CHIUSI, IL PD ANCORA IN MEZZO AL GUADO: E LA GROSSE KOALITION DIVENTA UNA COALIZIONE DIMEZZATA

giovedì 26th, agosto 2021 / 11:25
CHIUSI, IL PD ANCORA IN MEZZO AL GUADO: E LA GROSSE KOALITION DIVENTA UNA COALIZIONE DIMEZZATA
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CHIUSI – La lista Chiusi Futura capeggiata da Massimo Tiezzi continua ad essere l’unica che è stata ufficializzata. Massimilano Barbanera continua nella sua strategia dell’annuncio di “un candidato al giorno”, negli ultimi due giorni ai già annunciati Alessandra Venturini, Chiara Sacco e Alberto Giulietti, si sono aggiunti il coordinatore locale di Italia Viva Davide Canini e l’imprenditrce Orietta Bacci. La presenza di Canini conferma, se ce ne fosse bisogno, quale sia lo sponsor principale o  quello che Vespa definiva l’editore di riferimento della lista, ovvero il partito di Renzi e Scaramelli. Ma non era un mistero.

Il Pd invece è ancora in conclave. E le due riunioni della “commissione elettorale” tenutesi martedì e mercoledì non hanno ancora emesso fumata bianca. Neanche il Komintern aveva tempi e gestazioni così dilatate. Il ritardo sarebbe dovuto, a quanto pare, alla difficoltà di trovare la “quadra” con il resto della coalizione, perché – si sa- quando i galli sono tanti a cantare non si fa mai giorno. Ma anche al fatto che è ancora più difficile mettere d’accordo sigle e partiti e che sono in concreto scatole vuote. Cioè partiti che nessuno ha mai visto né sentito proferir parola a livello locale. Chi sapeva dell’esistenza di Sinistra Italiana, di Azione, di Sinistra Civica ed Ecologista spuntata dal nulla per iniziativa di Marco Nasorri?

La “grosse koalition” escogitata dalla dirigenza Pd per superare e andare oltre l’era Bettollini, sta diventando in realtà una coalizione dimezzata: mezzo Pd (l’altro mezzo sta con Bettollini ed è fuori gioco), e adesso anche metà e forse meno dei 5 Stelle, perché Bonella Martinozzi ha dichiarato ieri al ns giornale di essere “uscita dalla coalizione, ma non dal Movimento”. I podemos sembrano più compatti e convinti dell’abbraccio al Pd debettollinizzato, ma anche su quel fronte non è chiaro quante forze effettive siano rimaste in campo. Il Psi è l’alleato storico, presente anche nella maggioranza attuale, ma da anni non favella e ha perso per strada il consigliere comunale Annulli e pure qualche altro…  Poi i cespuglietti unipersonali, massimo bifamiliari, che non portano niente, ma chiedono…  Chiaro che in queste condizioni per Simona Cardaioli e Gianluca Sonnini trovare una sintesi è cosa ardua. C’è da comprenderli. Qualche fibrillazione ulteriore si sta verificando anche all’interno del Pd, come se non bastassero quelle già in atto. Il capogruppo uscente Agostinelli, che sulla carta era uno dei candidati in pectore, di quelli sicuri, sembra intenzionato a farsi da parte, avvertendo forse una certa ostilità nei suoi confronti, forse per la vicenda Acea, che lo vide tra i più convinti sostenitori… Se così fosse, la lista Pd perderebbe uno dei pochi punti di contatto e di continuità con la passata amministrazione e una delle figure che più si è esposta in questi 5 anni. Dei consiglieri uscenti potrebbe rimanere in lizza solo Mario Cottini che è uno fedele ala linea, ma non esattamente in sintonia con la segreteria del partito.

Vedremo. E vedremo anche come evolverà la coalizione. Se il M5s per esempio resterà nel novero oppure no. L’impresione è che oltre a Bruna Cippitelli ci sia rimasto ben poco, per non dire nulla. E i grillini sembrano messi peggio del Pd, quanto a divisioni.

Se la consigliera uscente dei pentastellati resterà in coalizione potrebbe anche ottenere il ruolo di vicesindaco in caso di vittoria. Dall’opposizione a vicesindaco sarebbe una bel salto. O una capriola. Dipende dai punti di vista.

Le risposte arriveranno a breve, la scadenza per la presentazione delle liste è il 3 settembre. Manca poco. Una settimana. Il tempo stringe davvero e il fatto che il partito di maggioranza ad una settimana dalla scadenza dei termini non abbia ancora definito coalizione e lista e sia ancora attanagliato da discussioni da manuale Cencelli non depone a favore del gruppo dirigente, il fatto che perda pezzi per strada nemmeno. Però, c’è chi sostiene che la partita comincia il 4 settembre e fino a quel momento è tutta pretattica.  Ad occhio e croce come esperti di calcio non sono un granché.

m.l. 

 

nella foto: Bonella Martinozzi e Bruna Cippitelli, qui insieme in consiglio comunale, gruppo M5s. Le loro strade si dividono…

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