UNA EMMA VILLAS DECONCENTRATA PERDE A VIBO. UN PASSO INDIETRO. DOMENICA IL RISCATTO CONTRO MONZA?

venerdì 14th, dicembre 2018 / 11:22
UNA EMMA VILLAS DECONCENTRATA PERDE A VIBO. UN PASSO INDIETRO. DOMENICA IL RISCATTO CONTRO MONZA?
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SIENA – La Emma Villas Siena non ripete la prestazione sfoderata a Modena e torna dalla trasferta in Calabria, a Vibo Valentia, con zero punti e un 3-0 pesante sul groppone. Peccato, perché è n passo indietro sul piano del gioco, della “fame” e anche della classifica. Con una vittoria i calabresi potevano essere sorpassati, invece hanno preso il largo. E ora le lunghezze di distacco sono 5.

Sotto di 2 set a zero, e mai entrata in partita, la formazione senese ha provato a rimettersi in linea di galleggiamento nel terzo parziale, quello più combattuto e perso solo ai vantaggi 26-24, dopo una bella reazione nel finale.

Bella la sfida tra i due opposti, il cubano Hernandez, ancora una volta top scorer del match con 21 punti personali nelle file di Siena e il marocchino Al Hachdadi (15) per la Tonno Callipo.

Ma stavolta il braccio pesante di “Nando” Hernandez non è bastato. Basta vedere i pochi punti messi a segno da Maruotti (3) e Fedrizzi (2) e dai centrali Gladyr (3) e Spadavecchia (4), per fotografare una giornata storta. Ishikawa la sua parte l’ha fatta, ma anche lui è apparso lievemente sotto al suo standard. Come tutti del resto.

La gara era l’anticipo della seconda di ritorno. Domenica squadra ancora in campo, contro Vero Volley Monza, una delle squadre di alta classifica, al palaEstra di Siena. Coach Cichello dovrà lavorare in questi due giorni per resettare la truppa, archiviare la sconfitta e ripartire di slancio. La classifica è ancora deficitaria e ogni passo falso diventa un macigno che rallenta la risalita. Quindi i “leoni biancoblu” dovranno dimostrare, davanti al proprio pubblico, in quel catino da paura che è il Palazzetto senese, di essere quelli di Modena e non quelli di Vibo.  Ma devono anche dimostrare di avere le giuste motivazioni la giusta carica agonistica non solo contro le grandissime del campionato come Perugia o Modena.

Hernandez si sta dimostrando uno degli opposti più forti della Superlega. Ishikawa è un giocatore di fascia alta, come Marouf; Maruotti e Gladyr giocano in nazionale. Fedrizzi, Vedovotto, Spadavecchia, Giovi, sono l’ossatura della squadra che viene dalla scorsa stagione in A2 e quindi sono tra gli artefici della cavalcata trionfate, sono “bandiere” e beniamini del tifo… Johansen, Giraudo, Mattei, Cortesia e Caldelli sono giovani di belle speranze e rincalzi più che calzanti e quando sono stati chiamati in causa non hanno mai sfigurato. La squadra c’è, purtroppo però ha dei cali di tensione, fasi di amnesia, di smarrimento. Momenti che sono costati sconfitte, rimonte degli avversari e punti. E’ in quei momenti che il muro avversario diventa insuperabile, che le battute finiscono tutte fuori o sulla rete e le facce dei giocatori diventano tristi e spaesate. Ieri sera, a Vibo, in qualche frangente lo stesso Hernandez è sembrato contrariato, nervoso, ha lanciato qualche occhiataccia ai compagni, quasi a dire “allora è inutile che io faccio tutti questi punti!”. Lo hanno notato anche i cronisti della diretta di Rai Sport.

Quello non è un buon segnale. Ed è lì il nodo, il male da curare. E’ su quei “cali di zuccheri”, su quei momentacci che Cichello e lo staff dovranno intervenire. Già da domenica, contro Monza.

E a questo proposito la prima cosa che viene in mente è il monologo di Al Pacino nello spogliatoio in Ogni maledetta domenica“: “Non so cosa dirvi davvero, tre minuti alla nostra più difficile sfida professionale, tutto si decide oggi.  Ora noi… o risorgiamo come squadra o cederemo un centimetro alla volta, uno schema dopo l’altro fino alla disfatta, siamo all’inferno adesso signori miei, credetemi… e possiamo rimanerci farci prendere a schiaffi, oppure aprirci la strada lottando verso la luce, possiamo scalare le pareti dell’inferno, un centimetro alla volta! (…) Ogni maledetta domenica si può vincere o perdere, l’importante è vincere o perdere da uomini”.

m.l.

 

 

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia – Emma Villas Siena 3-0 (25-22, 25-17, 26-24)

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Zhukouski 5, Marra (L), Cappio (L), Vitelli 5, Marsili, Skrimov 14, Barreto Silva 4, Domagala, Al Hachdadi 15, Presta, Strohbach, Mengozzi 10. Coach: Valentini.

EMMA VILLAS SIENA: Giraudo, Cortesia, Spadavecchia 4, Marouf 2, Giovi (L), Gladyr 3, Vedovotto 1, Mattei 1, Caldelli (L), Ishikawa 11, Fedrizzi 2, Johansen, Maruotti 3, Hernandez 21. Coach: Cichello.

Arbitri: Gianluca Cappello, Alessandro Tanasi.

 

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