BASKET: UN GRANDE POSSAMAI TRASCINA LA SAN GIOBBE ALLA VITTORIA. PAURA E TRE PUNTI DI SUTURA PER MEDFORD

lunedì 17th, aprile 2023 / 10:55
BASKET: UN GRANDE POSSAMAI TRASCINA LA SAN GIOBBE ALLA VITTORIA. PAURA E TRE PUNTI DI SUTURA PER MEDFORD
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CHIUSI – Ha portato bene il trekking urbano nel centro storico di Chiusi di giocatori e staff della San Giobbe, sabato pomeriggio. Una passeggiata tra i tesori e le “curiosità” della città, per farla conoscere anche a questi ragazzoni altissimi, che avranno fatto un po’ di fatica a percorrere i cunicoli sotterranei del Labirinto di Porsenna, ma adesso sanno sicuramente qualcosa in più sul luogo in cui si trovano a giocare. E la gente del posto qualcosa in più su di loro. Un modo insomma per cementare un rapporto, un’amicizia, per creare l’humus necessario ai giocatori per vincere e sentirsi sostenuti, ai chiusini per legarsi ad una squadra che sta portando il nome di Chiusi in giro per l’Italia, dalle Alpi alla Sicilia… C’erano capitan Bozzetto con la compagna Angelika Savrayuck, pluricampionessa del mondi di ginnastica ritmica, e il pargolo, poi Donzelli, Raucci, Bolpin, il coach Bassi e altri membri dello staff tecnico e dirigenziale.

Ha portato bene, la passeggiata, perché ieri, a 24 ore di distanza, la San Giobbe all’Estra Forum ha vinto la prima gara della seconda fase, sbarazzandosi di Trapani, che non è venuta a Chiusi a fare una gita di piacere, ma ha tenuto botta per tutta la partita. Una sconfitta, dopo quelle con Agrigento in casa e Latina fuori, avrebbe compromesso le speranze di accedere ai play off, la vittoria contro l’altra siciliana invece le lascia ancora intatte. Il campionato della San Giobbe non è finito. Domenica prossima la squadra volerà ad Agrigento…

Venendo alla partita contro Trapani la formazione di casa ha chiuso il primo quarto 28-20, il secondo sul 39-35, con gli ospiti solo a -4, che diventa -5 al termine del terzo periodo. Partita equilibrata, che va avanti a fiammate dell’una e dell’altra squadra. Chiusi comanda le operazioni, ma Trapani reagisce, è viva e presente nel match. Triple come se piovesse da una parte e dall’altra, alla fine la spuntano i Chiusi Bulls chiudendo la gara sul punteggio 83-78. Da segnalare la prova sontuosa del lungo e giovane Possamai, top scorer di giornata con 22 punti personali e giocate di classe e di prepotenza… Bene anche Bolpin con 18 e Ikangi 15. Raucci ha dato il suo contributo come uomo di lotta e di governo e anche come assist-man…

Con il rientro a pieno titolo nei ranghi di Martini e Donzelli, Bassi ha dovuto, a termini di regolamento, tener fuori un giovane e anche uno tra i “big”, è toccato a Raffaelli, per una questione di peso e centimetri…

Durante il match Lester Medford, a seguito di uno scontro di gioco con un avversario (Davis) e conseguente caduta a terra ha riportato una ferita alla bocca e ha dovuto essere accompagnato al Pronto Soccorso di Nottola dove gli son stati applicati tre punti di sutura. Niente di particolarmente grave, ma una bella botta che terrà l’americanoa riposo per un po’…

Coach Bassi al termine della gara si è detto soddisfatto, della prestazione e ha parlato anche della scelta difficile di tener fuori Raffaelli e dell’infortunio di Medford:  “Nel complesso abbiamo giocato una buona partita, migliore rispetto a quella di Latina. Potevamo chiudere con un margine più ampio ma è anche vero che c’è stato un momento in cui loro sono rientrati e nel quale potevamo disunirci e perdere il controllo della gara. Il bicchiere è mezzo pieno, sappiamo che la situazione è complicatissima in ottica playoff, ma se volevamo darci una mezza chance di raggiungerli, tutto partiva dal vincere con Trapani. Lo abbiamo fatto, ci prendiamo questi due punti, torneremo a lavorare in palestra. Come potrete immaginare, non è stato facile per me tenere fuori Raffaelli che per me a livello cestistico, ma non solo, è come un figlio. Dobbiamo fare delle scelte professionali, ritenevo che le loro guardie fossero molto grosse e la scelta è andata in questa direzione. Oggi abbiamo dominato a rimbalzo, cosa che non succedeva da molto tempo, in più fatto tanti assist (24) e perso pochi palloni (8); tutto questo ci ha permesso di stare più sereni ed è sintomo anche di una voglia di passarsi la palla importante. Forse con un pizzico di cattiveria in più potevamo chiuderla prima e con un divario diverso, ma ci sono anche gli avversari che hanno fatto una grande partita. Trapani affrontava una partita cruciale per la stagione, quindi bene così e guardiamo avanti”. 

Quanto all’incidente occorso al colored di Tucson, Bassi spiega: “Per Medford si tratta solo di un taglio, tra virgolette, ma di un bruttissimo taglio dentro la bocca. È andato a farsi mettere i punti, ma fortunatamente non ha problemi alla testa e nemmeno ai denti e questo è un aspetto molto positivo”. 

Forza Lester, lo aggiungiamo noi.

m.l. (con la collaborazione di Lorenzo Trabalzini)

 

Umana San Giobbe Chiusi – 2B Control Trapani 83-78 (28-20; 11-15; 22-21; 22-22)

San Giobbe:  Cavalloro, Utomi 8, Medford 9, Bolpin 18, Braccagni, Porfilio, Martini 6, Donzelli 3, Bozzetto, Raucci 2, Possamai 22, Ikangi 15. Capo All. Bassi, Primo Ass. Piersante, Secondo Ass. Civinini

Trapani:  Renzi 10, Minore, Romeo 19, Guaiana 5, Dancetovic, Tsetserukou, Mollura 7, Massone 29, Kovachev, Davis 8. Capo All. Parente, Primo Ass. Latini

Arbitri Bartoli, Tarascio, Coraggio

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