di fronte ad una Revivre  Axopower Milano per nulla remissiva che ha venduto cara la pelle.

Domenica 25 novembre la Emma Villas non giocherà, avendo già anticipato il turno contro la Lube Civitanova, tornerà dunque in campo il 2 dicembre, ancora al Palaestra di Siena. L’avversario di turno sarà la Bcc Castellana Grotte, oggi ultima in classifica con soli 2 punti, inutile dire che sarà importante dare continuità alla vittoria contro Milano per lasciare dietro la formazione pugliese, diretta concorrente per la salvezza e per riagganciare il treno di chi sta davanti, ma non è lontano, vedi Latina, Sora, Padova e Vibo…

Vedremo se la prima vittoria avrà l’effetto sperato di una iniezione di fiducia e di tranquillità, se avrà “sbloccato” la testa dei giocatori che sembravano attanagliai dalla paura di vincere…

Il volley è uno sport di squadra dove conta più il collettivo delle giocare dei singoli e dove la psicologia conta almeno quanto la tecnica. E’ facilissimo esaltarsi e andare in depressione anche nel corso della medesima partita…

Una vittoria, meglio se sofferta e conquistata con i denti, può davvero trasformare una squadra. “Leoni per agnelli” è il titolo di un bel film di Robert Redford del 2007. Ecco i Cichello Boys sono tornati… leoni. La pelle d’agnello con la quale troppe volte sono scesi in campo, l’hanno finalmente gettata via, rispolverando le criniere e gli artigli…  Lo stop di 15 giorni rischia di freddare l’entusiasmo, ma d’altra parte la squadra ha giocato ogni 3 giorni per un bel po’, tirare il fiato, senza doversi leccare le ferite, può anche far bene.

m.l.

 

Emma Villas Siena – Revivre Axopower Milano 3-2 (25-23, 19-25, 25-20, 20-25, 15-13)

EMMA VILLAS SIENA: Giraudo, Cortesia, Spadavecchia 9, Marouf 3, Giovi (L), Gladyr 14, Vedovotto, Mattei, Caldelli (L), Ishikawa 20, Fedrizzi, Johansen, Maruotti 11, Hernandez 21. Coach: Cichello.

REVIVRE AXOPOWER MILANO: Abdel Aziz 26, Hoffer (L), Basic 4, Kozamernik 11, Izzo, Sbertoli 5, Maar 19, Gironi, Piano 4, Bossi, Clevenot 15, Pesaresi (L). Coach: Giani.

ARBITRI: Mauro Goitre, Luca Sobrero.

NOTE

EMMA VILLAS SIENA: 53% in attacco, 40% di positività in ricezione (di cui 18% perfette), 4 ace, 14 errori in battuta, 9 muri punto.

REVIVRE AXOPOWER MILANO: 50% in attacco, 43% di positività in ricezione (di cui 15% perfette), 10 ace, 18 errori in battuta, 11 muri punto.

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