CHIUSI, LA STRANA STORIA DEI CANI CHE SPARISCONO NEL NULLA

venerdì 10th, gennaio 2020 / 11:54
CHIUSI, LA STRANA STORIA DEI CANI CHE SPARISCONO NEL NULLA
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CHIUSI – Strane cose succedono. Nella zona di Chiusi, dai primi giorni di gennaio sono scomparsi alcuni cani. Qualcuno ne ha postato le foto su facebook. Gli animali si sono allontanati senza più fare ritorno a casa. Si tratta per lo più di cani “adulti”, alcuni anche di grossa taglia. E tutti, a quanto dicono i proprietari, anche di razza. Labrador, draathar roano, bovari…  La stessa cosa si sarebbe però verificata anche in altre zone: intorno a Perugia, nel grossetano, e anche alla periferia di Città della Pieve.

A Chiusi i cani spariti nel nulla e oggetto di appelli mediatrici sono almeno 6. Ma in tutto sarebbero decine gli animali di cui si son perse le tracce.  L’ipotesi che siano stati attaccati e sbranati da lupi o altri cani inselvatichiti sembra poco probabile, perché in tal caso qualche traccia sarebbe stata rinvenuta.

Dato anche il freddo intenso, con gelate notturne e mattutine, sembra improbabile anche che i cani stiano girovagando per i campi. Ed è strano che nessuno li abbia visti. E poi sono animali abituati a stare al calduccio, sarebbero tornati…

Sono stati allertati i veterinari, i vigili urbani, le associazioni venatorie, per cercare ottenerne qualche traccia. “Ma ad oggi 10 gennaio, a distanza di 6 7 giorni dall’allontanamento – dice Sara Bartoli, proprietaria di due dei cani scoparsi – nessun segnale. Dei cani neanche l’ombra”.

Tra le righe dei commenti sui social agli appelli dei proprietari, emerge il timore che sia in atto una sorta di “razzia”. Come se qualcuno stesse rastrellando i cani che trova  in giro, facendoli sparire. Ma per fare cosa?  Magari per rivenderli. Alcuni sono cani di razza, come dicevamo, e anche molto ricercati, perché belli, docili di compagnia, quindi di un certo valore anche commerciale.

Ma affiora qua e là anche qualche ipotesi ancora più inquietante. I cinesi che li mangiano ad esempio (ma questi sono per lo più commenti di tipo razzistico verso i cinesi) o addirittura che i cani “rapiti” possano essere utilizzati per combattimenti clandestini. O meglio per allenare i cani da combattimento che di solito sono molossi (pitbull, dogo ecc…). In sostanza per fagli fare da sparring partners e farli sbranare…

In zona non si è mai sentito parlare di combattimenti clandestini di cani, ma nelle periferie e in certi ambienti malavitosi di città come Roma, Napoli, Caserta, Bari sì. C’è un giro di scommesse consistente intorno a questo tipo di “attrazioni”. E per ambienti malavitosi intendiamo quelli vicini alla camorra, alla Sara Corona Unita, ma anche a gang delle mafie albanesi, slave, cinesi e africane.

Tutto ciò può essere solo frutto di suggestioni o di timori ingiustificati, può anche darsi che i cani si siano semplicemente allontanati per il classico “richiamo della foresta”. Ma il fatto che nessuno sia stato ritrovato, né vivo né morto, che le sparizioni siano avvenute praticamente in contemporanea in una zona ristretta e circoscritta (Chiusi e immediati dintorni, per esempio) ma con modalità simili ad altri casi avvenuti a decine di km di distanza, qualche congettura autorizza a farla…

Vedremo come evolve la situazione. Ma le sparizioni non sembrano essere un caso…

m.l.

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