CHIUSI: POSTEGGI E AREE ESTERNE AL PALASPORT E DIVIETO A MANIFESTAZIONI NEOFASCISTE E RAZZISTE, CHIARIMENTI IMPORTANTI IN CONSIGLIO COMUNALE

mercoledì 26th, settembre 2018 / 18:25
CHIUSI: POSTEGGI E AREE ESTERNE AL PALASPORT E DIVIETO A MANIFESTAZIONI NEOFASCISTE E RAZZISTE, CHIARIMENTI IMPORTANTI IN CONSIGLIO COMUNALE
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CHIUSI – Oggi, in Consiglio Comunale si è discusso di due questioni rilevanti: i lavori per il Palasport e il regolamento che vieta spazi e sale pubbliche a partiti, movimenti e associazioni neo fasciste e neonaziste o che richiamino atteggiamenti di odio razziale, xenofobia, violenza di genere o discriminazione religiosa o totalitarismi.

Sulla prima questione, quella del Palasport, il sindaco Bettollini ha risposto ad una interrogazione della lista Posiamo. I Podemos, con Luca Scaramelli hanno chiesto se corrispondessero al vero alcune “notizie di stampa” circa i tempi del collaudo della struttura e la realizzazione di alcune opere esterne, in particolare i posteggi, e se la cifra per esse prevista è quella di 260 mila euro come riportato dalla stampa oppure no. E infine se verrà realizzata o meno la vasca di raccolta delle acqua necessaria per la fruibilità della struttura. Per “notizie di stampa” Scaramelli  intendeva la recente intervista rilasciata dal sindaco a Primapagina il 6 settembre scorso in occasione di una partita della Emma Villas a Siena.

Il sindaco, nella replica ha confermato per filo e per segno ciò che aveva dichiarato nell’intervista. Ha spiegato che il progetto iniziale è stato suddiviso in 4 stralci funzionali, ciò per poter accedere a bandi pubblici e finanziamenti per importi più limitati e quindi più facilmente finanziabili. Che il collaudo della struttura avverrà tra ottobre e novembre, dopo di che si potrà procedere al bando per la gestione. Che un primo stralcio comprendente l’acquisto di arredi e attrezzature sportive e la sistemazione dell’area esterna al Palasport avrà un costo di 260.000 euro, finanziato con 55.000 da residuo del mutuo e 205.000 da contributo assegnato dal Coni con la misura Sport e Periferie, per il quale si attende la “validazione” da parte della Corte dei Conti, prevista entro 7-8 mesi dall’assegnazione, avvenuta il 2 marzo 2018.  Bettollini ha anche spiegato che nelle opere di sistemazione esterna sono compresi anche il livellamento e la posa in opera di brecciolino sul piazzale per rendere l’area utilizzabile come posteggio, riservandosi ulteriori interventi successivi. Quindi i posteggi ci saranno. Inizialmente su piazzale imbrecciato, poi, più avanti, per stralci, con più idonei aggiustamenti. Saranno 1.000 o d meno? Bettollini ha detto di non ricordare il numero preciso. Ma, ha detto: “saranno sufficienti”.

Quanto alla vasca di raccolta delle acque il sindaco ha risposto che l’opera non è necessaria per la fruibilità del palasport, ma per la messa in sicurezza del comparto sottostante e cioè della strada 321 e della zona industriale. E’ comunque impegno del Comune realizzarla, attingendo a risorse del Bilancio comunale, per una spesa di 70.000 euro circa.  La progettazione esecutiva è in corso.

Il capogruppo dei Podemos Scaramelli nella controreplica ha chiesto a sindaco se le frasi riportate nell’articolo di primapagina erano effettivamente sue o frutto di interpretazione del giornalista. La cosa è singolare, perché l’articolo in questione era una intervista con le domande in grassetto e le risposte in corsivo. Quindi era comprensibilissimo a chi fossero da attribuire le frasi riportate. Non commentiamo. La prossima volta allegheremo un disegnino. In ogni caso, come abbiamo già detto, Bettollini le ha pienamente confermate. Se ha millantato credito e tra qualche mese (a fine anno) non ci saranno né i posteggi, né i collaudi, né il cantiere per la vasca, glielo ricorderemo e dovrà assumersene la responsabilità.

Sulla seconda questione, ovvero le modifiche al Regolamento di Polizia Locale e quello per la concessione di aree e  locali pubblici, che rendono operativo quanto espresso in una mozione votata a suo tempo da Consiglio Comunale con l’intento dire no a manifestazioni, raduni o iniziative che richiamino i simboli, il linguaggio e la cultura del fascismo, del nazismo e atteggiamenti razzisti, xenofobi, omofobi, violenti e discriminatori, in risposta ad una domanda della consigliera 5 Stelle Martinozzi, sull’eventualità che si presenti un evento come il raduno nazionale di Casapound del 2016 a Chianciano, Bettollini ha risposto in modo estremamente fermo: “so che ciò potrebbe essere considerata una forzatura della legge, ma in questo Comune, finché avrò l’onere e l’onore di amministrarlo chiunque si dichiari ‘fascista del terzo millennio’ non avrà diritto di cittadinanza. La nostra risposta sarà diversa da  quella che diede il sindaco di Chianciano. Casapound è un partito riconosciuto, che si presenta alle elezioni? Bene, ma se si dichiara ‘fascista’ (e lo fa) qui non potrà fare iniziative presso strutture pubbliche.  La nostra una scelta di campo, precisa, sulla quale non si transige. A Chiusi il Fascismo e il razzismo non sono benvenuti”.

Le modifiche al regolamento sono state approvate all’unanimità. E varranno anche per le strutture comunali gestite da soggetti terzi, come il teatro, per dirne una.

Nel mese di febbraio, quando, dopo i fatti di Macerata,  fu proposta e votata la mozione per il divieto degli spazi e delle strutture pubbliche a movimenti e organizzazioni neofasciste o razziste, le due consigliere dei 5 Stelle erano assenti, ufficialmente per motivi personali e di lavoro. Stavolta, nonostante qualche perplessità hanno votato a favore e insieme a Possiamo hanno anche proposto iniziative di sensibilizzazione come il ripristino dell’educazione civica nelle scuole o qualcosa di simile. Il presidente della Commissione cultura, Agostinelli, si è impegnato a portare la proposta in discussione. Il Consiglio Comunale ha anche votato l’adesione all’Anagrafe Antifascista proposta dal Comune di Sant’Anna di Stazzema.

m.l.

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