VOLLEY, DOPO LE RAGAZZE ANCHE LA FORMAZIONE MASCHILE SALUTA IL SOGNO PROMOZIONE. CHIUSI RESTA DOV’E’. E ADESSO DEVE RIGONFIARE ANCHE IL PALLONE…

martedì 09th, giugno 2026 / 17:27
VOLLEY, DOPO LE RAGAZZE ANCHE LA FORMAZIONE MASCHILE SALUTA IL SOGNO PROMOZIONE. CHIUSI RESTA DOV’E’. E ADESSO DEVE RIGONFIARE ANCHE IL PALLONE…
0 Flares 0 Flares ×

BASKET, DOPO IL PLAY OFF PERSO MALE  SAN GIOBBE FA FUORI COACH ZANCO…

CHIUSI – E niente. Anche i ragazzi della serie D debbono abbandonare il sogno della promozione in C. Dopo la sconfitta in gara 1 e la bella vittoria in gara 2 che aveva riequilibrato l’andamento della finale Play off contro Foligno, la “bella” in casa degli umbri ha visto prevalere la formazione folignate: 3-0 il risultato finale con parziali piuttosto netti: 25-17, 25-16 e 25-21. Con i ragazzi di Tassi e Meoni in partita solo nel terzo set.

Dopo le ragazze che hanno visto sfumare la promozione in B1, contro La Maddalena, anche la formazione maschile deve rimandare i sogni di gloria e prepararsi ad un’altra stagione in serie D. Il che non è un dramma, considerato che si tratta di una squadra giovanissima. Il secondo posto e la finale sono un risultato più che buono e non preventivato alla vigilia, ma quando sei lì a giocarti il passaggio di categoria in una partita secca, dopo aver pareggiato i conti nelle prime due partite della serie, ovvio che rimanga un po’ di amaro in bocca e un po’ di delusione. Trovarsi a giocare per vincere e poi perdere è una cosa che nello sport fa male. Ne sa qualcosa ad esempio la Fiorentina, che nel triennio con Italiano in panchina di finali ne ha giocate tre (Coppa Italia e due in Conference League) e le ha perse tutte e tre. Tanta fu la delusione che Italiano fu sbolognato. Nel senso letterale del termine (perché finì al Bologna, dove la finale di Coppa Italia l’ha vinta).

La notizia buona, tornando al volley non è però il risultato comunque apprezzabile dei ragazzi della Vitt, ma il fatto che a Chiusi ci sia di nuovo una squadra di volley maschile competitiva. Molto giovane, quindi con ampi margini di miglioramento. E forse sotto l’aspetto della crescita dei giocatori meglio un’altra stagione in D, dove i ragazzi possono giocare e crescere, perché se la squadra fosse salita in C alcuni avrebbero dovuto forse lasciare il posto a giocatori più esperti e più abituati ad una categoria più impegnativa. Tra D e C una certa differenza c’è, innegabilmente.

Ricapitolando Chiusi, sportivamente parlando, ripartirà a settembre con la squadra di basket in serie B nazionale, una squadra di volley femminile in B2, una squadra di volley maschile in serie D, una squadra di calcio in Seconda categoria. Nel basket il play off perso malamente contro Montecatini ha portato all’esonero di coach Zanco, sbolognato come Italiano alla Fiorentina. Segno che la conduzione della gara decisiva non è piaciuta. E in effetti non è stata un granché.

Ma se per quanto riguarda basket e volley,  il livello è più o meno nella norma, per un paese cdi 8000 anime come Chiusi, i biancorossi del pallone in Seconda sono una bestemmia. Non può essere quello il livello di una squadra che dal 2000 al 2017 ha fatto due stagioni in serie D e 17 anni di Eccellenza e un paio di stagioni in Promozione. Un po’ di “purgatorio” ci sta, possono capitare periodi bui, ma il Chiusi Calcio non può assuefarsi a vivacchiare in Seconda categoria, senza velleità di risalire qualche gradino. Chiusi peraltro ha impianti sportivi che nessun paese dei dintorni possiede. E in generale non può accontentarsi di esistere, di portare avanti i settori giovanili o di giocare qualche finale, per poi perderla sistematicamente. Non è solo questione di… blasone. La libertà è partecipazione, cantava Giorgio Gaber, lo sport no, non è solo partecipazione. Per diventare attrattivo, per diventare fattore di crescita sociale di una comunità, ha bisogno anche dei risultati. E di risultati importanti, di un livello decente.

0 Flares Twitter 0 Facebook 0 Google+ 0 Email -- LinkedIn 0 Pin It Share 0 0 Flares ×
Consorzio di bonifica
Mail YouTube