VALDICHIANA SENESE, GIANLUCA SONNINI PRESIDENTE DELL’UNIONE DEI COMUNI
CHIUSI- Da oggi, 29 ottobre 2026 Gianluca Sonnini, sindaco di Chiusi, è in carica come nuovo presidente dell’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese. Sonnini succede a Edo Zacchei, sindaco di Sinalunga, che ha ricoperto l’incarico negli ultimi due anni, come previsto dallo statuto.
La Giunta dell’Unione dei Comuni, composta dai sindaci dei dieci Comuni della Valdichiana Senese – Cetona, Chianciano Terme, Chiusi, Montepulciano, Pienza, San Casciano dei Bagni, Sarteano, Sinalunga, Torrita di Siena e Trequanda – si è riunita venerdì 23 ottobre e ha individuato in Gianluca Sonnini il nome da proporre al Consiglio dell’Unione per la presidenza.
L’elezione del nuovo presidente è avvenuta durante la seduta del Consiglio dell’Unione che si è svolta martedì 27 ottobre. Sonnini, come dicevamo in apertura in carica da oggi, ha davanti due anni di mandato. Ma potrebbe anche non terminarlo in quanto Chiusi nella primavera 2027 andrà al voto per le elezioni comunali, se Sonnini, ad oggi unico candidato già annunciato (per il Pd), dovesse perdere le elezioni e non essere rieletto sindaco, decadrebbe automaticamente anche dalla presidenza dell’Unione.
Ovviamente ad oggi, visto il quadro politico chiusino, appare più probabile la rielezione. Ma il Pd non ha più i numeri di un tempo. Né tantomeno quelli che avevano i Ds, il Pds e prima ancora il Pci. Adesso guida il comune con una giunta monocolore, a maggioranza risicata. I voti del solo Pd potrebbero anche non bastare per vincere. Comunque almeno da qui alla tornata elettorale di primavera che vedrà al voto anche Sarteano e Trequanda, Sonnini guiderà l’Unione del Comuni in ossequio al principio di rotazione. E c’è chi fra gli osservatori ha voluto vedere nell’elezione a presidente dell’Unione dei comuni, un “aiutino” dei colleghi sindaci alla sua campagna elettorale. Il che non sarebbe uno scandalo, visto che tutti e 9 i comuni della Valdichiana senese sono a trazione Pd. Anche Chianciano, che per 10 anni è stata in mano al centro destra, è tornata nei ranghi. La presidenza Sonnini potrebbe dare impulso all’Unione dei Comuni nel sostegno alla battaglia non solo chiusina per il recupero di centralità della stazione ferroviaria.








