NOI POST-ETRUSCHI E UN DNA MODIFICATO DAI… MIGRANTI DI 2000 ANNI FA: SIAMO TUTTI FIGLI DI UN MELTING POT
CHIUSI – Chi vive come noi in un territorio che conserva ancora testimonianze della civiltà etrusca, tutt’ora la più enigmatica per via di una lingua unica ed estinta, ma non del tutto decifrata, si è trovato tante volte di fronte alla domanda: “Da dove venivano gli Etruschi”? E questa è una domanda che si ponevano già gli storici del loro tempo. Come Erodoto il quale intorno al 400 a.C. sosteneva che erano arrivati nella penisola italica dall’Anatolia. Ma nessuno ha mai fornito una risposta certa. Fino a pochi anni fa. Esattamente settembre 2021. Quando la rivista on line Science Advances, pubblicazione scientifica fra le più accreditate e autorevoli del mondo, ad accesso aperto, ha pubblicato uno studio effettuato su 82 genomi antichi estrapolati da 12 siti archeologici dell’Etruria. Precisamente di Volterra, Chiusi, Vetulonia, Tarquinia. Tre località in Toscana e una nell’alto Lazio. Due sulla costa tirrenica (Vetulonia, frazione di Castiglione della Pescaia, e Tarquinia), e due nell’interno (Volterra e Chiusi). I genomi presi a campione coprono un arco temporale di quasi 2000 anni, dall’800 a.C. al 1000 d.C. Lo studio, coordinato dall’Università di Firenze, con il contributo delle Università di Ferrara, di Siena e di Roma e da varie istituzioni di Germania, Danimarca, Stati Uniti e Regno Unito, è arrivato ad una conclusione: gli Etruschi erano autoctoni. Non arrivavano dall’Anatolia. Il loro DNA mostrava infatti tre componenti ancestrali — contadini neolitici già presenti in Italia, cacciatori-raccoglitori europei e pastori dell’età del bronzo delle steppe euroasiatiche — ed era rimasto geneticamente stabile per quasi 800 anni consecutivi.
Ma la ricerca ha evidenziato altre cose.
I toscani del Medio Evo — quelli che abitavano la stessa terra secoli dopo la caduta degli Etruschi — conservavano una percentuale di DNA etrusco originale più alta di quella che si misura nei toscani di oggi. Non di poco. Il patrimonio genetico etrusco, rimasto stabile per quasi un millennio, ha cominciato a diluirsi in un preciso momento storico.
Ma ciò non è avvenuto a causa delle invasioni barbariche, come qualcuno aveva ipotizzato. E’ avvenuto prima.
Il flusso genico che ha alterato il profilo genetico dell’Italia centrale è arrivato durante il periodo imperiale romano, con ondate di migranti provenienti dalle colonie: schiavi, ma anche soldati e nuovi cittadini che arrivavano a Roma soprattutto dai territori che oggi sono il nord Africa e il Medio Oriente e l’Europa dell’est.
E’ stato dunque l’Impero – nella sua fase di massima espansione, con Roma come centro gravitazionale di tutto il mondo antico – ad aver mescolato quello che era rimasto intatto per secoli.
I Visigoti, gli Ostrogoti, i Longobardi, non sono stati loro a cambiare il quadro genetico dell’Italia di mezzo. Lo aveva già fatto Roma nel momento della sua massima potenza.
Gli Etruschi non sono stati cancellati dai barbari. Sono stati “diluiti” dall’Impero Romano che li aveva già conquistati e inglobati secoli prima.
In sostanza tutti noi, figli e pronipoti degli etruschi, siamo anche figli non tanto dei barbari, ma dei “cives” romani provenienti dalla Libia, dalla Tunisia, dalla Siria, dalla Palestina, dalla Galilea, dall’Anatolia… Il nostro DNA conserva tracce etrusche, ma modificate dalla “romanità” multietnica dell’Impero, diluite e intrecciate con tracce africane e mediorientali e dell’Europa dell’est.
A questo punto una domanda sorge spontanea: con un DNA così, come possiamo noi, post-Etruschi, aver paura o storcere il naso di fronte ai migranti che arrivano, oggi come allora, dal Medio Oriente, dal Nord Africa, dall’Africa sub sahariana o dall’Europa dell’est?
m.l.









Lo spiego io perché storciamo il naso, per usare un morbido eufemismo. Il problema non è che i migranti sono neri, o mulatti, o musulmani, ecc., ma che sono POVERI. Rappresentano il nostro alter ego, ciò che non vorremmo mai essere, e ci danno fastidio, repulsione perché reclamano una fetta del nostro benessere. La riprova sta nel fatto che su un Michael Jordan o un John Legend nessuno dice “nero di merda”, salvo alcuni suprematisti che non sono molto intelligenti. Ma in tantissimi lo dicono su quelli che scendono dai barconi. E lo stesso vale all’ interno della nazione : a Siena non hanno mai fatto mistero di non amare molto i meridionali, ma quando venne De Luca, napoletano doc, mettendo un sacco di soldi per portare in alto la Robur, protagonista in Serie A, lui andava bene, non era un terrone di merda. La verità è che l’ essere umano fondamentalmente è avido, egoista, cattivo, e guai a chi disturba il quieto vivere nel suo orticello.
Diceva Hobbes “Homo lupus hominis”, e aveva perfettamente ragione.
Questo fu il problema di Balotelli ! Se gli avversari volevano ribaltare l’ esito di una partita,bastava fare il verso della scimmia ! La partita cambiava aspetto ! Balotelli si incavolava e l’ Inter perdeva. Con Gullit non succedeva, con Weah, non succedeva, con Eto’o non succedeva, con Seedorf non succedeva, con Boateng non succedeva perché erano simpatici. Altri non si sopportavano per l’ arroganza,la presunzione e l’ ignoranza.
Un esempio banale ma,rende l’ idea. Se vuoi essere trattato bene e non vuoi essere considerato diverso devi comportarti bene e,tutti sono pronti ad aiutarti !
X Giangiacomo Rossi.E’ vero quello che dice, ma purtuttavia non mi sembra una bella prospettva, e non mi sembra soprattutto perchè porta alla guerra,quindi se si accetta codesta situazione si accetta implicitamente tutto quanto venga come conseguenza. O no ? E realismo il suo ? Sembra di si, ma non può essere una prospettva degna di essere vissuta,perchè riconosce implicitamente ed in primis lo scavalcamento ” dell’humanitas ” sostituita dai soldi. Mica penseremo di essere in qualche modo più meritevoli di altri perchè siamo più ricchi,quando l’essere più ricchi in buona parte non è affidato alla nostra intelligenza individuale ma al nostro passato di rapina e di dominio e di sottomettere ogni nostra azione al desiderio del possesso dei soldi ? Con lo stesso metro dovremmo abbassare allora la testa davanti ad istanze portate da uomini o da civiltà più ricche di quella nostra. Ciò che veramente conta e fà la differenza è la prevalenza ” dell’humanitas ”che gli uomini devono far prevalere sul concetto ” dell’homo homini lupus ” cioè di poter superare il sistema dove vivono e che gli insegna a comportarsi da animali anziche da razza umana. Il concetto di razza umana e razza animale non sposa la stessa condizione.E’ il solito dilemma lei mi dirà a cui l’uomo non sfugge che sarebbe – estremizzando il concetto- quell’egoismo della spinta alla sopravvivenza individuale in un mondo da noi creato dove esista e vinca la lotta per la sopravvivenza individuale ma non si comprende allo stesso tempo perchè da soli si muoia. tale conseguenza noi la tralasciamo, non la contempliamo.Se la si comprendesse e trionfasse la ragione probabilmente l’umanità uscirebbe da tale diatriba e tutte le energie spese per contrastarci l’un l’altro sarebbero applicate per la ricerca di un bene comune ma invece ciò che vediamo è il prevalere di quello che sostiene lei, cioè della prevalenza della bestialità ” dell’homo homini lupus ”, ma quando tale concetto si trasforma in una illusione che è quella che anche nel tempo vi siano categorie che sopravvivano alla lotta perchè più ricche o più dotate, tale concetto mi sembra che ultimamente contrasti con il divenire del mondo che vediamo intorno a noi e cioè che da soli non si sopravviva perchè non sono i soldi che segnano la sopravvivenza ma è l’applicazione costante di dosi di ”humanitas” che fa la differenza, altrimenti siamo animali che da migliaia di anni ancora oggi sono uguali nella scala dell’evoluzione (un cane od un pesce erano un cane ed un pesce anche 100 mila anni fa) ma l’uomo non era uguale 100 mila anni fa a quello che è oggi.. E allora vede che il mio non è un concetto del ”volemose bene” o tantomeno un concetto cristiano , ma un concetto che si basa sulla ragione, il suo sulla forza, ma la fotografia del mondo da qualche secolo rispetto al concetto della forza è cambiata perchè ci si ribella semprepiù al concetto della forza che ci vorrebbe che si espletasse finalizzata al dominio dei ricchi che sono sempre più ricchi mentre i poveri che lei definisce una jattura per il sistema – badi bene- da noi creato quando è lo stesso sistema basato sulla forza che li fà poveri e che li costruisce poveri già anche prima della loro nascita , che in maniera crescente oggi non viene più accettato ma lo viviamo come meccanismo a cui ci si ribella? Cosa è questa se non evoluzione e che cosa è quella che lei sostiene se non involuzione ? Per concludere le volevo portare un discorso fatto da John D.Rockfeller avvisandola che il sottoscritto non è uno di quei complottisti che rifiutano i vaccini o che vedono in ogni manifestazione umana od innovazione una diabolica invenzione del capitalismo per tenere sotto di se il genere umano,purtuttavia tale discorso è un modo esemplificativo di quello che ha costituito il divenire di quella razza padrona che continua ancor oggi a dominare il mondo ed a servirsi delle strutture che a tal fine ha creato per continuarne il dominio : John D. Rockfeller che dicevano a Livorno essere quello che a proposito del libretto rosso dei pensieri di Mao, rivoltosi al leader cinese gli avesse detto : ” Deh budello, se tu avessi i mi soldi t’avresti meno pensieri”, e che – scherzi a parte- descrisse con una freddezza agghiacciante un piano di dominio totale sull’umanità.Di seguito alcune delle sue affermazioni:
”….Accorceremo la loro durata di vita ed indeboliremo il loro spirito fingendo esattamente il contrario.Useremo metalli morbidi, acceleratori di invecchiamento e sedativi negli alimenti e nell’acqua,nonchè nell’aria.Saranno coperti di veleni ovunque si voltino. I veleni saranno assorbiti dalla loro pelle e dalla loro bocca,distruggeranno il loro spirito ed il loro sistema riproduttivo.Da tutto ciò i loro figli nasceranno morti, e noi nasconderemo questa informazione.Insegneremo loro che i veleni sono per il loro stesso bene ,con immagini divertenti e suoni musicali. Quando la loro capacità di apprendere sarà compromessa creeremo farmaci che li renderanno ancora più malati e causeranno altre malattie per le quali creeremo ancora più farmaci.Li renderemo docili e deboli di fronte a noi grazie al nostro potere.Diventeranno depressi, lenti ed obesi,e quando verranno a chiederci aiuto daremo ancora più veleno. Li faremo uccidere a vicenda quando ci farà comodo.Li terremo separati dall’unità con dogmi e religione.Controlleremo tutti gli aspetti della loro vita e diremo loro cosa pensare e come. Li guideremo dolcemente con delicatezza,facendogli credere di guidarsi da soli.L’odio sarà così grande che persino i più intelligenti fra loro non vedranno la verità.Quando si solleveranno contro di noi,li schiacceremo come insetti, perchè sono meno di quello.Oh si, l’illusione della libertà sarà così grande che non sapranno mai di essere nostri schiavi. Questa realtà sarà la loro prigione.Vivranno nell’autoillusione.Ma se un giorno scoprissero di essere nostri pari,allora periremo.Questo loro NON DEVONO MAI SAPERLO. RICORDA QUALCOSA DI QUELLO CHE ACCADE OGGI ? Tengo a ripetere che sembra un discorso fatto da un psicotico convinto di vivere in mezzo ad una umanità nemica,piena di veleni,un complottsta che si voglia in qualche modo sopprimere ed anche oggi parecchi di questi sono anche al giro fra noi, esseri che sembrano e ci appaiono ”normali” con famiglia e figli,ma personalmente non ho riportato tale discorso perchè mi sento aderente a tali idee ma per dare un esempio che il signore in questione che credo sia proprio lo stesso fondatore della Chase Manhattan Bank, sia stato rappresntativo di quella ”Upper Class”americana fra l’altro di provenienza schiettamente ebrea,che abbia esternato con tale discorso tutta la sua visione suprematista e razzista della razza bianca, interessandosi delle direttive alle quali ubbidire per la propria sopravvivenza non solo personale ma anche e soprattutto di classe. Le multinazionali in ogni settore economico e le corporations ormai da anni ed anni dettano codesta linea ai governi, agli stati ed è il capitalismo monopolistico che plasma il mondo a cui tutto sembra inchinarsi con le buone o con le cattive. E allora, se questo descritto debba essere il futuro e quindi se l’umanità debba vivere all’interno di tale gabbia,non è forse questa l’applicazione di quel principio ”homo homini lupus” per il quale tale meccanismo si predispone a creare i poveri già prima che nascano e non solo ma trova anche le ragioni all’interno di se stesso di creare ogni struttura tecnica, giuridica, politica ed ogni giustificazione per isolarli dopo che li ha creati ? Può essere questo il futuro ? Poi spesso oggi ci si incazza se si venga definiti razzisti od altro… e per forza…..E’ che in italia come nel mondo occidentale tutto, è invalsa una involuzione di valori e di principi di convivenza,prodott dalla paura di quella stessa società che abbiamo concorso noi stessi a formare. Negli anni ’50 al tempo della guerra di Corea, il senatore americano Barry Goldwater concorrente anche alle presidenziali statunitensi, propose di sgancare un altra bomba atomica dopo quelle del 1945 per eliminare i poveri da vaste aree del mondo.Ci mancò poco anche all’epoca che non diventasse presidente degli Stati Uniti…..Il Generale Dwight Heisenhover poi diventato nel dopoguerra Presidente degli Stati Uniti in un suo testamento debitamente scritto, mise in guardia gli stessi americani dal pericolo che la politica stessa americana avesse perorato la prevalenza degli interessi del settore industriale-militare. Raccomandazione evidentemente disattesa,ma non solo da oggi ma da parecchio, quasi da sempre,eppure è la Country of Freedom od almeno passa per tale…..
Io non sono entrato nel merito se sia giuato o sbagliato, ma semplicemente che è così. Quanto al fatto che i paesi occidentali siano più ricchi di altri, non è esatto che ciò sia dovuto solo all’ aver depredato il resto del mondo, ma principalmente per aver dato i natali all’ aver dato i natali ai personaggi che hanno fatto le maggiori scoperte scientifiche e tecnologiche, che sono per lo più inglesi, tedeschi, francesi e italiani. Se anche l’ Africa non fosse stata sfruttata e depredata, sarebbe comunque andata poco lontano, al massimo sarebbe arrivata come la Cina e la Russia di 200 anni fa. Ma anche fosse, ciò avvalorerebbe ulteriormente il mio ragionamento sopra : se sulle nostre coste arriva gente povera e bisognosa anche per la nostra cattiveria e avidità, il rifiuto è un modo per mettere la sporco sotto il tappeto, evitando di fare i conti con la coscienza e rimuovendo il tutto. Come il vecchio detto secondo cui i parenti ricchi sono sempre vicini, e quelli poveri sempre lontani.
Noi siamo post-etruschi e ci siamo evoluti !
Loro sono rimasti i soliti trogloditi !
Purtroppo appena arrivano gli insegnano ad essere prepotenti, violenti ,a non rispettare nessuno, a non rispettare le nostre leggi, i nostri usi e costumi !
L’ unione europea è formata da 27 stati,più uno con i piedi in molte staffe:l’ Inghilterra. Basterebbe che ogni stato mettesse due miliardi all’ anno per aiutarli a casa loro ! Ora ci costano il doppio.
Purtroppo le coop rosse perderebbero un sacco di soldi !
Casarini tornerebbe a fare quello che faceva prima : niente !
In più a loro arriverebbe ,si è no, un terzo, perché,due terzi andrebbero sperperati o sparirebbero !
Un mio professore di liceo, quando leggeva temi un po’ “fantasiosi” o poco attinenti al punto di partenza diceva sempre: “parole in libertà. Condizionata”.
Voi che sventolare tanto la costituzione,quando vi fa comodo :
La libertà di parola e di espressione è sancita dall’Articolo 21 della Costituzione italiana. Questo fondamentale diritto garantisce a tutti il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione, inclusa la libertà di stampa e il divieto di censure.
E L’articolo 52 della Costituzione italiana definisce la “difesa della Patria” come un “sacro dovere del cittadino”. Questo dovere, pur includendo la possibilità di difesa armata, si inserisce in un quadro che ripudia la guerra come strumento di offesa (art. 11), interpretando la Patria come una comunità di valori, persone e istituzioni democratiche da tutelare.Punti chiave sulla difesa della Patria nella Costituzione:Sacro Dovere: La difesa della Patria è un dovere giuridico e morale, collocato in alto tra i doveri costituzionali.Articolo 52: Stabilisce che il servizio militare è obbligatorio nei limiti e modi stabiliti dalla legge. Tuttavia, l’obbligo è oggi sospeso e la difesa si basa su un esercito professionale.Articolo 11 (Ripudio della guerra): L’Italia non usa la guerra per offendere la libertà degli altri popoli o come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.Concetto di “Patria”: Non si limita allo spazio fisico dei confini, ma si estende alla protezione della comunità, delle sue istituzioni e dei valori costituzionali.Evoluzione e interpretazione:Servizio Civile: La legge ha introdotto il servizio civile come alternativa a quello militare, trasformando il dovere di difesa.Difesa nonviolenta: Il concetto di difesa della Patria è interpretato in senso ampio, includendo forme non violente di tutela della Costituzione e della Repubblica.Difesa della Costituzione: Proteggere la Costituzione significa anche difenderne i valori e i diritti fondamentali, come parte integrante della sicurezza nazionale.In sintesi, la Costituzione italiana responsabilizza il cittadino nella salvaguardia del Paese, promuovendo una visione di difesa che rispetta la dignità umana e la pace internazionale. per ricordarlo :
Tanto per citare la costituzione :
La Costituzione italiana garantisce i diritti fondamentali dell’uomo a chiunque arrivi sul territorio nazionale, indipendentemente dalla cittadinanza, riconoscendo pari dignità sociale e fondamentali diritti inviolabili.Ecco una sintesi dei principali diritti e doveri, basata sulla Costituzione e le leggi vigenti.Diritti Fondamentali (riconosciuti a tutti)Diritto alla vita e alla salute: È un diritto fondamentale e universale riconosciuto a chiunque, anche in assenza di un regolare permesso di soggiorno, garantendo cure urgenti ed essenziali.Diritto d’asilo (Art. 10 Cost.): Lo straniero al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana ha diritto di asilo.Inviolabilità della libertà personale e corrispondenza (Artt. 13 e 15 Cost.): A ogni individuo è garantita la libertà personale, la segretezza della corrispondenza e la tutela contro detenzioni arbitrarie.Diritto di agire in giudizio (Art. 24 Cost.): Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi, incluso l’accesso al gratuito patrocinio per i non abbienti.Libertà di manifestazione del pensiero e di religione (Artt. 19 e 21 Cost.): Viene garantita a tutti la libertà di opinione, stampa e credo religioso.Diritti sociali: Accesso all’istruzione (anche per minori irregolari) e tutela della famiglia e dell’infanzia.Diritti dello Straniero Regolarmente SoggiornanteChi possiede un permesso di soggiorno regolare gode, in generale, dei medesimi diritti civili e lavorativi riconosciuti ai cittadini italiani.Doveri FondamentaliRispetto della legge (Art. 54 Cost.): Obbligo per tutti, inclusi gli stranieri, di osservare la Costituzione e le leggi italiane.Contribuzione pubblica (Art. 53 Cost.): Obbligo di concorrere alle spese pubbliche in base alla capacità contributiva.Regolarizzazione: Necessità di conformarsi alle procedure per il soggiorno regolare.Solidarietà (Art. 2 Cost.): Rispetto dei doveri inderogabili di solidarietà sociale ed economica.
Sì, ma che c’entra la Costituzione, con il DNA degli etruschi e di noi post etruschi delle terre di Etruria? Poi, certo, il fatto di essere “ibridi” per costituzione millenaria (quella genetica, non quella del ’48 che non ha ancora 80 anni), perché figli di un melting pot razziale, non ci esime dall’essere stronzi. Ma questo è un altro discorso.
Io parlo di ” costituzione ” quella che viene usata quando fa comodo, in riferimento a quello che diceva il tuo professore,” parole in libertà condizionata ” e mi ricordo anche di quel tuo professore !