GLI ETRUSCHI DI CHIUSI IN MOSTRA A TBILISI IN GEORGIA

mercoledì 06th, dicembre 2023 / 18:32
GLI ETRUSCHI DI CHIUSI IN MOSTRA A TBILISI IN GEORGIA
0 Flares 0 Flares ×
“Si inaugura oggi a Tbilisi, al Museo S. Janashia della Georgia, la mostra dedicata agli Etruschi “Etruscan world. Treasures from the museums of Chiusi, Chianciano and Florence/Il mondo etrusco. Tesori dai Musei di Chiusi, Chianciano e Firenze. L’esposizione, realizzata in Georgia dall’Ambasciata d’Italia in collaborazione con il Museo di Chiusi e con il Museo Archeologico di Firenze, Direzione regionale Musei della Toscana e Direzione Generale Musei del MiC, con il supporto organizzativo della Società Glocal Project Consulting e del Museo Nazionale Georgiano, è costituita principalmente da reperti conservati nel museo Nazionale Etrusco di Chiusi che è il principale prestatore con più di 100 reperti. Un’importante occasione di collaborazione internazionale e visibilità per il nostro museo e per tutto il territorio per il quale siamo grati all’Ambasciata d’Italia in Georgia, al Museo Nazionale Georgiano e a tutti gli organizzatori”.
Così si legge in un comunicato del Museo di Chiusi.
La notizia è rilevante. E’ vero che reperti etruschi e non solo etruschi provenienti da Chiusi sono esposti nei maggiori musei del mondo, ma non capita tutti i giorni di vedere una mostra specifica sugli etruschi in una città importante, grande, ma decentrata, periferica come Tbilisi, ex capitale della Repubblica Sovietica di Georgia ora della Georgia non più sovietica. Città del Caucaso, lungo quella che era la via della seta. Asia Minore.
Qualcuno ha sostenuto che gli etruschi provenissero proprio da quelle parti. Ma gli studiosi più autorevoli ormai hanno praticamente certificato che fossero invece “autoctoni” dell’Italia centrale, anche se con influssi greci da un lato e di alcune popolazioni alpine dall’altro.
Tbilisi è stata per secoli un crogiuolo di etnie e culture, oltre che luogo di transito, di commerci, di guerre e invasioni: armeni, turchi, persiani, russi. Popoli ed eserciti che non sempre sonoriusciti a convivere, come alla fine riuscirono a fare Etruschi e Romani, vedasi a tal proposito l’eccezionale scoperta del “santuario bilingue” di San Casciano Bagni, luogo di culto e di salute (bagno termale e curativo) al confine sud dell’Agro chiusino, a metà strada tra Chiusi e Orvieto, due delle città stato della famosa Dodecapoli.
La mostra di Tblisi è importante anche perché le repubbliche caucasiche ex sovietiche e ora indipendenti, sono Paesi in crescita dal punto di vista economico e rappresentano un mercato turistico interessante. Che si parli di Chiusi anche lungo la via della seta non è fatto scondario. Fa bene alla salute dela città.
0 Flares Twitter 0 Facebook 0 Google+ 0 Email -- LinkedIn 0 Pin It Share 0 0 Flares ×