NICO BARTALINI E’ IL NUOVO SEGRETARIO DEL PD SENESE. VOTO PLEBISCITARIO, MA NUMERI PICCOLI E…

lunedì 01st, giugno 2026 / 11:34
NICO BARTALINI E’ IL NUOVO SEGRETARIO DEL PD SENESE. VOTO PLEBISCITARIO, MA NUMERI PICCOLI E…
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SIENA – Il Congresso provinciale del Pd si è concluso e la “conta” ha visto vincitore il giovane torritese Nico Bartalini. Vittoria netta e senza appello. Bartalini ha infatti letteralmente surclassato il competitor Giacomo Bassi, ottenendo l’82% dei consensi fra gli iscritti. I partecipanti all’assise congressuale in provincia sono stati circa 2.000. Un po’ meno. Dato comunque superiore a quello del congresso precedente del 2021. Però – va detto anche questo – duemila persone in tutta la provincia sono un’inezia. Sono più o meno quelle che votano Pd in un paese come Chiusi, che di abitanti ne ha 8.000, per dare un termine di paragone. In Valdichiana il voto pro Bartalini è stato un plebiscito. In molti circoli la sua mozione “Illuminiamo tutto” ha raccolto il 100% dei consensi. Unanimità anche per alcun segretari di circolo, come ad esempio Ettore Vallocchia a Chianciano o Simona Cardaioli a Chiusi.

Partecipazione al voto superiore al 60% degli aventi diritto (iscritte e iscritti), ma numeri complessivamente bassi, unanimità che diventa unanimismo. Un tempo avremmo scritto “roba da partito bulgaro”. Percentuali altissime e confronto scarso. Nei congressi locali il dibattito politico congressuale è stato liquidato in un’oretta. In qualche caso anche meno. Nessun intervento (salvo rari casi) da parte di altre forze politiche, cosa che un tempo nei congressi avveniva regolarmente, e con reciprocità.

Il Pd è compatto, forse più compatto di qualche anno fa ed è anche l’unico partito che i congressi li fa e che mantiene una qualche organizzazione territoriale, con sedi, segretari e organismi comunque eletti. Che mantiene anche un radicamento diffuso, paese per paese, frazioni comprese. Ovunque chi è il referente del Pd si sa…  e questo in epoca di politica liquida e virtuale non è poco. Questo va riconosciuto. Ma si può dire che il Pd è un partito che sta bene?

In aree come la provincia di Siena dove l’essere di sinistra era un tratto del Dna delle persone, dove la tradizione e la cultura comunista e socialista ha segnato fortemente gli ultimi 150 anni e anche la DC sfornava figure come Rosy Bindi che è più di sinistra di tanti segretari del Pd e forse anche d Elly Schlein, se il partito più importante e presente elegge il segretario con meno di 2000 partecipanti, il segnale che è in atto una sorta di dissolvimento di tutto ciò che è stato è evidente.

E la tornata elettorale amministrativa tenutasi domenica scorsa 24 maggio (con alcune città e comuni che andranno al ballottaggio domenica prossima, vedi Arezzo) ha visto il Pd tenere botta; in Toscana ha riconquistato Pistoia e ha vinto a Prato, a Sesto Fiorentino e quasi ovunque ma ha preso meno voti della volta precedente e soprattutto non ha intercettato e riportato al voto i giovani che avevano invece votato NO al Referendum …

Nel suo primo intervento da segretario provinciale, Bartalini ha sottolineato il valore della partecipazione e del confronto interno, ringraziando gli iscritti e riconoscendo il contributo del suo sfidante, Giacomo Bassi, che ha animato il dibattito congressuale con una proposta alternativa, ha sottolineato la necessità di aprire porte e finestre per coinvolgere strati di popolazione che sembrano, lontanissimi dalla politica, quelli giovanili soprattutto. E anche in alcune congressi comunali la questione del “ricambio generazionale” è stata rimarcata come una delle priorità, perché lo “zoccolo duro” non basta più e rischia di essere un esercito stanco. Lo stesso Bartalini ha annunciato l’organizzazione di segreterie itineranti all’interno delle Feste de l’Unità della provincia, accompagnate da momenti di formazione rivolti ad amministratori, militanti e iscritti. E ance l’apertura di  un confronto con le forze progressiste e riformiste del territorio e con le organizzazioni sindacali per affrontare le crisi occupazionali e le trasformazioni del mercato del lavoro che interessano il Senese.

Quindi da ieri, il Pd senese non ha più Andrea Valenti come leader, al suo posto adesso c’è Nico Bartalini, 32 anni, torritese, consigliere comunale e appassionato di rock e dei CCCP. “E’ una questione di qualità…”  è il suo manifesto. E su questo siamo d’accordo.

 

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