FIUMI E LAGHI IN SECCA, E’ ALLARME SICCITA’. PER CHIUSI PROBLEMA DOPPIO: PUO’ MANCARE ACQUA PER L’ACQUEDOTTO

martedì 29th, marzo 2022 / 15:22
FIUMI E LAGHI IN SECCA, E’ ALLARME SICCITA’. PER CHIUSI PROBLEMA DOPPIO: PUO’ MANCARE ACQUA PER L’ACQUEDOTTO
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Quando andava di moda il country rock c’era una canzoncina che diceva così “seems it never rains in southern California”… Sembra che non piova mai nella California del Sud… La cantava Albert Hammond e non era per la verità una “canzoncina”. Parlava infatti di povertà. emarginazione, disoccupazione, di giovani privati del loro futuro… Il brano è del ’73, piena guerra del Viet Nam…

Oggi a 50 anni di distanza siamo di nuovo ad ascoltare notiziari dal fronte… solo che stavolta il Viet Nam è nel cuore dell’Europa. E il fatto che non piova mai, non riguarda più solo il sud della California. Anche da noi piove ormai pochissimo. A parte le bombe e i missili sull’Ucraina.  Di acqua, quella vera, quella che viene con gli acquazzoni e i temporali, con le mezze stagioni, neanche a parlarne. I fiumi del nord Italia sono tutti in secca, dal Po’ riaffiorano addirittura relitti bellici che erano lì dal 1944-45… Un mezzo blindato e alcune imbarcazioni affondate durante l’avanzata alleata e la ritirata tedesca sono riemersi a Gualtieri, nel reggiano. Non è certo la prima volta che il Po’, l’Adihe, il Mincio, l’Adda finiscono in secca, ma di solito ciò accadeva a luglio o d’agosto, non a marzo. E anche dalle nostre parti non è che si stia meglio. L’Orcia, l’Ombrone, il Paglia sono letti secchi e sassosi, con qualche pozza qua e là, i torrenti minori sono ridotti a rigagnoli. Il Lago Trasimeno è in forte sofferenza. I due fratelli minori di Chiusi e Montepulciano fanno impressione… Le aree dove di solito c’è il “padule” rifugio e paradiso per aironi, garzette, tarabusi e gallinelle sembrano paesaggi spettrali post atomici con scheletri di alberi che riaffiorano dalla melma sempre più secca…

La chiusa nel canale che collega i bacini di Chiusi e  Montepulciano e che regima l’acqua che dal primo defluisce verso il secondo e quindi verso il canale Maestro della Chiana, è quasi completamente in secca, l’acqua è talmente poca che non riesce a passare la barriera… Ovvio che anche per gli uccelli e i pesci il problema comincia a diventare serio. Per l’ecosistema nel suo complesso pure… Non siamo ancora all’allarme rosso solo perché è marzo, la primavera è appena cominciata e di solito in primavera piove. C’è speranza che piova… ma… seems it never rains in southern Valdichiana… 

Per Chiusi il problema è doppio, perché non è solo un fatto ambientale, di tutela dell’ecosistema, della flora e della fauna lacustri, Chiusi attinge dal lago anche per approvvigionare l’acquedotto cittadino.

In altri tempi, con una situazione simile era già scattata l’emergenza: qualcuno ricorderà il 1991, il 1996, il 2003… e parole diventate di uso comune come “atrazina” , “trielina”, biossido di cloro”… Con il lago e i corsi d’acqua in secca, la concentrazione di inquinanti aumenta, perché diminuisce a diluizione.

Le amministrazioni locali di Chiusi e Montepulciano avranno certamente la situazione sotto controllo, avranno previsto interventi tampone e soluzioni. Ma, anche se c’è la guerra in Europa e tutto il resto passa in secondo piano, questo della siccità non ci sembra un problemino da poco. Se continua a non piovere sarà un attimo ritrovarci ancora con l’acqua razionata e distribuita dalle autobotti dell’esercito e della Protezione Civile.

L’acqua della Diga di Montedoglio sta per arrivare e risolverà molti problemi, se non tutti. Ma manca ancora un po’, mancano i 6-7 km di conduttura dalla zona di Gioiella alla “stazione di pompaggio” presso il lago di Chiusi, mancano, diciamo almeno 15-18 mesi di lavori… nel frattempo, se non piove saranno dolori…

Se qualcuno sa come si fa organizzi una “danza della pioggia” per implorare Giove Pluvio, Manitù o quel frate di Lucera, tale Francesco Antonio Fasani, fatto santo da Papa Giovanni Paolo II, venerato dalla Chiesa cattolica pugliese e invocato dai fedeli come “Il santo della pioggia”. Perché a quanto pare anche col padreterno ci vuole un aiutino…

m.l.

 

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