CHIUSI: CHIARA LANARI VOLA NELLO STAFF DI GIANI IN REGIONE? BETTOLLINI SAREBBE COSTRETTO AL RIMPASTO

mercoledì 04th, novembre 2020 / 19:02
CHIUSI: CHIARA LANARI VOLA NELLO STAFF DI GIANI IN REGIONE? BETTOLLINI SAREBBE COSTRETTO AL RIMPASTO
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CHIUSI – Il finale di partita del mandato Bettollini in comune potrebbe riservare qualche sorpresa.In attesa della decisione del Pd sulla eventuale candidatura o meno del sindaco uscente, potrebbe scapparci un “rimpasto” di giunta. Non per “scozzare la carte” dopo la guerra fredda di questi ultimi 3 mesi tra sindaco e partito, ma perché una figura dell’esecutivo potrebbe a stretto giro di posta venire meno. La vicesindaca e assessore alla cultura e al commercio Chiara Lanari sarebbe stata infatti chiamata a far parte dello staff del neo governatore della Toscana Eugenio Giani con un incarico di responsabilità. Forse nell’Ufficio Stampa.

Ovvio che l’impegno sarebbe quotidiano e non una tantum, quindi non potrebbe conciliarsi con l’incarico di giunta a Chiusi. La notizia è da ieri, 3 novembre, che rimbalza, ma nessuno l’ha ancora confermata, ma neanche smentita. L’interessata, interpellata non ha risposto. Stessa cosa ha fatto il sindaco trincerandosi dietro un impegno inderogabile (una riunione con le scuole). No comment anche da parte dell’assessore Micheletti e del capogruppo Agostinelli. La segretaria del Pd Simona Cardaioli ha detto di “non saperne niente”. Anche il segretario del circolo Pd di Chiusi Scalo (il circolo di Chiara Lanari), Enzo Gaudiano  ha detto “non ne so niente”, ma ha lasciato intendere che della cosa si era parlato durante la campagna elettorale, e la possibilità che Chiara Lanari potesse assumere un incarico in Regione era nell’aria. Del resto il suo nome era circolato anche come una dei possibili candidati.

Per la vicesindaca chiusina sarebbe un bel colpo. Un incarico di responsabilità e di prestigio in Regione, non è certo da disprezzare. E’ una di quelle cose che fanno svoltare una carriera. Sarebbe anche un riconoscimento del lavoro svolto come assessore a Chiusi. E un punto di appoggio per Chiusi nel palazzo del potere regionale.

Si attendono conferme ufficiali, ancora non pervenute. Ma la notizia negli ambienti della stampa fiorentina è data per certa. Quindi in bocca al lupo a Chiara Lanari per il nuovo impegno.

Certo, la cosa, a Chiusi può diventare una piccola tegola per Bettollini che si troverà costretto a procedere ad un rimpasto nell’esecutivo, a 6-7 mesi dalla fine del mandato. E’ il sindaco che nomina gli assessori e assegna o revoca le deleghe. Bettollini potrebbe anche guardare fuori dal consiglio, chiamando magari, una figura della società civile (già qualche tempo addietro era circolato il nome di Paola Fatichenti, factotum di Chiusinvetrina), ma i pochi mesi a disposizione da qui alle elezioni potrebbero consigliare il sindaco a fare una scelta “interna” al gruppo consiliare, e in questo caso l’opzione possibile sarebbe solo una: quella di sostituire Chiara Lanari con Daniela Masci, con la vicesindaca attuale che resterebbe comunque consigliera.  Questo perché l’esecutivo deve rispettare la “parità di genere”; essendo la giunta chiusina di 4, due donne e due uomini. L’unica donna disponibile tra i consiglieri eletti è appunto Daniela Masci.  Sempre che accetti l’upgrade per così poco tempo e non preferisca rimanere dov’è. Il che sarebbe anche comprensibile.

Magari il ruolo di vicesindaco Bettollini potrebbe affidarlo a Sara Marchini, perché donna e perché  è stata l’assessore che nelle consultazioni Pd più si è speso a favore del sindaco.

Ma queste sono congetture. Conti fatti senza l’oste. Vedremo come andrà.

Di sicuro la partenza di Chiara Lanari per Firenze, cambierebbe anche alcuni scenari possibili in vista delle comunali 2021. Verrebbe meno non solo il vicesindaco e un assessore, ma anche uno dei possibili candidati, anzi, secondo alcuni, la candidata più probabile in caso di “defenestrazione” di Bettollini e di alleanza del Pd con Italia Viva. Di questa eventualità abbiamo scritto anche su queste colonne. Era una delle ipotesi in campo. Tra le più accreditate.  Se svanisce, il Pd stesso dovrà fare altri calcoli altri ragionamenti, altre valutazioni. E Italia Viva, ovvero Scaramelli, pure. Non è un mistero che Scara non avrebbe certo alzato barricate contro Chiara Lanari, anzi la considerava la più vicina o meno ostile, tra gli assessori e i consiglieri chiusini, ma anche tra le figure più in vista del Pd. Più difficile che i renziani e Scaramelli in persona possano accettare a cuor leggero una candidatura Cardaioli, per esempio…

Ma anche queste sono congetture e nodi che verranno al pettine dopo che il Pd avrà sciolto i suoi…

m.l.

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