CAMPO LARGO O CAMPETTO POLVEROSO DI PERIFERIA?
Quando eravamo ragazzi, a cavallo fra gli anni ’60 e i ’70, a Chiusi Scalo ci sentivamo un po’ come a Londra. Ogni quartiere aveva il suo “Old Trafford” , ovvero il proprio campo da calcio. O meglio: da pallone. Che poi era un campetto. Nell’area fra via Fabio Filzi e via Pisacane, dove un tempo i socialisti facevano le Feste de l’Avanti su un muro a mattoni che delimitava l’area di gioco c’era una scritta a vernice bianca: “W il Mar Nero”, tracciata molti anni prima che nascessero le contrade. E il Mar Nero ovviamente aveva il suo di campetti. Come i ragazzi di via Piave e via Montegrappa e quelli delle Biffe. “Sole sul tetto dei palazzi in costruzione/Sole che batte sul campo di pallone/E terra e polvere che tira vento/E poi magari piove”… la situazione era quella descritta nella canzone di De Gregori. Noi del quartiere Fornace (via Oslavia e dintorni) il nostro Stamford Bridge lo avevamo laddove adesso c’è piazza XXVI giugno. Un paio di metri sotto al livello della strada. Era il “campino” più grande di tutti. Ci potevamo giocare anche 11 contro 11 (un po’ stretti). Qualcuno lo chiamava per questo motivo il “campo largo”.
Ecco, ogni volta che sento i politici attuali del centro sinistra parlare di “campo largo” mi torna in mente quel campetto a lato di via Oslavia. Lì si sperimentavano tattiche nuove, schemi… e cercavamo tutti di mettere in piedi la squadra più competitiva possibile. Eravamo tutti amici e solidali, ma c’era chi ambiva a fare il leader, chi faceva il furbo, chi cercava sempre di dribblare tutti da solo, chi pensava che dovesse giocare per diritto divino, chi giocava più per sé che per la squadra, chi si inventava ogni volta una regola nuova per fare le formazioni, chi portava via il pallone se finiva nella squadra non gradita o se stava perdendo malamente, chi si ingegnava portando una cassa d’acqua o qualche gazzosa nella speranza di giocare, magari dal 7 in su… Il più delle volte, direi sempre, finiva che anche fra noi dello stesso quartiere, ci si mandava amichevolmente a quel paese. O a cacare. Non di rado ci scappava anche qualche calcione negli stinchi. Di quelli dati per far male. E per mandare un avvertimento…
Mi pare che il quadro nel centro sinistra non sia oggi molto diverso da quella del campetto di via Oslavia a Chiusi Scalo alla fine degli anni ’60: campo largo, ma neanche tanto; squadre spesso male assortite; giocatori individualisti e litigiosi; leadership vacillanti e un po’ così; coesione a giorni alterni…
Qualche giorno fa, alla Regione Toscana i consiglieri di Avs hanno votato contro un provvedimento della maggioranza di cui fanno parte sul tema della caccia e dell’ambiente. Tema specifico e dunque può anche capitare. Ma Avs e soprattutto il M5S sono anche contro l’invio di armi all’Ucraina, contro il riarmo imposto dall’UE e dalla Nato, su cui invece il Pd non fa una piega, anzi “insiste”. E vota sempre come e insieme alla destra. Stesso discorso su Gaza e sulla politica israeliana. E questo non è un tema specifico: è il tema dei temi, la discriminante principale. Il “Campo largo” del centro sinistra fa fatica anche a rappresentare, ad offrire una sponda alle migliaia di persone che in questi giorni si sono ritrovare e si ritrovano nelle piazze per cantare tutti insieme la canzoni di Guccini, per ricordare il cantautore scomparso, certo, ma anche per dire che a sinistra c’è tanta gente piena di dubbi, che vuole mandare a casa il governo più fascistoide che l’Italia abbia mai avuto e che non perde occasione per dimostrare di essere un governo fascistoide, ma dalla parte di chi sostiene e foraggia guerre infinite, a chi non riesce a pronunciare la parola “genocidio” di fronte alla tragedia dei palestinesi non riesce a starci.
Il campo largo che si accapiglia o comunque non trova una sintesi e si incarta sulle primarie (che il Pd sistematicamente perde, anche quando le fa da solo in casa propria) come se fosse quello il tema fondamentale, è un quadro desolante. Alla gente comune delle primarie non gliene può fregare di meno, avendo altri problemi come ad esempio arrivare alla fine del mese con stipendi e pensioni sempre più leggeri; come riuscire a fare una visita specialistica in meno di un anno; come viaggiare in treno per studio o per lavoro (ma anche per turismo) senza che ogni viaggio sia un’odissea che sai quando comincia e non sai quando e come finisce; come avere un contratto di lavoro dignitoso e scuole per i figli che non siano continuamente penalizzate e impoverite… Ecco, sentire i partiti del centro sinistra di primarie, di leadeship fra leader che tra l’altro non lo sono, arrovellarsi su Calenda sì-Calenda no, Renzi sì-Renzi no, rimanendo divisi sulla questione dirimente del riarmo e del sostegno alle guerre e a bellicismo della Nato e dell’UE e distratti su altre questioni fondamentali come l’emergenza climatica e la transizione energetica fa somigliare davvero il Campo Largo a uno di quei campetti polverosi di periferia fra i palazzi in costruzione della fine degli anni ’60…
Da cittadino-elettore di sinistra so bene che per mandare a casa Giorgia Meloni e il suo governo fascistoide serve uno schieramento avverso competitivo. E questo schieramento, inutile girarci intorno, non può prescindere al momento da Pd-M5S e Avs che fanno i selfie insieme, ma non sono coesi per niente. La costruzione rischia di essere un cartello di carta che poi si sgretola alla prima ventata un po’ più forte.
Nelle condizioni attuali, c’è tutto un popolo a sinistra che tale schieramento, con le contraddizioni irrisolte di cui sopra, difficilmente lo voterà. E più il campo largo si attarderà sulle primarie e sulla leadeship, più la forbice si allargherà.
Allora cari amici e compagni del centro sinistra, fatela finita di baloccarvi con i tecnicismi della politica e dateci la possibilità di votarvi alle prossime elezioni. Mettete da parte gli interessi di bottega, le aspirazioni personali. Fate uno sforzo, una volta tanto e mettetevi d’accordo, alla svelta. Trovate una linea che anche sulla questione delle questioni (guerra, pace, riarmo ecc.) si possa ritenere accettabile. E non confidate troppo sul fatto che i nostri voti li prenderete lo stesso, perché “se no rivince la Meloni”… Molta gente si è stancata di votare il centro sinistra solo perché gli altri sono peggio. I nostri voti li prenderete se sarete minimamente credibili come alternativa all’attuale maggioranza. Non è poi così difficile: basterebbe che la sinistra ricominciasse a fare la sinistra, smettendo per esempio di votare insieme e come la destra quando si tratta di foraggiare le guerre. E basta con la politica del “ma anche”, per cui non si è mai né carne, né pesce. Il demoscristianismo eletto a sistema, contro una destra rancorosa che cerca rivincite sulla storia, che è più fascista che liberale, che ha contorni razzisti e sovranisti, serve a poco…
Amici e compagni del Campo Largo, basta guardarsi intorno per vedere che anche in altre parti del mondo la sinistra vince e attrae consensi quando e se fa la sinistra. E’ successo di recente alle primarie nel Michigan, Usa, dove ha vinto il candidato della sinistra Dem El Sayed che è un pupillo di Bernie Sanders. Basta guardare a Sanchez in Spagna, che ha risposto alla grande all’attacco di Ceuta, alla presidente del Messico Shembaum. Lo stesso leader dei laburisti inglesi, diventato Primo Ministro al posto di Starmer, che si dichiara “socialista”, come il sindaco di New York Mandani… Non sto parlando della Corea del Nord o dei sandinisti in Nicaragua, ma degli Usa, dell’Inghilterra.
A volte anche copiare può essere esercizio utile e… rivoluzionario. Quindi copiate pure, fate qualche sacrificio, ma stavolta dateci l’opportunità di votarvi con un minimo di convinzione.
Marco Lorenzoni
Nella foto (Terzogiornale): Conte, Schlein, Fratoianni e Bonelli










Ineccepibile. Lo capiranno ? Lo faranno ? .
Come non aderire teoricamente a tale invito ? Diversamente i decenni trascorsi nulla hanno insegnato. Purtroppo al punto in cui siamo e che definisce l’autore del Post risiamo alle solite e cioè tutti o quasi possono aderire al discorso del Post ma quando si tratta di fare il passo più caratterizzante di una ripresa, ognuno è e funziona per conto proprio. Ed allora-, sarò visionario di certo e la mia è una visione perlomeno utopista- ma la storia ci insegna che fino a quando non si sia toccato il fondo le cose non cambiano nella loro interezza ed oggi siamo al punto che il cambiamento che si richiede sia quello fatto nell’interezza.E se è cosi, allora ne spunta un altra di questioni ed è sempre quella rivisitata in chiave moderna ed attuale e sono le parole di quel Karl Marx che pronunciò nel 1848 ben 168 anni fa ( e non sono pochi e qualcuno sorriderà sarcasticamente perchè gli parrà un retaggio del passato, da era antidiluviana vista la propaganda incessante mediatica di questi due ultimi decenni ) e tali parole erano quelle che affermavano : ” solo una rivoluzione in ultima istanza è capace di spezzare questo sistema”. Ci sarà chi obietterà perchè spesso in una rivoluzione i primi a pagarne il prezzo sono i poveri, ma quando questi imbevuti dal sistema mediatico si rivolgono a destra allora automaticamente tale rivoluzione riguarda la dirigenza di coloro che si ritengono ”a sinistra” ai quali non conviene diradare le nuvole per far apparire il solenne inganno di chi ha creato e sviluppato questa sinistra e questa tendenzialità che si è affermata e che ha solo un nome: ”Centro all’interno della sinistra”. Cose previste ampiamente perchè nulla si è inventato, perchè il centro ha penetrato la sinistra in una operazione studiata a tavolino a cui hanno portato acqua gli stessi dirigenti della sedicente sinistra al momento della creazione di tale partito e tale partito è incontestabile che oggi e man mano che il tempo passa che funzioni semprepiù da centro e funziona da centro per le ragioni specificate nel post sia nella politca interna sia in quella internazionale.Tutto il novecento e le lotte che sono seguite non avrebbero insegnato nulla come poco hanno in verità insegnato agli uomini della sinistra e cioè che occorre combattere internamente tutte quelle correnti che portano alla dissoluzione della spinta propulsiva del progressismo di sinistra mentre nello stesso tempo e con la stessa velocità si affermano tutte quelle forze che cercano di spezzettare, diradare e frantumare gli elementi di sinistra nell’economia e nella politica dove sono rimasti, la cui costruzione ha impiegato molto tempo ad affermarsi e consolidarsi per divenire ” legge”.Spesso o quasi sempre è più difficile costruire che partecipare ad un opera di sfaldamento dei diritti costituiti delle persone e nel sociale perchè basta seguire le prerogative e le messe in campo di come funzioni il capitalismo nella sua fase attuale dove tende a recuperare ciò che ha perso con le lotte della gente(un passo avanti e due indietro….).Ritengo che il danno ormai sia fatto e consolidato e la fase che si apre non credo porti nulla di buono ma non posso non notare le crepe e le discrasie che si allargano e che si preparano a dare i loro effetti con magno gaudio di chi nel tempo sà benissimo che verranno a capo e sarà attesa quella che è chiamata sempre con una parola :DIVISIONE !
”il renzismo” a questo serve come è stata già prodota a suo tempo ”la fregatura” che ha fatto esclamare ”missione compiuta !”a parecchi che non vedevano l’ora(sarebbero coloro-tanto per charre- che si ritengono di far parte della sinistra). E allora se la sinistra ricade perchè tirata per i capelli sopra tale condizione reputata come inevitabile invece di cercare di fortificarsi internamente e contare sulle proprie forze che darebbero un ”Là”ad una ripresa di quel senso morale che era una propria prerogativa nel passato, vedremo ancora la destra trionfare e sentiremo giornalmente in TV le declamazioni sciocche dei suoi rappresentanti goverativi che spargono il loro credo al popolo bue. In questa fase anche segnali che provengono da sinistra veso la reputatata e”terribile egemonia di Conte” sono uno specchio di quello che si prepara e di quali forze abbiano conquistato quasi per intero la sinistra, quella sinistra che non trova più la forza di scuotersi di dosso la sottocultura ormai sperimentata velenosa di una democrazia cristiana formalmente scomparsa ma latente in tutte le sue forme, che si rende invisibile agli occhi delle persone comuni e delle fasce sociali che la stessa sinistra dice di voler difendere mentre tutto il treno viaggia verso l’abisso dell’estinzione contornato da viaggiatori poco limpidi e che taluni-sempre di meno- sperano che le cose in casa propria possano cambiare. Molte vole anche in politica occorre il coraggio dell’utopia e di poter considerare ed esulare da percorsi ormai fatti e rifatti come le primarie che abbiamo visto realmente a cosa portino. Questo vorrebbero i ”neocon” della sinistra,coloro che non vedono l’ora di ritornare alla mascheratura carnevalesca in auge ai temkpi di Piazza del Gesù; ed il renzismo-in tal caso- è una di quelle forze che ancora una volta si appresta a fornire le fregature, ma una volta era anche in auge un detto che chi era stato fregato per due volte la terza volta si sperava che non vedesse la luce,anche a costo di ritornare opposizione ma almeno ci sarebbe stato il via ad un nuovo corso,molto più incisivo, battagliero e che potrebbe rappresentare una nuova speranza perchè chiarirebbe gli errori ai quali si è stati sottoposti grazie a questo establishment.Speriamo che la gente all’interno della sinistra di tutto questo ne tenga conto,ma è bene avere la teoria del dubbio perchè la maggior parte delle volte la storia si ripete.
In Italia per decenni si è proceduto con coalizioni. Di centro, di centrosinistra col PSI, poi con gli ex comunisti. C’erano politici capaci e questi anche oggi andrebbero valorizzati. La coalizione oggi al governo sta distruggendo il Paese. Merito di di Schlein è quello di essere stata capace di aver perseguito una coalizione che secondo i sondaggi arriverebbe al 43%. I lavori sono in corso.
Per Paolo Scattoni. I lavori potranno essere anche in corso ma a me appaiono che rendano un panorama molto asfittico.E siccome sono 4 anni di governo delle destre, il discorso tuo io andrei ad esaminarlo con molta circospezione perchè quelle coalizioni alle quali tu ti riferisci, personalmente il sottoscritto ha molti dubbi che abbiano prodotto uomini come tu dici all’altezza di situazioni per essere celebrati per la loro attitudine governativa.E chi sarebbero tali uomini ? Dovrei fare uno sforzo di memoria per eaminare la loro coerenza verso la creazione di un partito di sinistra….A sinistra di politici non ne vedrei nessuno- tranne forse ma con molti dubbi un Bersani- ma siccome il PD è l’incrocio fra Margherita ed ex PDS ti faccio presente che la stasi per la quale le fasce sociali di classi subalterne si siano stancate di votare a sinistra ed hanno votato a destra in attesa che qualcosa si muova, io credo che i meriti per tutti questi che chiamerei fallimenti siano tuttia carico della cosidetta sinistra proprio per il fatto che quando ci si allontana dall’anima degli intenti ed anche si rifugga dall’affrontare la teoria, tale tesi vada a produrre un brodo che non è nè di carne nè di pesce in un momento storico nel quale altre forze hanno preso il sopravvento e lo vediamo sia in Europa sia nel mondo. E allora di quali uomini si parli o di quali donne che si dice che debbano essere risolutive quando in quel partito ci si circonda di gente come quella a sinistra del PD il cui merito è solo quello di remare per rimanere a galla per incassare i benefit della politica ? Ma non ti accorgi che declamano solamente senza alcun programma che possa essere credibile che invogli la gente a seguirli ? In quei tempi diversi che tu richiami c’erano uomini che oggi non ci sono ma non sono stati sostituiti da nessuno per il semplice fatto ripetuto ormai da anni che i brodi annacquati non fanno cambiare chi li beva.Il tentativo a cui ti richiami mi sembra che evochi situazioni per le quali si confondano ulteriormente le acque quando ci sarebbe bisogno di chiarezza estrema, molto estrema all’interno di una sinistra, e non mi sembra che questa sia una prerogativa della Schlein, tant’avvvero che stando ai sondaggi sulle preferenze mi sembrerebbe di capire che sia la persona di Conte più ricettiva e determinata a cui ci si dovrebbe affidare e questo con grande terrore di suspence da parte dello steso PD.Ma allora vedi che s’invoca una unione ipotetica quando i presupposti sia teorici che politici mancano per andare verso una cacciata della destra dal governo ? Io in definitiva penso che se si verificase tale cacciata questa sia dovuta molto più al fatto che sia la gente esasperata nelle classi subalterne che abbia fatto il giro di boa a 360 gradi e che ritorni a votare per una sinistra che sia sinistra, sconfiggendo tutti quei tentativi di ripristino tipici della politica democristiana e del riformismo prodiano che abbamo visto a cosa hanno portato se non alla crisi della stessa sinistra. E da cosa è venuta tale crisi detto papale papale ? dal tentativo perfettamente riuscito da parte delle forze forse minoritarie ma potentissime componenti il PD che si sono adoperate per rompere le ossa al nuovo nato contando sulla non partecipazione dal basso, contando sul contrasto sindacale, contando su aspetti ed ubriacature cone quelli del renzismo. sulle cose non ci si deve girare intorno col fatidico ”Si ma”…”. Credo che comunque per far questo che possa riguardare una rinascita della sinistra non ci siano le forze sufficientemente determinate a farlo e questa è una responsabilità che attiene più di ogni altra cosa a come ha condotto le sue politiche un partito fatto nè di carne nè di pesce come il PD ! E ancora si troverebbero i presupposti per insistere… tipico sia della prima chè della seconda repubblica. i tempi cambiano Paolo e se non si comprende la ragione per la quale cambino è bene darsi all’ippica si diceva una volta….
Per Carlo Sacco. Mi viene in mente una battuta in un film di Nanni Moretti: “Continuiamo così. Facciamoci del male”. Invito ad esaminare i dati delle politiche del 2022. Oggi la destra governa con poco più di un terzo dei voti. Sarebbe bastato uno straccio di accordo. Polveroso quanto si vuole ma ci sarebbe un governo che almeno avrebbe fatto qualcosa. Credo che una parte dei NO sul referendum costituzionale giustizia sia arrivato da elettori diversamente schierati politicamente. Pensiamoci.
Per Paolo Scattoni.Poprio l’esempio giusto quello che scaturisce dalle parole di Nanni Moretti”continuiamo a farci del male” perchè se non sbaglio quelle parole furono rivolte alla sinistra che non decideva, essendo rimasta preda del centro e che aveva perso il proprio smalto di sinistra. La penetrazione del centro-anche attualmente- ha inibito ogni velleità di cambiamento e si è scatenata una lotta intestina che ha aperto le porte a concetti come ”campo largo” col consequente già sperimentato renzismo. E allora, siccome prima-al tempo di Moretti- si profilavano già a distanza tali situazioni, la soluzione sarebbe ripresentare le fregature ?. Mi sembra che Renzi non aspetti altro a far si che si debba ancora un altra volta pronunciare quella frase che lui mai direttamente ha pronunciato ma che nella sostanza era quella che diceva ”Missione Compiuta’: ridurre la sinistra ad un ammasso informe in balia del centro, ed allora vedresti come accorrerebbero i vari Calenda, Renzi, e le propaggini di coloro che erano gli azzerbinati della DC di una volta e che adesso stanno dalla parte opposta e che scalpiterebbero se si potesse assestare un altro colpo decisivo per il ripristino di certe condizioni. Mi sembra ad onor del vero che la Schlein stia imboccando una strada che collida con quella di Conte ma mi sembra anche che nello stesso tempo il partito sia in mezzo alle nebbie. Questa è la cosa migliore per far rivincere la destra che ha naso molto più sensibile in queste faccende molto più del PD,mentre a sinistra dello stesso PD si sia presi dal sacro terrore di essere relegati a comprimari nemmeno di serie B ma anche di serie C, perchè credo che in effetti da i discorsi che vengono fatti, in quell’area ci sia il nulla assoluto e per stare sotto l’ombrello del PD si preferisce tirare a campare con gli slogan che non servono ad un bel nulla sotto la lampada delle classi subalterne smarrite ed incazzate.E allora se il periodo dei saldi tarda ad arrivare perchè si preferisce cincischiare sarebbe bene che le ipocrisie venissero una volta per tutte a galla.
X Carlo Sacco. Non c’è bisogno do tante parole. I dati del 2022 ci dicono che il peggior governo nella storia repubblica, quello della Meloni perché centro sinistra e movimento 5s non si accordarono.
Infatti nell’ articolo si dice a PD, M5S e avs, mettetevi d’accordo, Senza “farsi del male” con le primarie, e in modo che la coalizione possa apparire credibile e anche gli scettici possano votarla. Quelli, tanti, che hanno votato no al referendum costituzionale già si è visto alle amministrative che non sono elettori acquisiti, vanno riconquistati. Soprattutto, credo, con posizioni non guerrafondaie e belliciste…
Mi sembra che tutti e tre diciamo la stessa cosa con la differenza che accordarsi sulle posizioni ”guerrafondaie e belliciste” sembra ma è il discrimine che faccia la differenza.Tale differenza è una differenza SOSTANZIALE poichè l’una e l’altra parte delle quali si parla (PD e M5Stelle ) ricoprono posizioni lontane un miglio da tale argomento perchè l’uno sposa certe teorie politiche e l’altro altre ancora. mettersi d’accordo su fatti SOSTANZIALI. Mettersi d’accordo su questo credo che sia un fato strumentale e procurato solo per una possibile ed incerta prevalenza numeriaca al momento delle elezioni.Senza farla tanto lunga il PD sposa in tal senso la politica e pla teoria dei democratici americani che hanno fornito miliardi di dollari all’ucraina facendola diventare il bastone che assesta colpi alla Russia e che vorrebbe continuare la guerra fino a sfiancare totalmente la Russia
( Vedi Draghi e la sua teoria politica Eropea )e mentre l’altra parte alleata del PD non vuole inviare armi all’Ucraina ma investire quelle sostanze all’interno dell’Italia per migliorare livelli di vita invece che peggiorarli.Tutto qui. Mi sembrano due teorie contrapposte sulle quali passa la divisione all’interno della sinistra e la possibile riaffermazione della destra.I nuovi votanti che hanno sancito9 la vittora al referendum ritengo che per natura e fascia d’età e fascia sociale propendano più per una conduzione dell’alleanza che possa premiare la visione dei 5 Stelle e forse di questo hanno paura tutti,sia dentro il PD che nella destra ed in tal caso il bersaglio di questi ultimi coincide con la guerra a Conte da ambo i lati, e chiediamoci il perchè senza sorvolare: dal campo largo e chi lo sostiene ai frammenti dei partitini all’interno della destra.In tutti i casi un elemento calato dentro alla sinistra che certfichi la sua impotenza.Ma l’impotenza, quella vera, è del maggior partito della sinistra diversamente non si trovava all’opposizione ma al governo.questo è poco ma sicuro e senza andare a vedere gli esperimenti sulle percentuali, anche perchè poi una volta vinte le elezioni l’impotenza che faccia scaturire il discorso ”per quale politica”, continuerebbe come sempre abbiamo potuto constatare negli equilibri creati dalla Democrazia Cristiana che ha cambiato nome e che si chiama in un altro modo.Credo che siano tempi che non si debba ancora una volta ricadere nell’imbraca ma mettere in luce chi sia che l’imbraca procuri.Bisogno di chiarezza, non di nebbia, perchè nella nebbia ritornano i vecchi fantasmi,e sono tanti che li vogliono.
Speriamo che la sinistra rimanga con questi leader : un causidico leguleio piccolo professorucolo universitario presuntuoso e arrogante in cerca di collocazione !
Una ragazzotta senza arte né parte che,in Emilia Romagna è stata un disastro,priva di idee e contenuti !
Una MACCHIETTA che si ricopre di ridicolo con i suoi estemporanei ” spot ” politici ,tipo i sassi dell’ Adige o, l’ ombrellone in mezzo al PO !
Un altro che ha un solo scopo,guadagnare,insieme alla moglie ,50.000 € al mese ,in barba a chi li ha votati !!
Ma il film, l’ armata Brancaleone , di Monicelli, non è già stato girato nel 1966 ??
Poveri tutti quelli che ancora credono in questo quartetto di scappati di casa !
Al centro destra piace vincere facile !!
X Niccolò Martinozzi. Mi spieghi perchè di Conte a vedere la cronoca politica, tutti e nessuno escluso sia a destra e tantomento a sinistra hanno timore di farsi magiare l’erba sotto i piedi ? Ce li ha tutti contro.Prova a ragionare e dicci il perchè.
Carocarlo,spiegatemi da solo !
Basta essere un pò obiettivi e ci rendiamo conto !
Bugiardo, pericoloso, falso, inetto, irresponsabile !
Ha buttato miliardi come se piovesse !
Ha gestito il COVID , da vero FASCISTA, servendosi dei suoi ” BRAVI ” per razziare soldi !
NE vuoi di più ?
NON LO ricorre al governo NEMMENO facesse un altro ” colpo ” di stato !!
…… e non sono il solo a pensarla così !!
….spiegatelo da solo !!
Che strano invece, se fosse come tu dici per quello che avrebbe commesso sarebbe in galera da parecchio…ah ma già non ricordavo che è la Magistratura di sinistra ad essere come lui, corrotta e collusa…..il vero sa qual’è ? Che chi non ha prebende in genere non teme nulla e non dico che i suoi abbiano razzolato spesso bene (monopattini ecc ecc ) ma credo che ci sia una bella differenza fra le delinquenza del potere, della massoneria come abbiamo potuto vedere negli ann passati e Conte ed il suo partito. Coloro che militavano nei 5 stelle,-parlo d quelli che sono comuni a tutti partiti e cioè dei venduti alla politica per far soldi- dal Mov. 5 Stelle se ne sono già andati,trasmigrati in altri partiti che rendevano loro molto di più. Sarebbe bene che tu guardassi chi sia che sia rimasto alla greppia e sarebbe bene che guardassero parecchi all’interno del PD a quelli del loro partito, per non parlare poi di tutto,- dico tutto- lo schieramento di destra.Ma poi , di cosa si stà a parlare ? Basta vedere quandi dei 5 stelle siano in galera od inquisiti rispetto a tutti gli altri. Questo dovresti chiederti….ah già ma in Italia ci sono le toghe rosse che fanno politica, lo dimenticavo…..e quando condannano sono magistrati rossi, quando assolvono assolvono degli innocenti perchè chi è al governo la cosa funziona come sotto il governo Berlusconi,grande imprenditore si ma di se stesso……ma ci vuole un bel coraggio a pensare che proprio tutti i cittadini italiani abbiano la testa all’ammasso……..quindi mi sembrerebbe chiaro chi disturbi il guidatore,ed il guidatore sono tutti gli altri, in primis da 4 anni le destre, per non parlare del passato più lontano le sedicenti sinistre, con Renzi, Draghi and Co. Era un marchio di formaggio l’Italia.. si chiamava il ”Belpaese”come quello della Galbani, ma fatto di questi signori che ho elencato e che non hanno contato proprio poco. Scusa la battuta ma quando ce vo’ ce vo’ !
Carocarlo,ti voglio ricordare che alcuni anni fa’,fu fatta un indagine sui deputati del m5s. In quindici cumulando i redditi avevano presentato redditi per un totale di 11.000 € !!
Uno che vendeva bibite allo stadio,ora,fa la vita da benestante !
Un altro dice di fare il giornalista e fa’ comparsate ,come un cane ringhiante, a TELEKABUL!
Un ignorante,che insultava quelli del PD dicendogli che la facevano vomitare,vive ancora di rendita !
Tutti gli altri,per fortuna,sono spariti !
Dio non c’è ne mandi più!
Mi trattengo nel parlare dell’ ex magistrato che ne ha combinate di tutti i colori e ancora vorrebbe influenzare sentenze !
Stendiamo un velo pietoso!!
Non insisto, ma ciò che tu dici e che è vero, sono piccolezze infinitesimali in confronto a quanto è successo e sta succedendo in questi ultimi anni. Il 110% da tutte le forze parlamentari i riconosciuto come riforma valida è pasato attraverso una ventina di emendamenti in parlamento ed è stato snaturato quasi totalmente, eppure oggi se senti per esempio l’opinione pubblica su ciò che è passato è il fatto che è stata una riforma disgraziata perchè hanno avuto la facoltà di fruirne anche coloro che per reddito e per posizione economica hanno falsato le carte.Questo è passato nell’opinione pubblica dando dei 5 stelle una congrega – come tu hai detto- di sfasciacarrozze ed a forza di dirlo tutte le sere in TV dai dai qualcosa rimane. Ma ce ne sarebbero anche altre di cose da dire, ma come vedi tutti, dico tutti e ribadisco tutti remano loro contro. E chi è che rema contro è la burocrazia ed il clientelismo del quale hanno fruito tutti gli altri partiti in questi anni. E tutti hanno il dente avvelenato ed hanno timore del loro ago della bilancia , soprattutto a sinistra e non lo nascondono. Perchè ? .
Carocarlo per farti un esempio, il bonus facciate è stato una boiata ! Ne hanno usufruito, soltanto ,chi poteva anticipare l’ intera somma che,poi, veniva rimborsata ! A beneficiarne, più che altro, banche e poste italiane che,anticipavamo le somme con un lauto guadagno !!
No, il superbonus non è stata una boiata e sicuramente non è stato quel “disastroooo” che ci viene raccontato, credo sia più un capro espiatorio sempre utile da sbandierare quando le cose vanno male.
Ha permesso a tanti di poter ristruttare tetti e facciate, installare pannelli fotovoltaici e solari, infissi, ecc; ha fatto ripartire il giro dei soldi in un momento in cui tutto era stato bloccato, soldi che sono comunque tornati nelle casse dello stato sottoforma di iva et simila, e, (anche se nessuno lo dice mai), tassazione per adeguamenti catastali necessari a regolarizzare ciò che era sul disegno del progetto dell’immobile e ciò che era stato effettibamente costruito.
A me fa un pò tristezza vedere la facilità con cui vengono criticate iniziative economiche che fanno confluire risorse per qualcosa di socialmente utile, solo per accodarsi al coro di quelli che “invece bisgnava fare così” o per attaccare questo o quello schieramento politico e la facilità (la vigliaccheria?), invece, con cui ci si fa scivolare addosso i fiumi di risorse statali buttati per consulenze inutili, politici semi-analfabeti, stipendi e vitalizi stellari, incarichi di dirigenza regalati a parenti e amici dei parenti, criteri di tassazione pensati per far diventare più ricco chi già lo è, ecc, ecc, ecc.
X Niccolò Martinozzi. Hai mai sentito parlare di quel processo che in economia si chiama con la parola Moltiplicatore ? Quanto è stato progettato il 110 % erano d’accordo tutti i partiti. Tutti, nessuno escluso e ci sono dichiarazioni esplicite di tutti i leader di tali partiti.Ripeto :le disposizioni di legge sono passate attraverso almeno 15 emendamenti soprattutto della destra e di certo -l’abbiamo visto- c’è stato qualcuno che se ne è approfittato, cambiando strutture che aveva pagato nuove un anno prima.Se lo stato non controlla e fa acqua da tutte le parti, tutto questo processo la colpa deve ricadere sui 5 stelle ? Io non li voglio difendere ma è sintomatico che ancora oggi- dopo la scrematura di tale partito- dove sono usciti chi ci militava e chi faceva la voce grossa per scopi di arricchimento personale con rendite di posizione e per farsi una posizione economica (questo lo riconosco perchè credo di non essere cieco ) oggi guarda caso che alleati del PD hanno tutti paura che i 5 stelle fustigati da tutti, possano erodere le loro basi consolidate dai loro voti.Difatti se vedi bene anche a sinistra dentro la loro alleanza c’è gente che mugugna e che li vede come il bastone fra le ruote, anche e soprattutto nella politica internazionale, perchè Niccolò ricordati che nello spettacolo che dà l’Europa ancora dentro la sedicente sinistra e soprattutto nei partitini del campo largo le armi ed i rifornimenti all’Ucraina insieme ai soldi gliele mandiamo anche noi.La Meloni in questo ha recitato un ruolo defiltandosi dagli interventi militari diretti, cosa che non hanno fatto Inghilterra e Francia e per adesso è stato un comportamento che io giudico intelligente e che potrebbe scongiurare futuri danni irreprabili in caso di guerra diretta, ma la mano nel fuoco non ce la metterei, diversamente dalla sinistra che nel partito maggiore(PD) è completamente schierata a favore di Khiew, proprio come lo erano i democratici americani sotto il presidente Biden e Kamala Harris e guarda-ti dico un mio pensiero- che se ritornasse a guidare gli Stati Uniti un democratico stile Biden, i venti di guerra aumenterebbero ancora di più, ma non mi faccio illusioni perchè ho sempre detto che sia Democratici chè Repubblicani negli Stati Uniti rappresentano le due facce della stessa medaglia, sicchè non mi farei illusioni in tutti i casi, perchè la politica di quel paese è stata distruttiva per se stesso ed anche per i suoi alleati, da qualsiasi parte la si possa guardare e chiaramente essendo la potenza maggiore del mondo anche per tutto il resto.Altro che Country of fredom…..
Carocarlo,NON tutti i partiti erano d’accordo! NON ti sbagliare !
Quelli che erano d’accordo ,erano d’accordo per 23.000.000.000.€ non 200.000.000.000 € !
Poi non erano ” AGGRATIS ” come sventolare il causidico !!
Quest’ anno ci sono costati 28.000.000.000 € in finanziaria !
Come ti ripeto,ne hanno usufruito soltanto quelli che li potevano anticipare e, ora sono sul groppone ” ANCHE ” di quelli che non ne hanno usufruito !!
Per quanto riguarda il ” cappotto ” noi in Italia non ne abbiamo bisogno e ha creato un mucchio di problemi per la muffa dovuta all’ assenza di traspirazione ! In più, in special modo i primi ,erano altamente infiammabili ! Sono passato davanti ad un palazzo che,sembrava bombardato dopo una grandinata !
PER IL signor Chino, non è per invidia che uno parla !
L’ invidia è di chi ostacola un progetto come il ponte sullo stretto ! TUTTI lo VOLEVANO fare ma,a chiacchiere ! Ora che è un progetto realizzabile, tutti contro !
Questa è l’ invidia !…Tanto,se non è in questa legislatura,la destra lo realizzerà nella prossima !
X Niccolò Martinozzi.Mi potrtei sbagliare ma se non erro anche Salvini era d’accordo con il 110 % e disse che era una buona cosa. Mi sbaglio ? Se ricordo bene ci sono anche i filmati dove lui esalta tale provvedimento.Poi, dopo gli emendamenti che ha avuto è stato anche snaturato,ma oggi siamo al punto che con la massima indifferenza si possa dire tutto ed il contrario di tutto.