LA EMMA VILLAS ESCE DI SCENA. SQUADRA DA RIFARE, MA LA STAGIONE E’ COMUNQUE POSITIVA

giovedì 07th, aprile 2016 / 15:48
LA EMMA VILLAS ESCE DI SCENA.  SQUADRA DA RIFARE, MA LA STAGIONE E’ COMUNQUE POSITIVA
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SIENA –  “Per te i play off finiscono qui”. Così Paolino Tofoli avrà salutato ieri sera Massimo Caponeri al termine di gara 2 tra Emma Villas Siena e Tuscania al palaEstra. Hanno vinto gli etruschi della costa. Come in gara 1. Ma ancora più nettamente. 3-1 con parziali al limite dell’imbarazzante. Onore ai vincitori. E in bocca al lupo per il prosieguo. Alla Emma Villas resta l’amaro in bocca per una sconfitta cocente in casa e per l’uscita dalla competizione. L’avventura si ferma. Ripartirà nella prossima stagione. La squadra, come tante altre volte è successo quest’anno, non è riuscita ad essere tale. Si è sciolta come neve al sole. Non è stata il “branco di leoni affamati” che i tifosi si aspettavano. In campo solo gattini impauriti, spaesati. Siccome, come dicevamo, è successo tante, troppe volte, vuol dire che questa era la caratteristica del gruppo. Che il gruppo era un album di figurine ma non una squadra. Caponeri ha fatto quello che ha potuto. O forse ha sbagliato pure lui. Di sicuro non è riuscito, se non a tratti e in alcune occasioni, a dare alla formazione una identità, un gioco specifico, un carattere univoco. Il classico tutti per uno.

La squadra che aveva illuso con la bella prestazione di Montefiascone, domenica scorsa, non ha saputo ripetersi e invece di fare qualcosa in più, ha fatto molto meno.  Quando i sogni finiscono il risveglio è sempre amaro. Difficile. Agitato.

La squadra probabilmente è tutta da rifare. Ma la stagione non è da buttar via. Tutt’altro. Rimane il sesto posto nella regular season, che nonostante i tanti alti e bassi, è un risultato di tutto rispetto. Era il primo campionato in A2. Poteva andare meglio, ma anche molto peggio. Tutta esperienza che entra. Non tutte le squadre appena approdate nella categoria cadetta hanno fatto lo stesso. Quindi Bisogno e il suo staff possono essere ugualmente orgogliosi di quello che hanno messo in piedi. Si tratta di un bellissimo giocattolo. E la scommessa Siena è stata vinta.

Le delusioni e gli errori di questo campionato dovranno servire di lezione per non fare altri errori nel prossimo e nei campionati a venire. Anche i giocatori, molti dei quali saranno messi inevitabilmente sul mercato, hanno dimostrato di poterci tranquillamente stare in A2.PANCA EMMA

Per alcuni forse è suonata la campana dell’ultimo giro. Mario Scappaticcio, per esempio: grandissimo palleggiatore, direttore d’orchestra sontuoso, capitano coraggioso e indomito, ma ormai arrivato al capolinea. Per raggiunti limiti di età e per acciacchi vari che ne limitano l’efficienza. La Emma Villas quest’anno ha pagato oltre misura la sua “intermittenza” e l’assenza di una alternativa di pari livello o quasi. Il giovane Pistolesi lo diventerà, ma per ora non lo è, senza con questo addossargli colpe che sarebbe ingiusto addossargli. Le bocche da fuoco che dovevano fare la differenza (Tamburo, Majdak, Bortolozzo e soprattutto Snippe) hanno dimostrato di saper giocare e di poterla fare. Ma non sempre l’hanno fatta. Spesso no. Come il libero Marchisio. Noda Blanco, l’ultimo arrivato ha fatto la sua parte, in certi casi ha trascinato la squadra ma anche lui nei momenti topici si è un po’ nascosto. Raffaelli è giovane e alla fine ha giocato un buon campionato, con qualche amnesia, ma a 21 anni può succedere… Ai gladiatori Braga e Di Marco, i veterani della squadra, si poteva chiedere di più? No. E oramai sono a tutti gli effetti i due veri uomini squadra oltre che uomini-azienda.

Sui singoli Bisogno & C. avranno tempo per ragionare e fare valutazioni. Ora è il momento del rompete le righe. Con un po’ di rammarico, ma anche con la certezza che la Emma Villas Siena è una realtà importante del volley che conta.  E anche Chiusi, che ha dato i natali alla squadra può esserne soddisfatta.

Nelle prossime settimane, con la prima squadra in vacanza, riflettori puntati sui play off della serie C che vedono impegnati i ragazzi Emma Villas di coach Cruciani, mentre l’altra formazione della zona, la Crediumbria Geo Volley di Città della Pieve  dovrà giocarsi la salvezza ai play out e una gara la giocherà proprio a Chiusi (il 23 aprile contro Iacact Perugia).

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