CHIUSI, QUASI LA META’ DELLA POPOLAZIONE HA PIU’ DI 60 ANNI… IL COVID E’ UN PROBLEMA, MA NON E’ L’UNICO

venerdì 02nd, aprile 2021 / 09:46
CHIUSI, QUASI LA META’ DELLA POPOLAZIONE HA PIU’ DI 60 ANNI… IL COVID E’ UN PROBLEMA, MA NON E’ L’UNICO
0 Flares 0 Flares ×
CHIUSI – Due giorni fa, nel consueto aggiornamento quotidiano sul quadro sanitario il sindaco di Chiusi, insieme al dato sui contagi (60 al momento  con una decina nella squadra di basket San Giobbe), ha anche fornito altri dati interessanti. Il primo riguarda le dosi di vaccino anti covid somministrate nel comune: 816 al 31 marzo (dato comprensivo di prima e seconda dose, quindi il numero si riferisce alle dosi, non alle persone vaccinate). Di queste 289 sono state inoculate e persone over 80; 285 a persone vulnerabili; 200 a personale scolastico, forze dell’ordine e operatori sanitari; 42 agli ospiti delle RSA (in questo caso il numero è riferibile anche alle persone). E la campagna di vaccinazione prosegue sulla base delle dosi disponibili.
Ma il dato forse più interessante che il sindaco ha fornito è quello relativo alle fasce di età della popolazione chiusina.
I cittadini over 80 sono 826; i cittadini da 70 a 79 anni sono 1.228; quelli da 60 a 69 anni sono 1.145. Poi a scendere troviamo 1.253 cittadini tra 50 e 59 anni; 1.063 da 40 a 49; 864 da 30 a 39; 726 da 20 a 29; 290 da 16 a 19 e 263 da 12 a 15 anni.
Come si vede Chiusi ha una popolazione che invecchia. Gli over 60 sono 3.199, che su un totale di 7.300 sono quasi la metà: esattamente il 43%. Gli over 80 sono quanti i trentenni, più dei ventenni e il doppio degli adolescenti… La fascia di età con più persone è quella compresa tra i 50 e i 59 anni, appena superiore quella tra i 70 e i 79…
Chiaro alla luce di questi dati che non solo la campagna di vaccinazione debba procedere speditamente, più di quanto non sia stato fatto fino ad ora, utilizzando anche nuove modalità (l’hub territoriale e la chiamata da parte della struttura sanitaria o del comune senza troppe trafile di prenotazione), partendo dalle fasce di età più alta, ma che anche le politiche sociali, abitative, culturali debbano tenere conto dell’età della popolazione. Il che non vuol dire non fare più il Lars Rock Fest perché i giovani sono pochi (anche perché i miti del rock hanno tutti pi di 70 anni), ma significa che serviranno più strutture e servizi per gli anziani, formule abitative che privilegino la socialità (il co-housing come lo chiamano gli anglosassoni), giardini più curati, come in effetti il comune sta facendo; piste ciclabili e pedonali utili a mantenersi in salute anche dopo i 50 e serviranno anche idee e fantasia per cercare di incentivare il… ripopolamento, sia di tipo residenziale che delle attività artigianali, commerciali e di servizio.
E noi aggiungiamo anche una maggiore attenzione ai fattori di inquinamento che possano generare patologie. Nel 2015, dopo la scoperta dell’inquinamento da nichel della falda e delle acque superficiali nella zona delle Biffe-Fondovalle, come primapagina organizzammo una conferenza pubblica sull’incidenza a nostro avviso troppo elevata di tumori e malattie rare proprio in quella zona. Evidenziammo un allarme. E sempre a nostro avviso la situazione in 5 anni non è cambiata. Il dato relativo a certe patologie nella zona sud di Chiusi Scalo sembra essere ancora superiore ad altre aree sia del comune che dei comuni limitrofi.
L’emergenza covid è un problema serissimo e da oltre un anno sta catalizzando l’attenzione e anche l’attività sanitaria. Ma sta anche oscurando tutto il resto. Una cittadina come Chiusi che ha ila metà della popolazione over 60, qualche domanda anche su come la sanità non covid sia stata sequestrata e “ridotta” per far fronte alla pandemia se la dovrà porre. La ormai prossima campagna elettorale amministrativa, con il rinvio del voto da maggio a settembre-ottobre, può essere un’occasione, sempre che partiti e movimenti e comitati vari vogliano parlare delle cose serie e non si limitino a gridare “Juve merda!” come i tifosi di squadre che alla fine retrocedono…
0 Flares Twitter 0 Facebook 0 Google+ 0 Email -- LinkedIn 0 Pin It Share 0 0 Flares ×
Consorzio di bonifica