DAL 18 AL 26 LUGLIO IN RIVA AL LAGO: TRASIMENO BLUES COMPIE 30 ANNI
CASTIGLIONE DEL LAGO – Il lago Trasimeno non è il Mississippi, se mai comincia a somigliare alle paludi della Lousiana… E in estate l’atmosfera del Delta del grade fiume americano aleggia anche sulle rive dal grande lago umbro. Atmofera che è musica. Quella musica che viene da oltre oceano, e che ha radici nel continente nero… Parliamo di Trasimeno Blues, che quest’anno compie 30 anni. Quella che si svolgerà dal 18 al 26 luglio sarà dunque un’edizione speciale. Una tappa importante, perché 30 anni non sono pochi, perché la rassegna itinerante, che coinvolge più paesi e più location, sparse anche in luoghi suggestivi e particolari, fa cifra tonda e le cifre tonde sono pietre miliari. Forse Gianluca Di Maggio, quando inventò questo festival nel ’96, non ci avrebbe scommesso sulle 30 candeline. Invece Trasimeno Blues è ancora un appuntamento di quelli da segnare nel calendario. .
In questi tre decenni, il festival blues del Trasimeno o meglio sul Trasimeno ha proposto non solo blues tradizionale, ma anche digressioni su altri terreni, dal Soul al Gospel, dal Folk al Desert Blues, dal Rock alla World Music… Proponendo anche artisti ce hanno fatto la storia della musica: da Johnny Winter a Jack Bruce (il bassista dei Cream), dalla band di Janis Joplin a Dr John, da Robben Ford, Maceo Parker, da Shemekia Copeland a Eric Bibb, da Bombino ad Eugenio Finardi per dirne solo alcuni.
L’edizione 2026 prenderà il via, come dicevamo, sabato 18 luglio a Passignano sul Trasimeno, dove tutto ebbe inizio nel 1996,con il concerto gratuito della cantante americana Lakeetra Knowles, artista capace di rappresentare al meglio l’anima più autentica del Soul contemporaneo. Sul palco sarà accompagnata da una formazione composta da alcuni fra i più apprezzati musicisti italiani della scena Blues e Soul, impreziosita dalla presenza del chitarrista Roberto Morbioli, storico protagonista del festival, per una serata che si preannuncia ricca di eleganza, groove ed emozione.
Mercoledì 22 luglio a Panicale si esibirà Alberto Visentin, autentica rivelazione della scorsa edizione, in occasione della quale aveva sfoggiato un talento fuori dal comune nell’interpretare il Blues con un’anima potente e raffinata.
Dal 23 al 25 luglio Trasimeno Blues farà a tappa a Castiglione del Lago: giovedì 23 luglio, Piazza Mazzini, ore 21,30, concerto gratuito dei Gloria & The Doctors, progetto capace di fondere Blues, New Orleans sound e Soul in una proposta originale e contemporanea.
Venerdì 24 luglio nel tardo pomeriggio piazza Mazzini accoglierà gli I Shot A Man, mentre in serata la Rocca Medievale farà da cornice al ritorno della Treves Blues Band, autentica istituzione del Blues italiano. Guidata dall’armonicista Fabio Treves, la formazione ha recentemente celebrato cinquant’anni di attività, confermandosi una delle realtà più longeve e influenti della scena nazionale.
Sabato 25 luglio il festival continuerà con due appuntamenti, sempre a Castiglione del Lago con Manara Blues nel pomeriggio e con il concerto di Vieux Farka Touré alla Rocca Medievale. Figlio del leggendario Ali Farka Touré, considerato il padre del Desert Blues, Vieux è oggi riconosciuto come il più autorevole erede di quella straordinaria tradizione musicale, pur avendo saputo costruire un linguaggio personale e moderno. Touré porterà sulle rive del Trasimeno una delle esperienze musicali più intense e coinvolgenti della scena mondiale, confermando la vocazione del festival a raccontare il Blues come linguaggio universale e ponte fra continenti. La serata proseguirà poi alla Darsena Live Music con il concerto dei The Rootworkers.
Gran finale domenica 26 luglio a Spina, nel comune di Marsciano. Dopo l’esibizione dei Fabulous Heads, il festival si concluderà con JJ Thames & Luca Giordano Band, incontro fra una delle voci più autorevoli del Blues americano contemporaneo e uno dei chitarristi italiani maggiormente apprezzati a livello internazionale. L’incontro fra i due promette scintille.
Insomma chi ama il blues (ma non solo il blues) avrà solo l’imbarazzo della scelta. Può anche decidere di non perdere neanche uno degli appuntamenti… E un prosecchino in riva al lago, per festeggiare i 30 anni ci sta pure bene.








