CHIANCIANO, GRAZIA TORELLI PRONTA A GUIDARE LA LISTA DEL CENTRO SINISTRA

mercoledì 22nd, novembre 2023 / 16:19
CHIANCIANO, GRAZIA TORELLI PRONTA A GUIDARE LA LISTA DEL CENTRO SINISTRA
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CHIANCIANO TERME – E due. Dopo Roberto Esposito candidato a sorpresa con la benedizione del sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, a Chianciano spunta anche la seconda “autocandidatura”. Si tratta di Grazia Torelli, funzionaria del Comune di Montepulciano, ma in passato anche di Chianciano.
“Metto a disposizione la mia esperienza e la mia passione per un progetto che sappia cogliere le opportunità e per tornare ad essere protagonisti e artefici del nostro destino. Le mie parole d’ordine saranno discontinuità, programmazione, innovazione e soprattutto concretezza” scrive in un post su Fb. Post che però nel titolo spiega e definisce meglio il campo d’azione, lo schieramento cui intende fare riferimento: “Pronta a guidare una lista civica progressista alle elezioni del 2024″ .
Quindi se Esposito spera di aggregare intorno a sé il centro destra (Brugnaro lo ha detto senza usare mezze parole), Grazia Torelli punta ad aggregare il centro sinistra, che da due legislature a Chianciao è all’opposizione.
Obiettivo dunque riconquistare il Comune. Probabilmente un accordo con il Pd ce lo ha già in tasca. Noa a caso l’annuncio dato via social ha già raccolto decine di commenti di apprezzamento e incoraggiamento, quasi tutti da persone e personaggi di area Pd… E non solo di Chianciano. Anche da Siena, Pienza, Chiusi, Montepulciano…
“Mi fa piacere aver riscontrato in queste ultime settimane tanti apprezzamenti di stima e di fiducia e tante sollecitazioni nel mettermi in gioco personalmente in questa fase delicata per il futuro di Chianciano Terme.
Con la consapevolezza della grave crisi che sta vivendo Chianciano Terme da tutti i punti di vista, economica, sociale e urbanistica, da chiancianese, sono convinta che ci siano ancora tutti i margini per garantire un’inversione di tendenza e un futuro stabile al nostro comune.
Ho scelto di non rimanere a guardare e di mettere a disposizione dei miei concittadini e del territorio la mia professionalità e il bagaglio di esperienza che ho maturato in tantissimi anni nella pubblica amministrazione: una macchina complessa ma che, se alimentata e guidata con capacità, è in grado di offrire opportunità uniche e straordinarie soddisfazioni. Ritengo di essere una persona realista e pragmatica che non riesce a vendere sogni ma che è fermamente convinta che sia necessario puntare non solo a vincere le elezioni ma garantire governabilità.
Riqualificazione urbanistica, riposizionamento economico, accompagnamento del complesso percorso di rilancio delle Terme, sviluppo turistico e culturale, politiche sociali, con particolare attenzione ai soggetti fragili ma anche a giovani, associazioni e famiglie: questi i temi principali su cui aprire immediatamente un confronto con tutte le forze progressiste di centrosinistra, con le giovani energie della città e con tutti coloro i quali hanno a cuore il futuro di Chianciano Terme e vogliono portare un contributo di idee per la definizione di un progetto di ampio respiro che guardi almeno allo sviluppo per i prossimi dieci anni”. Questo il testo completo del post di Grazia Torelli con l’annuncio della candidatura o quantomeno della disponibilità a candidarsi a capo di una lista civica progressista.
Se l’operazione dovesse andare in porto e Grazia Torelli dovese vincere sarebbe una sorta di sindaco-tecnico, come Monti o Draghi per il governo nazionale. Una figura che conosce benissimo i meccanismi e i meandri della pubblica amministrazione, che conosce bene anche il Comune di Chianciano Terme, quello limitrofo di Montepulciano e le dinamiche comprensoriali.
Per il Pd, che deve recuperare terreno e 10 anni di purgatorio, potrebbe essere un passaggio determinante. Perché avrebbe come frontwoman una persona di esperienza nel settore. Politicamente Grazia Torelli non è mai stata in prima linea, non si è esposta più di tanto, ma ha lavorato fianco a fianco con diversi sindaci e assessori della parte che vuol rappresentare alle elezioni del 2024. Anche questo è o potrebbe risultare un punto a favore. Non è una parvenue, una candidata che spunta dal nulla. Tra l’altro Chiancano ha già avuto sindaci donna con Maria Teresa Fè e Gabriella Ferranti, da questo punto di vista il centro sinistra non parte da zero.
Se per riconquistare il Comune il Pd faccia bene o meno ad affidarsi ad una “figura tecnica” più che politica, non si può dire adesso. Però nel confronto con Roberto Esposito, il candidato venuto dal nulla è quest’ultimo. Se si trattasse di una sfida a chi fa meglio la pizza, molto probabilmente vincerebbe Esposito a mani basse; trattandosi invece di una sfida per andaere ad amministrare il Comune, forse Grazia Torelli ha qualche carta in più da giocare. A patto che la partita non la voglia giocare solo sul tecnicismo e sulla conmoscenza dei meccanismi amministrativi.  La destra è viscerale, e populista, di certe cose se ne frega, anzi le denigra da sempre, come orpelli inutili di una buorocrazia da smontare pezzo a pezzo, e sa fare quadrato quando c’è da andare alle urne… Per tornare a vincere e a governare il comune, la sinistra anche a Chianciano dovrà tornare a fare la sinistra, con le parole d’ordine e le proposte concrete. Se pensa che basti un lieve maquillage perde per la terza volta di fila…
m.l. 
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