2,2 MILIONI PER IL PRONTO SOCCORSO DI NOTTOLA. IN VENDITA GLI EX OSPEDALI DI TORRITA E CHIANCIANO

giovedì 28th, gennaio 2016 / 18:08
2,2 MILIONI PER IL PRONTO SOCCORSO DI NOTTOLA. IN VENDITA GLI EX OSPEDALI DI TORRITA E CHIANCIANO
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CHIANCIANO TERME – Una bella pioggia di milioni di euro per la sanità senese. L’ha annunciata in una intervista alla emittente NTI di Chianciano terme, il consigliere regionale Stefano Scaramelli, presidente della Commissione sanità.

Si tratta di oltre 8 milioni di euro per interventi sulle strutture ospedaliere di Siena e Montepulciano. A Siena – ha precisato Scaramelli – sarà realizzato il nuovo hospice a servizio della città all’interno del padiglione Chiarugi, area ex ospedale psichiatrico San Niccolò.  Un intervento di ristrutturazione del valore di 5,9 milioni di euro.

A Nottola, per gli Ospedali riuniti Valdichiana senese, è previsto invece  l’adeguamento del Pronto Soccorso. Un intervento da 2,2 milioni di euro che prevede la ristrutturazione complessiva del reparto e un ampliamento finalizzato a migliorare lo spazio di attesa in termini di dimensioni e di separazione delle utenze tra adulti e bambini.

A questi interventi si aggiungono quelli in previsione per il completamento delle strutture di Abbadia San Salvatore per l’Amiata e Campostaggia in Valdelsa.

Queste le anticipazioni fornite dal consigliere Scaramelli. Intanto però la regione Toscana ha annunciato, due giorni fa, una mega operazione di “dismissione e messa in vendita” di immobili di proprietà regionale e/o delle aziende sanitarie. In totale si tratta di patrimonio immobiliare inutilizzato per un valore di 560 milioni di euro per la parte sanitaria e di 150 milioni per la parte di proprietà della Regione. Insomma da un lato si annunciano investimenti e dall’altro si cerca di fare cassa vendendo i gioielli di famiglia passati di moda.

«Non ci guida l’esigenza di ripianare un bilancio che è in pareggio – ha spiegato al termine della riunione della Giunta il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi – ma il buon senso del buon padre di famiglia che decide di alienare i beni inutilizzati e in qualche caso degradati. Utilizzeremo l’eventuale ricavato per investire nella sanità, nell’assetto idrogeologico, in opere pubbliche, in cultura. Iniziamo un percorso che ci consentirà di raggiungere due obiettivi: aumentare gli investimenti e far sì che questo patrimonio non vada perduto e non si deteriori come in alcuni casi è già accaduto. In un paio di mesi contiamo di predisporre le carte. Poi intendiamo discutere con i Comuni della destinazione d’uso degli immobili».

Gli immobili di proprietà della Regione che la regione stessa intende vendere  sono quasi tutti a Firenze. Mentre le strutture sanitarie dismesse, patrimonio delle Asl, sono sparse in tutto il territorio regionale e sono diverse tra loro: alcuni sono immobili di pregio, altri meno, altri ancora sono in situazioni di degrado.EX OSPEDALE CHIANCIANO

Per quanto riguarda la ex Asl 7 di Siena, saranno posti in vendita l’ex ospedale di Chianciano Terme con il relativo terreno e il complesso dell’ex presidio ospedaliero di Torrita di Siena, in pieno centro storico .

Va detto che alcuni degli immobili in questione erano già stati posti in vendita una decina di anni fa, senza successo, per motivi vari (vincoli di destinazione, cavilli procedurali, difficoltà del mercato ecc…). Adesso la Regione ci riprova. Il totale supera i 700 milioni di euro, sarebbe una boccata d’ossigeno non da poco. E forse anche una opportunità per recuperare un patrimonio al momento bloccato e improduttivo. Ma con la crisi che non accenna a passare, si troveranno compratori?

 

 

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