“SPETTACOLO TEATRALE O CORSO DI FORMAZIONE?” I COMUNISTI CONTESTANO UNA INIZIATIVA DELLE SCUOLE DI CHIUSI E MONTEPULCIANO

mercoledì 12th, dicembre 2018 / 17:49
“SPETTACOLO TEATRALE O CORSO DI FORMAZIONE?” I COMUNISTI CONTESTANO UNA INIZIATIVA DELLE SCUOLE DI CHIUSI E MONTEPULCIANO
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CHIUSI – Domani e dopodomani, 13 e 14 dicembre le scuole superiori di Chiusi e l’Itc Redi-Caselli di Montepulciano hanno messo in programma un “corso di formazione”, di quelli che attribuiscono dei crediti formativi agli studenti. Ma è un corso a pagamento. Anzi, a dirla tutta, più che un corso, è uno spettacolo teatrale: “Il sindaco pescatore” con l’attore Ettore Bassi, noto per alcuni fiction tv, nei panni di Angelo Vassallo, il sindaco pescatore di Pollica assassinato nel 2010 dalla camorra, nel salernitano. Dal punto di vista culturale la piece proposta ha un forte valore civile. Ed è bene che circoli anche nelle scuole.

Però la cosa ha suscitato qualche perplessità, e stavolta non da parte dei soliti bempensanti che non vogliono la “politica dentro la scuola”. Stavolta a protestare sono i comunisti. Quelli del rinato PC di Marco Rizzo, che tramite un comunicato della sezione “Gramsci” della Valdichiana senese criticano non lo spettacolo in sé, ma il fatto che venga proposto a pagamento e contrabbandato come ‘corso di formazione: “Se paghi ottieni il credito, altrimenti rimani indietro! Si attua così una differenza di classe vera e propria” scrivono i comunisti della Valdichiana che, in più, accusano il preside per l’invio di sms alle famiglie degli alunni per promuovere l’evento, facendo leva anche sull’annuncio che al termine dello spettacolo si terrà la commemorazione dello studente Matteo Della Lena, morto qualche settimana fa in un tragico e assurdo incidente stradale:  “Gli studenti hanno già commemorato Matteo, sia nelle scuole che all’esterno, pensiamo che usare la morte di un ragazzo come grimaldello per dare credito formativo agli studenti sia aberrante, ma lo è ancor di più se lo si usa per avere del denaro in cambio… e lo studente che non avrà il denaro non potrà aver credito formativo e neanche compiangere il proprio amico, veramente incredibile. Chiediamo di non partecipare a tale farsa, non si può avere formazione a pagamento, non si può ricordare un amico, un essere umano, dietro compenso!”

Gli spettacoli teatrali, anche quelli proposti nei matinée per le scuole sono sempre a pagamento (sia che paghi la scuola o direttamente gli studenti). Anche lo spettacolo “Bianco rosso e nero” sugli anni di piombo in Valdichiana e dintorni, allestito da Primapagina nel 2012-2013 fu proposto a pagamento alle scuole di Chiusi. Perché allestire uno spettacolo ha dei costi. Sempre. Il nodo sta se mai nel fatto di proporre lo spettacolo come “corso di formazione” che attribuisce crediti, accessibile solo pagando il biglietto. Più discutibile può apparire l’inserimento della commemorazione di un ragazzo sfortunato, quasi come un “richiamo” a cui non si può non rispondere…

A 50 anni dal ’68 e dall’autunno caldo del ’69, i comunisti  tornano a vedere venti classisti nelle scuole e prendono cappello su una questione studentesca dopo qualche… secolo, forse anche per dire che a fare politica, con e per gli studenti non è solo l’estrema destra di Casapound e Casaggì…

Gli studenti delle scuole della Valdichiana dal canto loro son scesi in piazza un mese fa, il 16 novembre, come  molti altri in tutta Italia, proprio per difendere il diritto alo studio e la scuola pubblica.  In questo senso la lezione del sindaco pescatore Angelo Vassallo, al di là delle polemiche e delle “forzature” sulle modalità organizzative e di presentazione dell’evento, può essere certamente illuminante.

 

 

 

 

 

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Farida