DOMANI DERBY SINALUNGHESE-CHIUSI, PRIMO ESAME PER MISTER SARTI

CHIUSI – Sarà subito un esame di quelli tosti, per il neo mister del Chiusi Pierluigi Sarti. Prima partita e subito un derby. Non una stracittadina, ma un “clasico” come direbbero gli spagnoli, del campionato di Eccellenza, tra due formazioni della Valdichiana, per anni le uniche a disputare il campionato principale tra quelli dilettantistici. Ma non solo: Chiusi e Sinalunga sono anche due paesi allo specchio. I due “poli” produttivi e commerciali della zona, entrambi però un po’ decaduti e alle prese con una crisi economica senza precedenti. Si gioca a Sinalunga, quindi per i biancorosso chiusini, fanalino di coda della classifica, con soli 5 punti in 11 partite, sarà ancora più dura fronteggiare gli assalti rossoblu, che hanno nell’esperto Spataro la loro arma letale. Il bomber sinalunghese (foto), nonostante le 36 primavere è uno di quelli che se gli lasci un metro di spazio ti castiga. Sempre. Dovrà stare molto attenta la retroguardia di Sarti e davanti il Chiusi dovrà mostrare un po’ più cattiveria rispetto alle ultime gare, dove ha sbagliato molto, troppo, al momento di concretizzare. Dongarrà, Acatullo e Graziani, per esempio, hanno dimostrato che con il pallone ci sanno fare, ma troppo spesso si son fatti ipnotizzare dal portiere avversario o hanno perso l’attimo fuggente… E quando sei davanti alla porta, se perdi l’attimo, non lo ripigli più… A meno che non ti chiami Messi, Cristiano Ronaldo, o Luca Toni… O magari anche Spataro. Sarti, accettando la panchina di un Chiusi derelitto e in piena crisi di identità, ha evidentemente scommesso sulle qualità della squadra che all’inizio, sulla carta, erano certamente considerate superiori alla passata stagione. E magari ha scommesso confidando in qualche acquisto di peso alla riapertura del mercato… Uno che la butti dentro. Uno come Spataro, per intendersi o come il Pignataro delle ultime annate… Arriverà?