CHIUSI, LA MAGGIORANZA FA QUADRATO E DIFENDE SINDACO E GIUNTA

mercoledì 27th, novembre 2019 / 18:57
CHIUSI, LA MAGGIORANZA FA QUADRATO E DIFENDE SINDACO E GIUNTA
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CHIUSI -La maggioranza fa quadrato attorno a Bettollini e alla giunta. Non ci saranno franchi tiratori pronti a impallinare il sindaco e a firmare una eventuale mozione di sfiducia presentata dalle opposizioni. La richiesta di dimissioni avanzata sia dai Podemos che dai 5 Stelle resterà dunque un atto politico. Ma niente di più.
Il gruppo consiliare Pd-Psi ha diffuso infatti una nota con la quale esprime piena fiducia e condivisione dell’operato del sindaco e dell’esecutivo sulla vicenda Acea e in generale per la conduzione dell’Amministrazione comunale e respinge al mittente le accuse lanciate dai due gruppi di minoranza.
Sul caso specifico del progetto Acea, il gruppo di maggioranza ribadisce la posizione espressa in sede di Inchiesta Pubblica dal primo cittadino e conferma l’attenzione ai rilievi critici emersi sia dalle osservazioni dei 16 enti preposti ai pareri di merito, sia dalle contestazioni dei Comitati, lasciando capire che difficilmente l’iter autorizzativo potrà andare avanti.
Il Comunicato del gruppo consiliare è, se vogliamo, meno preciso della dichiarazione rilasciata da Bettollini al Corriere della Sera, ma non lascia ugualmente molti spiragli per una conclusione diversa dal NO all’approvazione del progetto presentato da Acea.
Quanto alle contestazioni e alle richieste di dimissioni, i consiglieri Pd-Psi “condannano fortemente chi ha fomentato un clima di così forte tensione strumentalizzando le legittime paure dei cittadini”. Qui siamo al botta e risposta con opposizioni e comitati e con chi sui social non ha risparmiato accuse, anche pesanti,  all’amministrazione.
Come abbiamo già scritto, commentando le prese di posizione di Possiamo e dei 5 Stelle, il fatto nuovo, dirompente è proprio la “presa d’atto del sindaco” che date le premesse e le incongruenze e criticità emerse “non è possibile procedere”. Per un NO alla realizzazione dell’impianto Acea, serve che il Comune decida il NON LUOGO A PROCEDERE e non approvi la variante necessaria. Da quanto dichiarato da Bettollini ci siamo molto vicini. Questo ha detto il sindaco. Che non è una semplice presa di distanze da Acea. E’ molto di più. E’ la condizione sine qua non, lo stop al progetto non potrebbe esserci.
Quindi un clima di perdurante muro contro muro, in questa specifica fase, con Acea che tenterà di correggere il tiro e fornire risposte rassicuranti, Comitati, opposizioni, popolo del NO dovrebbero a nostro avviso prendere al balzo la “presa d’atto di Bettollini” e la maggioranza dovrebbe prendere atto della consistenza dei rilievi e delle critiche avanzate dai comitati e insieme chiudere la partita. Con la consapevolezza che, se anche salta il carbonizzatore, molti problemi restano sul tappeto, a cominciare dal depuratore esistente e dalla bonifica dell’area ex centro carni, e quindi servirà lavorare anche su questi aspetti. Siccome depuratore e area sono di Acea, meglio sarebbe se la comunità si presentasse più unita possibile e non divisa tra comparti l’un contro l’altro armato.
Ad oggi una prospettiva del genere sembra fantapolitica. Ma la politica, se non è solo mera strumentalizzazione ai fini di lucrare consensi facili, è fatta anche passi indietro o di lato. Di botte di umiltà. E di confronti sereni anche dopo le burrasche. Altrimenti anche un risultato che sembra ormai alla portata può tornare in alto mare…
Il documento Pd-Psi dice che ancora siamo lontani. E’ una risposta ad una serie di attacchi. Ma intanto conferma che la maggioranza non è sfilacciata, non è impaurita, non è schierata a prescindere a favore del progetto di Acea. Dichiara fiducia nell’amministrazione, ma anche nell’Inchiesta Pubblica e nelle procedure seguite. Respinge le accuse, ma non si arrocca nel fortino, assumendo l’onere della decisione finale “con senso di responsabilità e in modo da riportare serenità e tranquillità nella comunità”…
Ecco il testo completo della nota Pd-Psi:
Il Gruppo Consiliare Pd-Psi del Comune di Chiusi, visti i recenti attacchi ricevuti a mezzo stampa dai gruppi di opposizione, intende ribadire la propria piena e completa fiducia nell’operato del Sindaco Juri Bettollini e dell’Amministrazione Comunale ritenendo pretestuosi e inconsistenti le motivazioni espresse dalla minoranza che, in quattro anni di mandato amministrativo, non ha mai avanzato nessun tipo di proposta politica, arroccandosi dietro alle sole effimere richieste di sfiducia e addirittura dimissioni di un Sindaco che gode di piena stima e appoggio di tutta la maggioranza e che nel corso del mandato si è adoperato sempre per il bene della Comunità. Anche in questo caso siamo certi che sia lui che l’intera amministrazione comunale sapranno compiere le scelte migliori a servizio della cittadinanza ascoltando, come sempre fatto sia in Consiglio Comunale sia nelle innumerevoli occasioni pubbliche sia giornalmente nei ricevimento alle persone, i cittadini e le loro istanze. Nel merito del procedimento autorizzativo  in capo alla Regione Toscana relativo all’insediamento proposto da Acea Ambiente, il clima che si è creato in Città non favorisce un dibattito sereno e istituzionale tale da permettere alle diverse posizioni di confrontarsi in maniera costruttiva per valutare oggettivamente i benefici e le negatività che tale progetto potrebbe avere.
Affermiamo dunque, così come sempre da noi ribadito, che terminata l’inchiesta pubblica, scevri da ogni preconcetto, qualora vi fossero ancora dubbi e perplessità relativi al progetto l’amministrazione esprimerà parere negativo come già anticipato dal nostro Sindaco. Un aspetto che forse è sfuggito dal dibattito è che il progetto presentato da Acea Ambiente non è un progetto dell’Amministrazione Comunale ma, al contrario, è un progetto in cui la nostra Amministrazione è  chiamata ad esprimere un parere così come gli altri 16 enti coinvolti.
Le opposizioni consiliari e i partiti di centrodestra stanno cavalcando e strumentalizzando le posizioni e le legittime perplessità dei comitati di cittadini spostando l’attenzione dalla valutazione del progetto ad un mero e pretestuoso attacco nei confronti del Sindaco e dell’amministrazione comunale rea di dover decidere. In tale clima di bagarre politica dobbiamo continuare ad avere fiducia e rispetto delle istituzioni chiamate ad esprimere pareri e controlli nell’iter procedurale e nelle valutazioni di carattere sociale e amministrativo. È evidente che, al termine dell’inchiesta pubblica, il nostro parere sarà vincolante e terrà sicuramente conto non solo dei pareri degli enti che già oggi esprimono importanti criticità ma anche delle tensioni sociali rilevate in queste ultime settimane. A tale riguardo però ci sentiamo di condannare fortemente chi ha fomentato un clima di così forte tensione strumentalizzando le legittime paure dei cittadini. Per questo, il nostro Gruppo agirà con senso di responsabilità ed assumerà la decisione giusta per riportare serenità e tranquillità nella nostra comunità. Gruppo PD/PSI Chiusi
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