LA TRE GIORNI POLIZIANA DEL “CORRENTONE” PD. ELLY SCHLEIN FREDDINA CON I SUOI SUPPORTERS
MONTEPULCIANO – L’assessora alla cultura del comune di Montepulciano Lara Pieri l’ha definita “una nuova Ventotene”. Probabilmente ha esagerato. O semplicemente ne ha dato una lettura quantomeno troppo ottimistica. Però, tra venerdì e domenica, sotto quel tendone piazzato nel giardino di Poggiofanti, proprio sotto alle mura del centro storico, qualcosa è successo. E sotto quel tendone c’erano un bel po’ di quelli che contano dentro il Partito Democratico. E’ venuta pure la segretaria nazionale Elly Schlein. 
Ma l’iniziativa non era esattamente una kermesse del Pd. Era una kermesse di una parte del Pd. Ovvero delle correnti che hanno sostenuto la segretaria alle primarie del 2023 e ora, in vista delle politiche del 2027 e dunque della necessità di individuare la candidatura a premier del Campo Largo, mettono un po’ le mani avanti. Qualcuno (Il Corriere della Sera, per esempio) ha scritto che “presentano il conto”.
C’erano Franceschini e i suoi, insieme agli ex seguaci di Letta (Anna Ascani e qualcun altro) e inoltre Andrea Orlando, Speranza, Boccia, Provenzano, Debora Serracchiani, la capogruppo alla camera Chiara Braga, il colonnello di Elly in Toscana Marco Furfaro, Misiani, Marina Sereni, Annalisa Corrado (una dei parlamentari che erano sulla Sumud Flotilla) e perfino Gianni Cuperlo, che è quello che fa sempre i discorsi più sensati e più robusti, ma conta meno del due di briscola.
In sostanza sotto il tendone di Montepulciano, dove – dicono – faceva freddino, c’era tutta la “maggioranza interna” al Pd, ormai più larga di quella delle primarie di due anni fa. Elly Schlein però ha tenuto a precisare che lei è “la segretaria di tutto il Pd” e che non vuole “discussioni autoreferenziali”. Il Manifesto, a tal proposito ha citato un vecchio film di Bernardo Bertolucci girato guarda caso anche quello in provincia di Siena: “Io ballo da sola”… . “Sono figlia di tutte le culture politiche che hanno dato vita al Pd”, ha concluso Schlein con un tono ecumenico, che sembra una mano tesa o un “ramoscello di ulivo” alla destra interna, che in contemporanea si è riunta sabato a Prato a casa dello scontento numero uno del Pd Toscano Biffoni, ex sindaco della città e consigliere regionale più votato alle recenti elezioni, ma rimasto fuori dalla stanza dei bottoni.
Qualcuno tra gli intervenuti (Orlando) ha invitato la segretaria a non galleggiare e pattinare cercando di mettere d’accordo tutti, ma a fare scelte nette, ben riconoscibili dagli elettori. Ai rilievi critici, Elly Schlein ha risposto citando i numeri della crescita del partito in termini di tessere e di voti (meglio dire di percentuali, perché i voti non dappertutto sono cresciuti). Dalla platea di Montepulciano in tanti si sono espressi per Elly unica candidata del Pd alle eventuali primarie di coalizione. Nessuno ha proposto e neanche ipotizzato un eventuale piano b. Ovvero una candidatura diversa.
Qualcun altro ha sentenziato “mai più governi tecnici o di larghe intese”, ma su questo l’impressione è che non tutti siano sulla stessa linea. E il Pd è sempre in mezzo ad un guado. C’è da fare il Congresso, per esempio. La scadenza naturale del mandato di Elly Schlein è a febbraio 2027, ovvero quando sarà già campagna elettorale per le politiche. Meglio anticiparlo? Ma a quando? I rischio di arrivare alle elezioni con una leader “scaduta” è reale, e ad aprile 2026 ci sarà il referendum sulla giustizia… Insomma gli spazi di manovra sono risicati. Lei, la segretaria, lo ha fatto capire, non intende farsi tirare per la giacchetta neanche da chi le è stato finora più vicino.
Intanto la “Ventotene” di Montepulciano non ha partorito un “manifesto epocale”, ma ha sancito che a guidare il correntone sarà un Triumvirato composto da Michela De Biase (moglie di Franceschini) per AreaDem, Nico Stumpo per gli ex Art 1 e Marco Sarracino per l’area Orlando.
Si pensa ad una Assemblea nazionale del Partito da tenersi entro dicembre, massimo gennaio, una sorta di congresso smart, per arrivare ad una re-investitura di Elly Schlein con numeri più ampi di quelli del 2023 e evitare di arrivare alle elezioni politiche con una leadership scaduta o delegittimata. In ogni caso, il correntismo dentro il Pd non è finito, la segretaria non è sembrata tutta baci e abbracci nei confronti dei suoi sostenitori. Anzi, è apparsa a tratti pure infastidita e piuttosto glaciale. Sarà stato il freddo di quel tendone?
Domanda finale: certo può anche far piacere che un partito (o una parte di esso) scelga questo territorio per una iniziativa nazionale, è tutta pubblicità, ma… il correntone che ha organizzato la tre giorni poliziana, un teatro, un palasport, una struttura riscaldata e con un pavimento al posto del ghiaino non se la poteva permettere?
m.l.










Faccio il tifo affinché la Schlein sia presentata come candidata alla presidenza del consiglio ! ….lo spero ARDENTEMENTE!
Sarà tutto più facile per la MELONI!!
Ciao Marco, sono stato quello che ha proposto la tensostruttura, visto che l’idea originale della cripta del Gesù, meglio conosciuta come la sede della contrada di voltaia poteva ospitare al massimo 300 persone e, in una situazione di scarsa sicurezza. Quando abbiamo saputo che le presenze sarebbero state minimo di 500 al giorno, von un picco di oltre 1000 la domenica, ci siamo attivati per soluzioni diverse. Purtroppo montepulciano non dispone di un palazzetto dello sport, qui in passato abbiamo perso diversi treni, quindi la tensostruttura era l’unica soluzione. Ho già risposto ad altri che si sarebbe potuto farla a chianciano. A parte il costo del palamontepaschi, che mi ha sconvolto, 2000 euro al giorno solo per il riscaldamento, poi l’idea era di coinvolgere sia montepulciano che chianciano e così è stato. A montepulciano sì è fatto l’evento e a chianciano si è organizzato l’ospitalità riempiendo per tre giorni gli alberghi aperti. È vero l’ambiente è stato freddino almeno in occasione dell’apertura Purtroppo si è rotto uno dei tre generatori di aria calda, succede… ma sabato e domenica non era poi tanto freddo. Il pavimento poi è stata una scelta economica e soprattutto ecologica. Aver fatto la pavimentazione Bolivar dire rimuovere tutto il ghiaino, fare la pavimentazione e poi ripristinare il tutto, ovvero grandi macchine operatrici a lavoro per giorni con migliaia di litri di gasolio trasformando poggiofanti in un grande cantiere l’ultima cosa che avremmo voluto. Questa la storia vera di come si è sto tutto. Mi prendo ogni responsabilità delle scelte fatte, peraltro condivise con il PD di montepulciano e gli organizzatori. Le critiche le comprendo e come al solito tutto è migliorabile e perfettibile ma è sempre bene prima conoscere la verità. Grazie e buon lavoro celso pallassini
Ciao Celso, Comprendo benissimo il perché della scelta della tensostruttura, la chiosa finale dell’articolo è solo una battuta per sottolineare che anche il Pd, che pure resta un partito organizzato e ancora abbastanza forte, sia costretto a trovare soluzioni al risparmio. Segnale di un certo scivolamento dalla grandeur alla normalità. Anche gli accenni al “freddo”, lo comprenderai, sono una metafora di una certa freddezza della segretaria Schlein… Però, dopo la tua precisazione, ti dico di più, quel tendone può anche essere una scelta e un segnale di sobrietà, verso la gente normale, che fa fatica a pagare le bollette rincarate a causa delle spese militari. Il correntone Pd poteva anche scegliere un’altra località sempre nella zona, (che so Chianciano o Chiusi dove ci sono strutture o palasport da 2000 posti), ma dato il battage mediatico, Montepulciano ha tirato l’acqua al proprio mulino e, al di là delle battute, se l’è cavata pure discretamente. Il vino Nobile avrà scaldato l’ambiente…
Posso fare l’estremista Niccolò ? Ho detto ” estremista” quindi sò di cosa parlo…e allora quando tu ti riferisci sarcasticamente che farai il tifo per la Schlein non dimenticare di coloro che attigui al MSI quando questo partito era nei suoi cenci, votavano DC per assicurarsi i voti che sono sempre bastati per fare i governi a guida DC e che ancora oggi gli assicurano a quegli enturages di sempre- e sono sempre loro che hanno contribuito ad erodere dall’interno la sinistra cambiando nome come l’ha cambiato anche l’MSI – e che oggi secondo te meritano il tuo voto affinchè la Meloni sia inamovibile… Purtropo Niccolò se ancora oggi siamo a questo vuol dire anche che siamo a ”caro babbo ti scrivo” e che anche questi non tengono conto delle relazioni internazionali che sono salite nell’ordine di importanza agli occhi negli ultimi anni con le guerre, perchè stiamo arrivando ad essere dipendenti dalle guerre e quindi molto di più da politiche esterne chè da quelle interne perchè il meccanismo che regola il mondo sono quelle internazionali. Sono queste che spostano e che sposteranno voti e non Franceschini and Co.Sono le guerre che segnano la decadenza dell’Europa e dell’Occidente in un mondo semprepiù interconnesso e chi guida l’Europa questo lo sà bene per il semplice fatto che procura l’avvicinamento allo scontro con la Russia e forse anche con la Cina,con la presenza imperterrita del dualismo aggressore-aggredito che è la scusa con la quale ci hanno fatto da qualche anno lo shampoo perfino ai capelli.Quando nel proprio cammino il sistema dove viviamo che si copre con tale slogan e con lo slogan della libertà dopo averle per secoli tolte agli altri lè libertà ed essendosi ingrassato affinchè vengano scongiurati gli scossoni interni al nostro mondo occidentale, fiuta che il proprio spazio di mercato è angusto e si vorrebbe allargare per mettere le proprie grinfie sulle riserve in casa d’altri perchè è l’unico modo per non crollare dopo che ha prodotto la crescita di altre entità (Cina, Brics,ecc ecc ) cosa fà ? Si attrezza a procurare la guerra, meglio è una guerra per delega dalla quale non venga toccato, fottendosene della libertà di altri (Ucraina in questo caso, ma anche di ”Gaza ”).Il comportamento attuale degli Stati Uniti per adesso è tutto teso a creare il proprio protezionismo ma a delegare ad altri il rischio di scendere in guerra con coloro che ha decretato per decenni siano stati l’impero del male,arrivando ad armare ai confini di detto impero ed a minacciare di usare la forza per creare presupposti per entrare in guerra e pari pari l’Italia e l’Europa obbediscono a detta strategia che li vede dipendenti al punto che ritiratosi dal sostegno il capo che è sempre pronto per etica ad allungare le proprie mano in casa d’altri , non solo stanziando le centinaia di miliardi per riarmarsi ma per dare di conseguenza una stretta economica ai loro cittadini e per dire loro che il pericolo di invasione avviene da est. La rete incomincia ad essere piena Niccolò ed i pesci iniziano a non essere più dentro l’acqua e quindi respirano male. da qui ad un altro scossone della rete per alzarla e per portarla a terra e scaricare il pesce ci corre poco sia in ordine di tempo sia in ordine di ripienamento delle coscenze.Bisognerebbe bucare quella rete in modo che i pesci ritornino a nuotare ed il padrone della rete non si cibi di quel pesce, ma la vedo dura.E la vedo dura per il semplice fatto che la rete integra e non con i buchi vuol dire che il pesce viene tirato fuori dall’acqua tutto quanto e quindi il pescatore ha creato le condizioni per continuare a cibarsi del pesce che siamo noi.Con la forza, con la stretta economica e se non bastano anche con la guerra.
Ed è la fine dell’E europa che nata con una idea che non doveva essere quella dei mercanti ma dei popoli avrebbe anche compreso anche la Russia e gli altri popoli. Ma i figli ed i nipoti di albione noi li abbiamo considerati nella nostra propaganda dei poveri fessi ma chi li guida e regna su di loro fesso non lo è e giuocherà tutte le carte prima di soccombere, e le giucherà prima dall’interno nella propria società e fin’ora c’è riuscito con l’avvento di Trump confondendo le acque e dicendo che dsi differenziava da Biden ,ma era Biden che più di tutti ha risposto alla necessità di andare allo scontro, armando l’europa contro l’Orso cattivo, perchè sapeva bene che per un popolo muto funziona il fatto di creare sempre un nemico, come prima era il socialismo imperfetto quanto lo si voglia ma che esisteva e poi oggi scomparso quello occorre creare un nuovo nemico che non ha mai nella storia minacciato di invadere l’europa, mentre oggi è questa che non vede l’ora di menar le mano.ecco perchè c’è bisogno di creare quel buco nella rete per far uscire il pesce che c’è cascato, perchè sia Trump sia Biden sono le due facce della stessa medaglia ed il mondo da almeno un secolo sopporta le loro pressioni, altro che la loro libertà. A questa ancira credono i pesci nella rete.E che non sia così lo si vede che quando si stiano affermando i segni dell’instabilità totale del sistema che precedono il crollo , quelle libertà tanto conclamate per il padrone di casa non esistono e gli inquilini che siamo noi , stentano a rendersene conto.Piccolissimo esempio da Gossip ? Il ”liberale” Calenda” si è fatto tatuare sul braccio il simbolo usato dall’esercito ucraino che comprende anche ed ha assorbito migliaia di nazifascisti e non solo la Azov.Pensa Niccolò a che punto siamo, anche gli ex-ministri italiani.Dimmi se questa gente sia difendibile. Disse bene l’altra sera Travaglio quando parlando della Callas l’ha invitata a studiare la storia perchè dalle esternazioni di quella parlamentare anche tu ed oio potremmo contestare ciò che ha detto e che ha ignorato i fatti della seconda guerra mondiale, probabilmente anche perchè non le conosceva.Perchè non ci dobbiamo meravigliare che questi sono messi lì a ricoprire cariche da chi stà dietro di loro e sono ”Agenti all’Avana”, che poi il parallelo storico ricorda -se permetti in questo caso – corre subito a Playa Giron alias Baia dei Porci, ma spesso senza Baia. e questi senza baia sono coloro che comandano le banche a New York in diretto contato con Tel Avib, a Washington,a Zurigo, alle finanziarie delle Cayman e chi più ne ha più ne metta. Ed è chiaro che ci debbano nutrire con la loro ”libertà”.Una vlta il popolo bue che non le capiva queste cose erano in gra parte i neofascisti perchè i vertici del partito di maggioranza relativa tutto questo lo capiva. Oggi sono anche gli ex PCI, PDS, DS che se glielo dici e glielo racconti in gra parte questo lo sanno , ma hanno imparato dai loro vecchi antagonisti i cui capi abitavano al di là del Tevere a far finta di non saperlo.E spesso gli allievi superano i maestri.