FIRENZE, DUE CADAVERI A PEZZI DENTRO 4 VALIGE… UN FILM HORROR A POCHI METRI DAL CARCERE DI SOLLICCIANO

mercoledì 16th, dicembre 2020 / 17:31
in Cronaca
FIRENZE, DUE CADAVERI A PEZZI DENTRO 4 VALIGE… UN FILM HORROR A POCHI METRI DAL CARCERE DI SOLLICCIANO
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Non sarà il ritorno del mostro di Firenze. E nemmeno l’ennesima opera di Zodiac. Di sicuro però è una storia di quelle brutte. E piene di sangue. In una settimana in un campo, vicino al carcere di Sollicciano e alla superstrada sono state trovate prima tre valige, poi una quarta piene di resti umani smembrati e fatti a pezzi. Resti di un uomo e di una donna.  I medici legali hanno faticato un bel po’ per rimettere insieme i pezzi. E ancora ne mancherebbe qualcuno, come una gamba dell’uomo. Oggi è arrivata la conferma sull’identità di uno dei due corpi. Si tratterebbe di Shpetim Pasho, un albanese scomparso nel nulla insieme alla moglie 5 anni fa nella zona di Castel Fiorentino. L’identità è stata ricostruita tramite riscontri con tecnologie avanzate sulle impronti digitali. Quasi certo che i resti della dona siano quelli della moglie Teuta Pasho.

I due coniugi avevano affittato un appartamento a Scandicci per andare a visitare il figlio Taulant, di 28 anni, detenuto a Sollicciano per reati di droga.

Non è chiaro se la morte dei due coniugi sia avvenuta in concomitanza con la scomparsa a qualche tempo dopo. Sicuramente da più di un anno. L”autopsia avrebbe comunque permesso di appurare che la donna,  prima di morire, sarebbe stata picchiata brutalmente: lo confermano i colpi al volto e alla testa, la frattura dell’osso ioide e quella di più costole. Il decesso sarebbe avvenuto per asfissia, l’assassino potrebbe essersi seduto sul suo corpo facendo pressione sullo sterno. L’uomo invece sarebbe morto per una coltellata alla gola. Entrambi i cadaveri sarebbero poi stati fatti a pezzi con una motosega professionale.

Roba da film horror. Dei peggiori.

Della scomparsa dei due coniugi si era occupata anche la trasmissione Chi l’ha visto? di Rai 3, su segnalazione della figlia Dorina, che dal 2015 non aveva più notizie, né tracce dei genitori e aveva anche pubblicato la foto sui social…

Nella Toscana Felix che tanto felix ormai non è più da tempo, succedono cose terribili. Così come per il Mostro di Firenze l’uso del bisturi da chirurgo per mutilare le vittime fece pensare a qualcuno che lo sapesse usare, così l’uso di una motosega professionale per smembrare i corpi dei due coniugi albanese fa pensare a qualcuno che da usare la motosega, per lavoro. Non è un attrezzo che si maneggia tanto facilmente se non si è avvezzi a farlo.

Di ipotesi se ne fanno tante: dal serial killer alla setta satanica, da un regolamento di conti, magari legato alla vicenda del figlio che all’epoca della scomparsa, era detenuto proprio lì a Sollicciano a due passi dal luogo in cui sono state ritrovate le 4 valige.

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