FONDAZIONE ORIZZONTI: SONNINI CONFERMA IL CDA DI BETTOLLINI. NIENTE SCOSSE O REPULISTI…

domenica 19th, dicembre 2021 / 12:05
FONDAZIONE ORIZZONTI: SONNINI CONFERMA IL CDA DI BETTOLLINI. NIENTE SCOSSE O REPULISTI…
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CHIUSI – Ci ha messo un po’ il sindaco Gianluca Sonnini, ma alla fine anche questa l’ha fatta. E la montagna ha partorito il topolino. Parliamo della nomina dei componenti il Cda della Fondazione Orizzonti. Che è stato uno dei temi della campagna elettorale e anche di buona parte della passata legislatura. Dato che due forze della attuale maggioranza (Podemos e M5S) nei 5 anni passati, avevano più volte storto il naso e la bocca sulla gestione e sulla natura e necessità stessa della Fondazione, ci si aspettava un “repulisti” generale e il ritardo nelle nomine da parte del sindaco eletto ad ottobre, ha fatto pensare che sulle nomine non ci fosse accordo totale, che le due forze sopra citate avessero puntato i piedi per cambiare qualcosa nell’ente che gestisce l’attività culturale e il teatro Mascagni. E invece, ieri, con “decreto del sindaco”, Sonnini ha rinominato pari pari i consiglieri uscenti: ovvero Giannetto Marchettini, Lucia Marcucci e Marco Fè. Conferma per un anno, è vero. Ma intanto una conferma che suona come un segnale di totale continuità con la gestione Bettollini. Così come era successo sulla vicenda dell’auditorium La Villetta, sulla quale Sonnini e la giunta decisero di nominare il legale a suo tempo scelto da Bettollini e di costituirsi in giudizio contro il ricorso al Tar del preside Marra, cosa che Podemos e M5S avrebbero evitato volentieri essendosi sempre schierati con il preside; così come è successo con la conferma del rapporto preferenziale con Slow Food, adesso anche sulla Fondazione il nuovo sindaco non ha voluto discostarsi dalla strada intrapresa dal suo predecessore.

Paradossalmente l’unica figura per ora saltata, in ambito Fondazione, è quella del direttore artistico, casella al momento vacante. Eppure Gianni Poliziani è stato senza dubbio la figura in ambito Fondazione sui cui le vecchie opposizioni hanno avuto meno da ridire. Ad oggi, però Poliziani non è stato né confermato, né sostituito. Dovrebbe essere confermato invece il direttore generale Fulvio Benicchi, anch’egli chiamato da Bettollini, per rimettere in sicurezza il bilancio della Fondazione che segnava rosso, cosa che Benicchi ha fatto.

Non si sa come Possiamo e M5S hanno preso le nomine fatte da Sonnini. Certo è che, così d’acchitto, sembrerebbe un bel rospo da ingoiare.  E viene anche da pensare come mai, se alla fine la linea dell’Amministrazione è nei fatti quella della continuità con la precedente, sia stato fatto tutto il can can che è stato fatto nell’anno e mezzo che ha preceduto le elezioni e che ha portato alla defenestrazione di Bettollini e di tutti i suoi assessori, capogruppo e consiglieri. Per lasciare le cose come erano, il Pd non poteva tenere in sella Bettollini? Finora il cambio di passo e di atteggiamento non si è visto, o si è visto solo nella minore sovraesposizione mediatica di Sonnini & C. Per il resto niente scosse e più silenzi che parole.

Quanto all’attività culturale, ieri oltre alle nomine per il Cda della Fondazione da parte del sindaco, si è svolta anche l’assemblea del GEC Gruppo Effetti Collaterali che ha lanciato le basi per l’attività nel prossimo anno. I giovani del Gec hanno intenzione di rilanciare nel 2022 il Lars Rock Fest, ovviamente covid e normative anticovid permettendo. L’assemblea si è tenuta nel chiostro San Francesco e si è chiusa con un concerto per gli auguri dei Dudes, con Igor Abbas come special guest, cinque musicisti che giocavano in casa, tra amici e sodali, che però ce l’hanno messa tutta per dare un tono all’ambiente e scaldare un pomeriggio freddo facendo ballare la platea come fosse d’agosto…

m.l.

 

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