LAGO DI CHIUSI, LIVELLO MOLTO BASSO. MA E’ SOLO PER CONSENTIRE DEI LAVORI SULLE SPONDE
CHIUSI – Alcuni amici e lettori ci hanno segnalato negli ultimi giorni un evidente e clamoroso abbassamento del livello dell’acqua del lago: “peggio del Trasimeno”, ha detto qualcuno. E in effetti, sabato scorso il livello era sotto la media di almeno un metro e mezzo. I pali del pontile di destra allo “sbarchino” tutti quasi completamente fuori dall’acqua.
L’area fra i due pontili a ferro di cavallo praticamente ridotta a un acquitrinio mezzo asciutto. Situazione inusitata perché a metà settembre il lago stava apparentemente benino, nonostante la siccità perdurante. Molto meglio del Trasimeno.
Cosa è successo per determinare un calo così vistoso? Ci siamo informati e la risposta è che il Comune ha chiesto al Genio Civile di poter tenere il livello basso per un po’, questo per consentire i lavori di protezione spondale e di piantumazione della canna palustre, laddove previsto dal progetto di salvaguardia del Chiaro, in corso da inizio estate. Ma, fa sapere il sindaco, la chiusa che regola il flusso verso il lago di Montepulciano è stata già richiusa, quindi l’acqua piano piano risalirà. E per fortuna sta arrivando anche un po’ di pioggia. Certo non basteranno 4 gocce.
Comunque nessun allarme per la salute del Lago. L’abbassamento del livello è stato un “fatto tecnico” per effettuare dei lavori, non un fatto naturale. Vedremo quanto tempo ci metterà il Chiaro a tornare al livello standard. Speriamo non moltissimo. E speriamo che l’autunno e l’inverno non siano “secchi” come l’estate. Perché potrebbero essere guai. Nei giorni scorsi anche anatre, germani, folaghe, aironi e garzette sembravano piuttosto spaesati. Alcuni invece di nuotare praticamente camminavano nell’acqua bassa. Un cigno invece si teneva alla larga dalla battigia, girovagando tranquillo, ma senza allontanarsi troppo. Dal 30 settembre fino al 31 gennaio in Toscana è aperta la caccia e gli acquatici (germano reale, folaga, gallinella, marzaiola…) sono specie cacciabili e se si avventurano nei canneti possono fare una brutta fine, meglio starsene al sicuro vicino agli umani senza fucile.









