PRIMO MAGGIO: DA PORTELLA DELLA GINESTRA AL JOBS ACT… LE MANIFESTAZIONI NELLA ZONA. A CHIUSI ANCHE CONCERTO ROCK

venerdì 21st, aprile 2017 / 13:00
PRIMO MAGGIO: DA PORTELLA DELLA GINESTRA AL JOBS ACT… LE MANIFESTAZIONI NELLA ZONA. A CHIUSI ANCHE CONCERTO ROCK
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In provincia di Siena si terranno 9 manifestazioni per il Primo Maggio. Ad Abbadia San Salvatore, Colle Val d’Elsa, Poggibonsi, San Gimignano, Vescovado di Murlo, Chianciano, Pienza, Sinalunga e Chiusi. Tutte con corteo, spesso con la banda, e comizio in piazza di un dirigente sindacale. Il manifesto con il titolo “Lavoro, le nostre radici il nostro futuro” richiama la strage di Portella della Ginestra, avvenuta 70 anni fa ad opera del Bandito Salvatore Giuliano, assoldato e spinto ad agire dai latifondisti e da alcuni personaggi delle istituzioni, della Dc e, pare, anche dei servizi segreti americani che avevano “arruolato” elementi della X Mas e fascisti di Salò, per la paura dell’avanzata social-comunista in Sicilia e in Italia…

Quello del ’47 era il primo “Primo maggio” ritrovato dopo che il fascismo aveva spostato la festa dei lavoratori al 21 Aprile, il Natale di Roma… Sotto i colpi dei mitra della Banda Giuliano (e non solo) caddero 11 persone, tra cui due bambini. Altre tre persone morirono poco dopo a causa delle ferite riportate… Erano contadini che festeggiavano la festa dei lavoratori e manifestavano per il diritto alla terra in una piana tra monti col nome albanese… Quella di Portella della Ginestra fu la prima strage dell’Italia repubblicana… Qualcuno l’ha definita la prima strage di Stato. Poi ce ne sarebbero state molte altre: da Piazza Fontana a Ustica, passando per Brescia, l’Italicus, Bologna…

Il sindacato insomma nel celebrare il 1 Maggio tiene ferma la barra della memoria. Non dimentica il sangue versato per difendere il lavoro, il diritto al lavoro e a una vita dignitosa. Queste sono le radici del movimento operaio, di tutte le classi lavoratrici e, diciamolo, della sinistra.

Ma come sempre il Primo Maggio sarà anche festa. E musica. A Roma il 1 maggio è soprattutto, da anni,  il concertone. E se in piazza San Giovanni quest’anno ci saranno Edoardo Bennato, Planet Funk, Brunori Sas, Bombino, Ara Malikian, Ermal Meta, Francesco Gabbani, Samuel, Le Luci della Centrale Elettrica ed Ex-Otago (questi i primi nomi resi noti dall’organizzazione), a Pienza si ballerà il liscio e a Chiusi, dopo la dedica di una targa al sindacalista partigiano Walter Barni e il corteo che salirà dallo Scalo al centro storico, nel pomeriggio in Piazza XX Settembre saranno sul palco i Greengrocers e The Dudes, due band locali che si sono fatte notare nell’ultimo anno per aver partecipato a festival e contest e soprattutto per alcuni brani di produzione propria.

I Greengrocers (Marco Pasquariello, Francesco Poggioni e Lorenzo Ciculi) spaziano tra jazz, funk e spunti progressive rock, Indie psichedelico e ritmi latini e talvolta irregolari… Roba di qualità, comunque. I Dudes (Matteo Micheletti, Mattia Mignarri, Gianluca Lorenzoni, Andrea Fei) invece, propongono  indie rock italiano. In italiano. Con venature classic rock e progressive e qualche nota di blues… In Valdichiana dunque anche il sindacato si adegua al nuovo sound…  Chissà se le due band arriveranno un giorno a suonare in Piazza San Giovanni, in ogni caso nell’attesa, potranno comunque dire a buon diritto di aver suonato al Primo Maggio…

 

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