TRADIZIONE E INNOVAZIONE IN CUCINA: SUCCESSI E RICONOSCIMENTI PER GLI STUDENTI DELL’ARTUSI DI CHIANCIANO

venerdì 05th, novembre 2021 / 15:43
TRADIZIONE E INNOVAZIONE IN CUCINA: SUCCESSI E RICONOSCIMENTI PER GLI STUDENTI DELL’ARTUSI DI CHIANCIANO
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Toscana, Val di Chiana e Artusi: Un mix di successo!

La Toscana è terra di Etruschi e paesaggi da sogno. E di un’arte culinaria antica che si tramanda da secoli, accompagnata da vini tra i più prestigiosi al mondo: Brunello di Montalcino, Nobile di Montepulciano, Chianti…  Ma quando si parla si tradizioni gastronomiche, vini e terre coltivate c’è una parola chiave che è alla base del successo del made in Tuscany: è “genuinità”. E insieme ad essa la capacità di coniugare le tradizioni, gli antichi saperi, la cultura materiale tramandata di generazione in generazione, con l’innovazione. Con il presente e il futuro.

Nel sud della Toscana, tra la Val d’Orcia e la Val di Chiana troviamo l’Istituto Alberghiero “Pellegrino Artusi”. Da più di sessant’anni è attivo nella formazione professionale di ragazzi che hanno la voglia e la passione di intraprendere una strada che permetta loro di arrivare a crescere sia da un punto di vista personale che tecnico-pratico, grazie ad un’ampia conoscenza della storia, della cultura e degli elementi fondamentali sui quali si basano le varie tradizioni di questa zona e del nostro Paese in generale, per poi arrivare ad approfondire quello che ha da offrire di nuovo il mondo segnato dallo sviluppo. Una scuola insomma che forma e sforna professionisti della ristorazione per esempio, o nel settore turistico-alberghiero.

Nel primo biennio, si ha l’opportunità di studiare e di fare esperienza in tutti i settori presenti nella scuola, nei quali ci si specializza a partire dal terzo anno. All’Artusi si può scegliere tra i settori di Produzioni Dolciarie, Enogastronomia, Servizi di Sala e Vendita e Accoglienza Turistica, ognuno con le proprie peculiarità e i propri sbocchi nei settori della ristorazione e del turismo.  L’Istituto Artusi promuove progetti interdisciplinari e partecipa a concorsi di livello locale e nazionale, per dare ai suoi studenti la possibilità di mettersi in gioco e di confrontarsi con realtà diverse. In questo ultimo periodo, per esempio, l’associazione APCI, Associazione Professionale Cuochi Italiani, ha indetto un concorso denominato “Pecorino Romano for You-Delivery – Creazioni in cucina con il Pecorino Romano DOP”, in collaborazione con il consorzio di tutela del suddetto formaggio. Al concorso hanno partecipato ben 30 istituti alberghieri italiani che si sono sfidati nella fase finale del contest, tenutasi presso lo stand APCI a Milano. Ha vinto Elisa Gradassi, della classe quinta Produzioni Dolciarie dell’Artusi, la quale, coadiuvata dalla docente di pasticceria, prof.ssa Donatella Ruggia, ha conquistato tutti, presentando il piatto “Dolcemente Carbonara”. La ricetta consiste in una rivisitazione originale di quello che comunemente è un piatto salato della tradizione, sotto forma di dessert. 

Ma non è tutto! Nello stesso periodo, tre studentesse del quinto anno dell’indirizzo Sala/Vendita, Costanza Stella, Malina Elena Vintu e Barbara Braccagni, si sono cimentate in un’altra importante competizione, seguite dal  Prof. Roncolini e dal Prof. Chianucci, aggiudicandosi il primo posto nel concorso, intitolato “Le donne nell’arte del flambè”, che si è tenuto presso il castello di Modanella ed è stato organizzato dall’associazione AMIRA. La gara era riservata alle alunne degli istituti alberghieri della penisola, al fine di valorizzare le capacità tecniche e professionali delle donne e delle studentesse nell’arte del flambè. Le ragazze vincitrici accederanno alla fase finale della gara nazionale che si terrà a Grado, e chissà che questo evento non diventi un altro successo da aggiungere alla già lunghissima lista di vittorie dell’Artusi di Chianciano. Noi  facciamo il tifo per loro!

Martina Barni *

*Studentessa Artusi Chianciano Terme.

 

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