CHIANCIANO, ELEMENTARI SUBITO RICHIUSE: UN CASO DI POSITIVITA’ E 10 MAESTRE IN QUARANTENA

mercoledì 16th, settembre 2020 / 18:20
CHIANCIANO, ELEMENTARI SUBITO RICHIUSE: UN CASO DI POSITIVITA’ E 10 MAESTRE IN QUARANTENA
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CHIANCIANO ERME – E’ durata solo due giorni la riapertura delle scuole alle elementari di Chianciano Terme. La scuola primaria Mancarelli da domani sarà di nuovo chiusa. Lo ha deciso il dirigente scolastico dopo che le 10 maestre sono state poste in quarantena cautelativa, per essere state in contatto con una persona risultata positiva, e che è anch’essa “di ambito scolastico” come si legge nel comunicato giornaliero della Asl Toscana sud est. Adesso la Asl stessa provvederà ad eseguire i tamponi e l’indagine epidemiologica per individuare i contatti stretti, come da prassi. Il sindaco Marchetti rispondendo ad un post apparso sulla pagina facebook “Piazza poliziana” ha confermato la situazione: “la scuola resterà  chiusa per mancanza di docenti dato che quasi tutte le maestre sono in quarantena causa stretto contatto di un positivo”. Per adesso, la scuola Mencarelli  rimarrà chiusa da domani al 1 ottobre. E’ la prima scuola della provincia di Siena che richiude i battenti dopo la riapertura avvenuta il 14 settembre. La notizia è trapelata dai social ed è stata ripresa  da vari organi di informazione on line, ma la comunicazione istituzionale, è stata piuttosto carente,

La risposta del sindaco Marchetti ad un post “privato” è un po’ poco, rispetto alla situazione che si è determinata. Il caso di Chianciano sta mettendo infatti in allarme tutti i plessi scolatici primari e secondari della zona che avevano appena ripreso le lezioni in presenza.

La situazione alle ore 14 di oggi, 16 settembre 2020, relativa alla diffusione del COVID, evidenzia nella Asl Toscana sud est 19 nuovi casi: 12 in provincia di Arezzo; 3 in provincia di Grosseto e 4 in provincia di Siena: uno, a Siena città, due a Sovicille e 1 appunto a Chianciano (donna di 49 anni, paucisitomatica, ambito scolastico).La Asl fa sapere che “il Dipartimento di Prevenzione in considerazione dei casi emersi in questi giorni in provincia di Arezzo, Grosseto e Siena ha intensificato l’attività di tracciamento dei contatti stretti. Tale attività ha evidenziato per il momento, 17 contatti per i casi di Arezzo, 2 contatti per i casi di Grosseto, 13 contatti per i casi di Siena che sono già stati immediatamente posti in isolamento. Al momento nella Asl Toscana sud est 2.179 persone sono già in isolamento domiciliare o perché contatto di caso noto o perché provenienti da altri Paesi. Ci sono 9 ricoverati presso le Malattie infettive dell’Ospedale Misericordia di Grosseto, 6 presso le Malattie infettive e 4 in Terapia intensiva dell’Ospedale San Donato di Arezzo L’identificazione dei casi ed il tracciamento dei contatti è stato possibile attraverso l’effettuazione di 1.914 tamponi”.
Inutile ribadire che non bisogna abbassare la guardia e che un ritorno di fiamma del virus è possibile e anche probabile. Serve attenzione e cautela e rispetto delle norme igienico sanitarie e delle misure di sicurezza disposte dalle autorità. E magari anche un minimo di informazione più precisa e meno evasiva. Non è vergogna prendere il virus, né è cattiva pubblicità per i comuni. Anzi vedere che si adottano subito misure di contenimento e di tutela rafforza la credibilità delle istituzioni e la tranquillità dei cittadini.
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