SIENA: DI MAIO SALVA LA WHIRLPOOL, AZZERATI GLI ESUBERI

venerdì 26th, ottobre 2018 / 10:30
SIENA: DI MAIO SALVA LA WHIRLPOOL, AZZERATI GLI ESUBERI
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SIENA – I lavoratori Whirlpool tirano un sospiro di sollievo. Dal  Tgcom 24: “Con un piano industriale che prevede investimenti per 250 milioni di euro in tre anni, Whirlpool “rafforza la strategia per l’Italia” con nuove produzioni nel nostro Paese. Previsti incentivi alla mobilità su base volontaria o per accompagnamento alla pensione ed il ricorso alla cigs che il ministero del Lavoro concederà per il 2019 ed il 2020: così garantirà “un aumento dei volumi produttivi e l’azzeramento degli esuberi da qui al 2021”. Il piano dell’azienda prevede “il trasferimento dalla Polonia della produzione delle lavatrici e lavasciuga da incasso con il il sito di Comunanza (Ap) che diventerà, per questi prodotti, il polo produttivo del gruppo per tutta l’area Emea (Europa, Medio Oriente e Africa). Conferma inoltre gli impegni presi per il completamento del progetto di reindustrializzazione del sito di Teverola (Ce) e “rilancia rilevanti investimenti a favore della specializzazione degli altri stabilimenti italiani”: Cassinetta di Biandronno (Va), Melano (An), Siena, Napoli e Carinaro (Ce). Anche lo stabilimento di Siena quindi rientra nel progetto di reindustrializzazione.  L’intesa è stata firmata al tavolo presso il ministero dello Sviluppo economico da azienda, sindacati, rappresentanti delle amministrazioni regionali interessate e dal ministro Luigi Di Maio.

Un bel risultato. Che è anche un segnale contro la moda delle delocalizzazioni. Su questo il governo giallo-verde, segna un punto a favore, e soprattutto lo segna sul proprio pallottoliere il Movimento 5 Stelle. “Rilocalizziamo”, così si è espresso un soddisfatto Di Maio.

Per Siena è una  bella notizia. Il Piano prevede incentivi alla mobilità su base volontaria o per accompagnamento alla pensione ed il ricorso alla cassa integrazione straordinaria che il ministero del Lavoro concederà per il 2019 ed il 2020: così garantirà «un aumento dei volumi produttivi e l’azzeramento degli esuberi da qui al 2021».

Il Governo Lega-5 Stelle resta un governo a forte connotazione destrorsa, ma su questa vicenda sembra essersi mosso bene, ottenendo un risultato positivo per i lavoratori e i territori. Tutti quei voti “strappati” alla sinistra in qualche modo andranno pure tutelati e “risarciti”. In ogni caso va dato a Cesare quel che è di Cesare.

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