IL SINDACO PIEVESE RISINI: LA STRADA DI FONDOVALLE DIVENTI “ARTERIA DI GRANDE COLLEGAMENTO”. IL COMUNE ASFALTA SUPPLENDO ALLE INADEMPIENZE DELLA PROVINCIA

IL SINDACO PIEVESE RISINI: LA STRADA DI FONDOVALLE DIVENTI “ARTERIA DI GRANDE COLLEGAMENTO”. IL COMUNE ASFALTA SUPPLENDO ALLE INADEMPIENZE DELLA PROVINCIA
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CITTA’ DELLA PIEVE – Con un post sui social, il Comune di Città della Pieve fa sapere che domani 24  giugno prenderanno il via i lavori di asfaltatura in località Cardete. Per consentire lo svolgimento delle operazioni in sicurezza, verrà istituito un senso unico alternato regolato da apposita segnaletica. Parliamo della “bretella” di Fondovalle.
Il Sindaco Risini però mette i puntini sulle i, e sottolinea che “questo intervento è stato reso possibile esclusivamente grazie alla scelta dell’Amministrazione Comunale di supplire alle inadempienze della Provincia, destinando una quota del proprio avanzo di bilancio al rifacimento di un tratto che, per legge e competenza, dovrebbe essere a carico dell’Ente provinciale. Si è trattato di una decisione sofferta ma necessaria, assunta unicamente per porre fine al grave disagio che da troppo tempo colpisce i tanti cittadini e pendolari che transitano quotidianamente in questa zona”. “Questo intervento, pur risolutivo nell’immediato, non esime la Provincia dal rispetto degli impegni presi”, continua il Sindaco Risini, che aggiunge: “Ribadiamo con fermezza quanto stabilito dagli atti sottoscritti nel 1999 tra la Provincia di Perugia e il nostro Comune: il passaggio di competenze resta un atto dovuto, che non può più essere rinviato”.
Il Comune di Città della Pieve evidenzia inoltre la necessità di una revisione strategica dell’intera rete viaria locale. “Risulta indifferibile procedere al declassamento del tracciato della Strada Statale 71 nel tratto che attraversa i centri abitati (Fabro -Monteleone d’Orvieto – Città della Pieve -Po’ Bandino) e alla contestuale riclassificazione della viabilità di fondovalle. Il traffico che insiste sulle nostre strade è di natura interregionale, pesante e costante: è oggettivamente insostenibile per un Comune gestire una mole di transito di tale portata, pertanto – conclude Risini –  chiediamo che la strada di fondovalle venga assunta in carico da ANAS, riconoscendone il ruolo di infrastruttura di grande collegamento. È una questione di responsabilità verso il territorio e i cittadini, che non possono più sopportare il peso economico e le criticità di una viabilità sovradimensionata rispetto alle reali competenze comunali”.
Non ha tutti i torti il sindaco pievese Risini. La Bretella Po’ Bandino- Fondovalle e la Sp Fondovalle sono a tutti gli effetti una strada di grande collegamento perché costituiscono la connessione fra le vecchie statali 71 e 146 con il casello autostradale di Fabro per chi viene da Castiglione del Lago, Magione, Perugia e tra Fabro e le zone industriali di Chiusi e Città della Pieve (Biffe e Cardete) e con la stazione di Chiusi.
Non solo: la Fondovalle è anche la strada più utilizzata per raggiungere da Chiusi a località termale di San Casciano Bagni e poi il Monte Amiata e il viterbese… Anche i Tir che ogni giorno entrano ed escono dalla Lodovichi Spa (la fabbrica delle traversine ferroviarie), essendo il traffico pesante interdetto in altre strade, transitano per forza da lì. E parliamo di almeno 50 mezzi al giorno… La “bretella” (2 km circa) è spesso malmessa proprio a causa della grande mole di traffico, la Sp Fondovalle invece è pericolosa perché è stretta e diritta e induce alla velocità, ma ai lati della careggiata non ha vie di fuga, anzi ha un canale da un lato e una scarpata dall’altro.  Nonostante le criticità consente il collegamento Chiusi Scalo/Po’ Bandino con Fabro (20 km) in 15 minuti circa…
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