EMMA VILLAS, OTTAVA BATOSTA. CICHELLO CONFERMATO. MA SE DOMENICA, CONTRO MILANO…

giovedì 15th, novembre 2018 / 17:15
EMMA VILLAS, OTTAVA BATOSTA. CICHELLO CONFERMATO. MA SE DOMENICA, CONTRO MILANO…
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SIENA  – E sono otto. Otto sconfitte su 8 partite. Alla Emma Villas Siena non era mai capitata una cosa del genere. Per una squadra abituata alle cavalcate trionfali, un inizio shock così è un vero e proprio dramma sportivo. Ieri la squadra senese ci ha provato, ha vinto pure un set, ma alla fine ha perso anche a Civitanova Marche, nell’anticipo di campionato  contro la fortissima Lube. Risultato 3-1 a favore di Juantorena & C. Per i Cichello Boys ancora un boccone amaro da mandar giù. Alla vigilia della partita il presidente Bisogno aveva incontrato l’allenatore e gli aveva riconfermato la fiducia. Sperando in una svolta. Questa mattina, dopo l’ottava batosta, la panchina dell’argentino ha traballato parecchio. “Quanto perdi 8 partite su otto è facile vacillare” ha detto il Direttore Generale Sacripanti, ammettendo che l’ipotesi di un cambio di manico è stata presa in considerazione. Inutile girarci intorno, è una legge non scritta dello sport. Però dopo l’ennesimo summit, lo stesso Sacripanti ha confermato Cichello: ““Dopo otto partite e otto sconfitte è facile e naturale vacillare ma, in questo determinato momento, come società e come persone, vogliamo rinnovare la stima e la piena fiducia in Coach Juan Manuel Cichello e nello staff tecnico, date all’inizio di questo percorso, chiedendo soprattutto a tutti coloro che scendono in campo e non, una maggiore autoesigenza e una presa di coscienza per ribaltare questa situazione di netta difficoltà, sia per l’immagine del club e dei giocatori stessi. Era ben chiaro a tutti che questo sarebbe stato un campionato difficile ma adesso è veramente arrivato il momento per mostrare di poter cambiare l’approccio e dunque il passo”.

Ma poi Sacripanti fa capire che il tempo a disposizione del coach argentino è poco. La prova del nove sarà la gara di domenica, in casa, contro la Revivre Axopower Milano: “In fondo ogni partita ce la siamo giocata fino all’ultimo, nonostante i numeri dicano il contrario. Siamo fiduciosi del fatto che domenica possa esserci una sostanziale svolta”. Se non doivesse esserci e dovesse, malauguratamente arrivare la nona sconfitta, l’impressione è che l’avventura senese di Juan Manuel Cichello finirebbe lì…

Ma Sacripanti, così come aveva già fatto il presidente Bisogno, la risposta la chiede soprattutto ai giocatori: “Usciamo dal match di ieri contro la Lube, nonostante il risultato finale, anche con una certa soddisfazione: l’approccio dei nostri è stato sicuramente più competitivo e in diversi frangenti hanno mostrato di essere presenti nella partita e a chi avevano di fronte. Questo a riconferma del buon lavoro svolto dallo staff tecnico in questi ultimi mesi per non dire fin dalla precedente stagione. Ad oggi tocca a chi scende in campo interpretare quanto si fa quotidianamente in ogni allenamento e dare un segnale di compattezza e determinazione”. Sono i giocatori che devono tirar fuori gli artigli e anche le palle, come si suol dire. I top players in primo luogo, come Marouf, Hernandez, Maruotti… Ma la squadra deve dare risposte migliori anche in alcuni fondamentali: a Civitanova ade esempio sono stati solo tre  i punti conquistati con il “muro”. Pochi.

La gara di domenica al Palaestra ha il sapore dell’ultima spiaggia. O arriva la scossa, o sarà davvero un calvario.

Una squadra che vince un set a Perugia e uno a Civitanova non può perdere in casa con Sora e Vibo e a Verona. Il Palaestra è sempre stato una fossa dei leoni, un fortino di quelli che fanno paura agli avversari, non può essere un castello di sabbia espugnabile da qualunque avversario… Deve scattare qualcosa nella testa dei giocatori, che finora non è scattato. E’ mancata la fame tipica delle matricole, delle squadre di provincia…

Vediamo se domenica i leoni biancoblu getteranno via la pelle d’agnello e se riusciranno a sbranare gli avversari milanesi. Il Palaestra ha visto sfide memorabili nel basket tra la piccola Siena e la metropoli Milano, che per anni finivano sempre a favore d Siena…  Qualcuno lo ricordi a Hernandez, Ishikawa, Marouf, Gladyr e compagnia… Ora tocca a loro e a nessun altro.

 

Cucine Lube Civitanova Marche – Emma Villas Siena 3-1 (32-30, 25-15, 20-25, 25-18)

CUCINE LUBE CIVITANOVA MARCHE: Sokolov 9, D’Hulst, Marchisio (L), Juantorena 24, Massari, Stankovic, Diamantini 2, Leal 14, Sander, Cantagalli, Cester 5, Simon 15, Bruno Rezende 4, Balaso (L). Coach: Medei.

EMMA VILLAS SIENA: Giraudo, Cortesia, Spadavecchia 1, Marouf 1, Giovi (L), Gladyr 11, Vedovotto, Mattei 2, Caldelli (L), Ishikawa 13, Fedrizzi, Johansen, Maruotti 9, Hernandez 17. Coach: Cichello.

Arbitri: Marco Zavater, Bruno Frapiccini.

NOTE. Percentuale in attacco: Civitanova Marche 55%, Siena 48%. Positività in ricezione: Civitanova Marche 46%, Siena 41%. Ace: Civitanova Marche 8, Siena 3. Errori in battuta: Civitanova Marche 19, Siena 18. Muri punto: Civitanova Marche 8, Siena 3. Durata del match: 1 ora e 55 minuti (38’, 25’, 28’, 24’).

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