LA DIOCESI DI MONTEPULCIANO CHIUSI E PIENZA VERSO L’ACCORPAMENTO AD ALTRA DIOCESI. I SINDACI DELLA VALDICHIANA PRONTI A SCRIVERE A PAPA FRANCESCO PER SCONGIURARE TALE IPOTESI

venerdì 08th, aprile 2022 / 14:47
LA DIOCESI DI MONTEPULCIANO CHIUSI E PIENZA VERSO L’ACCORPAMENTO AD ALTRA DIOCESI. I SINDACI DELLA VALDICHIANA PRONTI A SCRIVERE A PAPA FRANCESCO PER SCONGIURARE TALE IPOTESI
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CHIUSI – Domenica 10 sarà la “Domenica delle Palme”, si entra così in quella che è definita la “Settimana santa” ma i fedeli, e non solo, della diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza sono preoccupati per dei “rumors”, sempre più insistenti circa un possibile accorpamento della diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza con altra diocesi limitrofa. L’ipotesi più probabile potrebbe essere l’Arcidiocesi di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino (che ha in totale 139 parrocchie), la cui provincia ecclesiastica comprende quattro diocesi suffraganee: Grosseto (con 50 parrocchie), Massa Marittima-Piombino (con 53 parrocchie), Montepulciano-Chiusi-Pienza (con 46 parrocchie), Pitigliano-Sovana-Orbetello (con 71 parrocchie). Ma non è esclusa neanche la diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello, che annovera alcuni comuni dell’Amiata.

Alla fine degli anni ’70, quando la Diocesi di Chiusi e Pienza fu accorpata a quella di Montepulciano, a Chiusi nacque addirittura un comitato per salvare lo storico vescovado, uno dei più antichi della Toscana, come si evince dalle epigrafi conservate nella catacombe. E quel comitato fu capeggiato, insieme ad altri, anche da esponenti non proprio etichettabili come frequentatori delle sacrestie, come Renato Spadea, militante comunista e in seguito segretario locale di Rifondazione. Le barricate servirono a poco, le due diocesi furono accorpate e la sede principale fissata in Montepulciano. Chiusi e Pienza mantennero i loro palazzi vescovili, ma come dependances, residenze secondarie. 

Anche stavolta, a mostrarsi preoccupati per un eventuale nuovo accorpamento, non sono solo i fedeli, gli ambienti ecclesiali e gli attivisti dell’associazionismo cattolico, ma anche i sindaci dei 10 comuni della Valdichiana senese, tutti compresi nella diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza.

«Da un po’ di tempo oramai, piano piano, tassello dopo tassello, Papa Francesco continua a mettere in atto il suo programma di riduzione del numero delle diocesi italiane, che fin dall’inizio del suo pontificato aveva sollecitato alla Cei, e lo fa non abolendo le diocesi esistenti, ma unendone volta per volta, a due a due, tra quelle vicine. Noi non condividiamo l’accorpamento della nostra diocesi con altra”, afferma Giacomo Grazi, Presidente dell’Unione dei Comuni e Sindaco di Torrita di Siena che parla anche a nome degli altri Sindaci . “Questa questione ci sta particolarmente a cuore – scrive Grazi – in quanto il ruolo del vescovo nel nostro territorio non è solo quello pastorale; Monsignore Stefano Manetti oltre a curare i rapporti con gli enti territoriali e la società civile, è partecipe in prima persona ai nostri eventi territoriali, oltre a svolgere un ruolo attivo di grande rilevanza e vicinanza con tutte le nostre comunità. Noi Sindaci siamo pronti a scrivere direttamente a Papa Francesco, considerato che queste voci che circolano sono piuttosto insistenti e provengono da fonti che noi riteniamo credibili».

Grazi non lo dice, ma le voci arrivano direttamente dalla ambienti vicini alla Curia, per questo sono ritenute “credibili”. Vedremo se oltre ai sindaci della Valdichiana anche gli altri della Diocesi firmeranno l’eventuale lettera a Papa Francesco, annunciata da Giacomo Grazi.

La diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza comprende i dieci comuni che fanno parte dell’Unione dei Comuni della Valdichiana senese (Cetona, Chianciano Terme, Chiusi, Montepulciano, Pienza, San Casciano dei Bagni, Sarteano, Sinalunga, Torrita di Siena, Trequanda); oltre a diversi altri comuni della provincia di Siena: Pienza, Abbadia San Salvatore, Radicofani, e la frazione di San Giovanni d’Asso che dal 2017  fa parte del Comune di Montalcino. E’ retta dal vescovo Mons. Stefano Manetti dal 2014 ed ha tre concattedrali: quelle di Montepulciano, Chiusi e Pienza. Nel 2019 contava 68.566 battezzati su 72.224 abitanti…

Vedremo come andrà a finire…

m.l.

 

Nelle foto: in alto il duomo di Montepulciano; al centro Giacomo Grazi, presidente dell’Unione dei Comuni Valdichiana; in basso, il il vescovo Mons. Manetti. 

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