IL PREMIER CONTE DETTA LA LINEA PER LE REGIONALI: “ALLEANZA PD-5 STELLE, ALTRIMENTI SARA’ UNA SCONFITTA PER TUTTI, ANCHE PER IL GOVERNO”

giovedì 02nd, luglio 2020 / 18:42
IL PREMIER CONTE DETTA LA LINEA PER LE REGIONALI: “ALLEANZA PD-5 STELLE, ALTRIMENTI SARA’ UNA SCONFITTA PER TUTTI, ANCHE PER IL GOVERNO”
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La Toscana è una delle region i che a settembre andrà al voto per rinnovare presidente e consiglio regionale. Su queste colonne delle regionali toscane  abbiamo parlato a più riprese cercando di ragionare su alleanze e candidature. Cominciammo con una riflessione sulla decisione di Si Toscana a Sinistra di correre da sola, fuori dalla coalizione di c entro sinistra. Per noi che nel 2015 appoggiammo senza indugi la lista di Fattori e Sarti, in questo momento con il rischio di una vittoria leghista la corsa solitaria, di testimonianza è un errore, e un rischio anche per la sinistra a sinistra del Pd, che potrebbe anche rimanere fuori dal consiglio regionale e scomparire dai radar. Poi abbiamo parlato di possibili candidature e dei “giochi” interni al Pd, soprattutto quello senese. Infine abbiamo riportato l’intervento di Matteo Renzi a Chiusi, a sostegno di Stefano Scaramelli definito “candidato di punta di Italia Viva , che in caso di vittoria avrà un assessorato importante nella giunta Giani”.  Un bell’endorsment per il consigliere uscente ex sindaco di Chiusi, la cui candidatura dovrebbe escludere altre candidature chiusine nell’ambito della coalizione, con buona pace di chi ci sperava per la propria carriera o, magari, per liberare qualche posto in sede locale…

Ma oggi registriamo un’altro intervento pesante. Non a gamba tesa, ma di quelli che potrebbero rilanciare l’azione  in maniera decisiva. Un lancio da 40  metri alla Antognoni, per intenderci e per rimanere il Toscana. Perché a farlo è stato il premier Conte.

“Non voglio forzare le valutazioni delle singole forze politiche ma noi stiamo perseguendo un progetto di rilancio del Paese. Possibile che non riusciamo a trovare agli appuntamenti territoriali e regionali un momento di sintesi? Sarebbe una sconfitta per tutti, anche per me, se non si trova un modo per fare un passo avanti. Basterebbe mettere da parte le singole premure“ ha detto il presidente del Consiglio ai giornalisti, per strada, mentre si stava recando ad un incontro con il segretario del Pd Zingaretti. Incontro che poi c’è stato, è durato un’ora e alla fine lo stesso Conte ha così commentato: “piena convergenza con Zingaretti sul decreto semplificazioni da portare presto in Cdm. La pensiamo allo stesso modo: bisogna correre”.

Insomma secondo Giuseppe Conte, alle Regionali di settembre Pd e Movimento 5 Stelle dovrebbero allearsi. Lo ha detto senza mezzi termini o frasi a mezza bocca. Ad ottobre, per le elezioni in Umbria Pd e 5 Stelle corsero alleati, sperimentando l’Alleanza Civica, ma non bastò. Conte però rimase in silenzio. Defilato. Adesso mette i piedi nel piatto e “detta la linea” alle due forze principali che sostengono il governo. “Secondo voi è giusto in sede territoriale non tener conto che quest’azione di governo si lascia ispirare da questo progetto forte?” dice Conte ai giornalisti, ma anche ai partiti della coalizione. Ma il siuo ragionamento è anche un altro: Come fa, dunque, a essere credibile il progetto del governo se sui territori i partiti che lo sostengono si fanno la guerra?  Ci vuole coraggio anche in questa direzione“.

Ora che faranno Pd, 5 Stelle e sinistra radicale (anche Leu fa parte del governo). La sollecitazione del presidente del Consiglio sposterà gli equilibri come si suol dire e porterà ad un  cambio di scenario in corsa anche in Toscana?

Scaramelli e Renzi, alla presentazione del libro La mossa del Cavallo, dell’ex premier ed ex segretario Pd, ebbero parole al vetriolo nei confronti dei 5 Stelle, pur rimarcando l’opportunità di farci il governo insieme, per non farci stare Salvini  5 anni…  Nel Pd idem, molti non hanno mai visto di buon occhio l’alleanza attuale (Bettollini per esempio). Ma figure come il segretario senese del Pd Valenti o gli esponenti locali dei 5 Stelle cosa pensano?

In molti sui social mostrano apprezzamento per il presidente Conte e per le politiche del governo, ma sul piano regionale e locale non si pronunciano. A Chiusi si voterà per il Comune nel 2021. Una possibile alleanza Pd-5 Stelle potrebbe essere plausibile?

 

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