DAL 23 AL 25 OTTOBRE A MONTEPULCIANO SUMMIT NAZIONALE DEL PD CON ELLY SCHLEIN: VOGLIAMO PARLARE DI RIARMO, UCRAINA E GAZA?
MONTEPULCIANO – Da venerdì a domenica a Montepulciano si terranno, ai Giardini di Poggiofanti, i lavori di “Pronti per l’Alternativa”. Un summit al massimo livello del Pd.
Saranno tre giorni di approfondimento sui temi dell’intelligenza artificiale, lavoro, contrasto alle disuguaglianze, nuove generazioni e politica estera.
Domenica sarà presente anche la segretaria nazionale Elly Schlein a chiusura del simposio.
Un’occasione importante di approfondimento per tutti gli iscritti del Partito Democratico ma anche per gli appassionati di politica.
Interverranno, oltre alla segretaria, Andrea Orlando, Roberto Speranza, Michela De Biase, Peppe Provenzano, Arturo Scotto, Dario Nardella, previsto anche l’intervento di Monsignor Paglia sull’Intelligenza Artificiale e dello scrittore e giornalista Antonio Scurati (autore della trilogia M, su Mussolini).
Benissimo discutere dell’Intelligenza artificiale, che sta modificando non solo il vivere comune e quotidiano, ma anche la gestione e il flusso delle informazioni, i sistemi di difesa, la sanità, la finanza a livello globale, essendo di fatto controllata da pochissimi soggetti. Il che con la democrazia stride e parecchio.
Ma sarà interessante la tre giorni poliziana per capire come il Pd, che si autocandida a guidare il cosiddetto “campo largo”, sta affrontando i temi sul tappeto come il “carovita” sempre più insopportabile e le proteste di piazza ad esso collegate e soprattutto il tema dei temi: quello del riarmo, della spesa militare, dell’invio ad libitum di armi all’Ucraina e dell’appoggio ad Israele.
Abbiamo visto in queste ultime ore più esponenti Pd indignarsi per il “devasto” di negozi e librerie a Milano e Torino che per i 20 mila bambini ammazzati a Gaza. “Non morti, proprio ammazzati”. Lo ha detto Pep Guardiola, un degli allenatori più famosi e acclamati del mondo. Fino ad ora il Pd ci ha girato parecchio intorno ai temi cruciali senza mai entrarci dentro, mani e piedi. Ha balbettato. Molti esponenti del partito hanno votato spesso in parlamento e in Europa come e insieme alle destre. Una bella pattuglia ha pure applaudito la presidente del consiglio Meloni sull’appoggio incondizionato all’Ucraina, mentre nel paese più del 60% della popolazione è contraria a questa linea oltranzista e bellicista. Mentre gran parte del popolo del centro sinistra manifesta nelle piazze contro il genocidio a Gaza e per la fine della guerra in Ucraina.
capiremo, dal summit di Montepulciano, se Elly Schlein e il Pd intendono procedere veramente verso la costruzione del campo largo con il M5S, Avs e ora anche Rifondazione Comunista che ha sottoscritto un accordo di “appoggio esterno” o se invece preferiscano andare alle elezioni da soli, per non confondersi con chi dice no al riarmo, no al genocidio, no alla guerra ad oltranza in Ucraina. Ad oggi questo non è del tutto chiaro. L’uscita di Elly Schlein sulla sua autocandidatura a presidente de Consiglio, quindi a “capolista” alle Politiche, sembra più un segnale a chi vuole rompere con gli alleati, che una mano tesa a questi ultimi. Sembra insomma un modo per dire che il Pd non vuole schierarsi apertamente contro la deriva bellicista filo Nato e filo UE… Speriamo di sbagliarci. Ma se così fosse i rischio di regalare ancora una volta il Paese a Giorgia Meloni e ai fascisti sarebbe molto alto. Come farà il campo largo con il Pd (o il Pd da solo) a chiedere i voti a chi in questi giorni sta protestando nelle piazze e nelle autostrade d’Italia da Milano e Torino al sud per chiedere che i soldi vengano spesi per la sanità, per la scuola pubblica, per i servizi sociali, per abbassare il prezzo dei carburanti e non per le armi? E non parliamo di quei ragazzini minorenni, arrabbiati e spoliticizzati che hanno sfasciato le vetrine per accaparrarsi scarpe e felpe che non potrebbero mai permettersi. Parliamo delle migliaia e migliaia di persone, giovani e meno giovani, che manifestano pacificamente e che a votare non ci vanno più da tempo, per mancanza di opzioni. Ma anche delle migliaia e migliaia di persone che finora hanno votato centro sinistra per appartenenza e per tradizione e che adesso non solo non arrivano a fine mese con lo stipendio o la pensione che prendono, ma non possono sopportare oltre una politica dei due pesi e due misure (sanzioni alla Russia, ma non a Israele, silenzio su Cuba ), l’equiparazione antisionismo-antisemitismo, l’indignazione per 4 vetrine sfasciate e l’indifferenza verso un genocidio, verso occupazioni indebite di territori come in Cisgiordania, verso palesi violazioni del diritto internazionale (vedi operazione Maduro da parte di Trump in Venezuela). Si pronunci chiaramente su queste faccende il Pd. Poi, a seguire, si parli pure di Intelligenza Artificiale, anche perché fa parte dello stesso pacchetto.
m.l.









