COMINCIA MALE LA SAN GIOBBE BASKET, STRAPAZZATA DA RAVENNA. BENE INVECE CHIUSI E CHIANCIANO NEL CALCIO
E SIENA LA MENS SANA VINCE LA PRIMA E TORNA A FAR VIBRARE IL PALASPORT, COME AI BEI TEMPI
CHIUSI – In assenza del campionato di serie A per la sosta Nazionali, per quanto riguarda lo sport l’ultima domenica di settembre ha regalato la bella vittoria di Mc Nulty al mondiale di ciclismo su strada. E la sua è una bella storia, perché il suo lavoro è stato fin qui quello di “tirare” la maglia iridata, ovvero Tadej Pocacar. Forse non aveva neanche mai pensato di indossarla lui quella maglia e invece ce l’ha fatta, mettendosi dietro Matthews e Van der Poel, che nn sono due corridori qualsiasi. La classe operaia che va in Paradiso. E piange dalla gioia. Bella immagine che resterà negli annali, forse non quanto il pugno guantato alzato da Tommy Smith e John Carlos alle Olimpiadi del ’68, ma quasi. Bella immagine anche quella della nazionale irlandese che sul campo neutro di Debrecen in Ungheria, si è presentata con il lutto al braccio per le vittime palestinesi per la partita con Israele di Nation League ed ha chinato il capo in segno di protesta quando prima della gara è partito l’inno israeliano. Il calcio a volte fornisce risposte che la politica non riesce a dare.
Questo per quanto riguarda lo sport ai massimi livelli. Passando a quelli più bassi dello sport locale c’è da registrare la brutta, bruttissima partenza, della San Giobbe Basket che ha perso in casa, a Chiusi, contro Ravenna: 65-78. L’allenatore della formazione chiusina Di Lorenzo, nel post partita ha così commentato: “non siamo riusciti a trasferire in campo quanto preparato. Ma so che i miei giocatori non sono quelli visti stasera”. La stessa cosa che disse Fabio Grosso dopo la batosta (4-0) rimediata contro la Roma. Poi perse anche con Frosinone e Torino. E la società lo ha mandato a casa richiamando Vanoli. La sconfitta della San Giobbe, nella prima di campionato, in casa, è resa ancora più amara dalla contemporanea vittoria di quella che sarà la rivale numero uno: la Sendero Mens Sana Siena, che ha battuto sul filo di lana Lucca (83-81), in un palasport tornato a pulsare come nei tempi dei trionfi. Migliaia di spettatori sugli spalti, il canto della Verbena da brividi. E’ una neopromossa in serie B, ma con un pubblico del genere a Siena ci vinceranno in pochi. La San Giobbe, che contro Ravenna ha perso su tutti i fronti (percentuali al tiro, assist, rimbalzi) deve riscattare la partenza con il freno a mano tirato. Domenica 4 ottobre va ad Avellino. Poi affronterà Lucca in casa e Luiss Roma fuori… Vedremo se Di Lorenzo riuscirà a non fare la fine di Grosso.
E’ partito invece piuttosto bene il Chiusi calcio. Dopo il pari casalingo con la quotatissima Fontebelverde della settimana scorsa, i biancorossi sono andati ad espugnare il campo del Gs Petroio (1-2), con doppietta di Dieme, già a segno anche nella prima partita e dunque a quota 3 marcature in due gare. Una su rigore. Il colored ex Roma (primavera) e Nocerina è un bel valore aggiunto. Come del resto il bomber della Virtus Chianciano Bonaventura, anche lui a segno alla prima e doppietta nella seconda. Stesso score di Dieme. Con la differenza che la Virtus è a punteggio pieno e sembra essere fra le formazioni più attrezzate per puntare alla promozione. Ieri i termali hanno strapazzato il Buonconvento a domicilio (0-3). Vittorie anche per Fontebelverde, Cetona 1928, Monticchiello e Asciano… In classifica guidano Monticchiello e Chianciano con 6 punti; seguono Monteroni, Chiusi, Fontebelverde e Asciano con 4 punti. Nel calcio non sempre chi ben comincia è a metà dell’opera, ma, come direbbe il mitico Catalano di “Quelli della notte”, meglio cominciare bene che cominciare male.
Nella foto (Quotidiano Sportivo): un momento della gara San Giobbe-Ravenna








